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SOS protezione solare

Nadia F.
 

Crema solare: come scegliere quella giusta

Guida alla scelta del fattore di protezione solare indicato per ogni esigenza

La mania dell'estate? Abbronzarsi, ovviamente, ad ogni costo! Se è vero che la pelle colorita assume una certa dose di fascino e sensualità al proprio charme, è altrettanto vero che i raggi solari non fanno così bene alla pelle, soprattutto in alcune zone delicate e particolarmente in determinati orari della giornata. E' giusto dunque starsene comodamente rilassati al sole dopo un bel bagno, ma è altresì importante farlo nel modo giusto proteggendosi dai raggi UVA, UVB ed IR con una crema solare protettiva.

Solari e abbronzatura: in commercio esistono decine di creme e non sempre è facile scegliere quella più adatta al proprio tipo di pelle. Ecco perchè oggi ho deciso di dedicare un post proprio a questo argomento, per aiutarvi nella'ardua scelta della protezione più giusta per l'estate.

I raggi solari sono composti da raggi UV (ultravioletti), non percettibili alla vista:

- i raggi UVB agiscono sull’epidermide.
I pro: indispensabili alla sintesi della vitamina D, sono necessari alla crescita e permettono di abbronzarsi.
I contro: sono i responsabili dei colpi di sole e possono comportare mutazioni cellulari (melanoma).

- i raggi UVA penetrano nel derma.
I pro: provocano un rossore immediato ma temporaneo.
I contro: generano radicali liberi, i responsabili dell'alterazione delle cellule e delle fibre di sostegno, all'origine del fotoinvecchiamento cutaneo.

- I raggi IR raggiungono all’ipoderma, lo strato più profondo della pelle.
I pro: provocano una piacevole sensazione di calore.
I contro: possono comportare l'essiccazione cutanea.

Esistono quattro fototipi:

fototipo 1: carnagione lattea, occhi chiari e, molto spesso, le efelidi. Per questo motivo bisogna proteggersi con un fattore protettivo molto alto (50+Spf);

fototipo 2: carnagione, capelli e occhi chiari. Si è ad alto rischio ustioni ed eritemi, per questo è necessario proteggersi applicando una protezione 50+Spf nei primi giorni di esposizione e poi passare a una crema 30+Spf;

fototipo 3: capelli scuri, occhi castani e pelle che si colora facilmente. Si possono usare creme solari dal fattore protettivo medio (15+Spf e, successivamente, 10+Spf);

fototipo 4: pelle olivastra con occhi e capelli scuri. Si possono usare protezioni basse che vanno dalla 10+Spf alla 6+Spf.

E' importante acquistare una crema adeguata che protegga la pelle dai raggi UVB e che preservi dall'invecchiamento cutaneo, proteggendo la pelle dai raggi UVA. In modo da limitare anche i rischi di tumori della pelle.

La Commissione europea ha emesso una raccomandazione (22/09/2006) sull'etichettatura dei prodotti di protezione solare. Si distinguono 4 categorie di protezione e di indici solari.

Protezione bassa: fattore di protezione UVB misurato da 6 a 14, etichettatura 6 o 10; protezione media: fattore di protezione UVB misurato da 15 a 29, etichettatura 15, 20 o 25; protezione alta: fattore di protezione UVB misurato da 30 a 59, etichettatura 30 o 50; protezione molto alta: fattore di protezione UVB superiore a 60, etichettatura 50+ (quest'ultimo è indicato per bambini, per donne incinte, per le pelli sensibili o fotosensibili).

Per il viso è consigliabile privilegiare una crema fluida non grassa, mentre per il corpo una buona scelta sarà un latte idratante o uno spray, da evitare invece gli oli. E' importante proteggere anche le labbra. E' inoltre consigliabile optare per una crema abbastanza fluida e di facile applicazione ed evitare di esporsi nelle ore più calde della giornata, tra le 12 e 16.

Al mare: bisogna proteggersi al massimo, perché oltre al sole ci sono anche il vento, il riverbero dell’acqua e quello della sabbia. E' consigliabile usare protezioni medio-alte a seconda dle tipo di pelle.

All’aperto: i raggi solari colpiscono anche in città, è bene quindi portarsi dietro sempre un tubetto di crema protettiva.

Se si è già abbronzati, bisogna continuare ad applicare una protezione bassa sia sul corpo che sul viso.

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A cura di Nadia F.

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.
MIGLIOR COMMENTO
neurath83
Ottimo post di Darimar su questo argomento nella sezione "La Farmacia Virtuale":

http://www.forumsalute.it/community/...al_sole_1.html
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Queste indicazioni sono da intendersi come puro suggerimento e non intendono sostituirsi ai consigli del medico. In presenza di patologie è meglio consultare il proprio medico curante.

https://secondonaturacdc.wordpress.com/
https://www.facebook.com/ErboristeriaSecondoNatura
http://www.ebay.it/sch/secondo_natur...1&_ipg=&_from=
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irmabe
 

Salve,sono una ragazza di trent'anni con pelle nn molto chiara pero'predisposta ad eritemi in caso di sole eccessivo.Il mio dermatologo mi ha dato una crema protezione 50 xondaderm dicendo che alcune sue pazienti l hanno provata e si sono trovate benissimo...volevo sapere se qualcuno di voi l ha provata e se e'davvero efficace come dicono..costa sui 30 euro percio'prima di spenderli volevo maggiori informazioni...grazie e a presto

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Profilo del medico - Dr. Prof. Mauro Barbareschi

Dr. Prof. Mauro Barbareschi
Nome:
Mauro Barbareschi
Comune:
Milano
Provincia:
MI
Azienda:
Studio Dermatologico Mauro Barbareschi
Professione:
Medico Chirurgo specialista in Dermatologia e Venereologia
Specializzazione:
Dermatologia e Venereologia
Contatti/Profili social:
email sito web
Domanda al medico
Prof. Barbareschi, parliamo di scrub o peeling fai-da-te per la pulizia del viso e la rimozione delle cellule morte: è un’abitudine dannosa o benefica per la pelle?
La pulizia del viso è una prassi che solo in parte può essere eseguita personalmente a casa, con un peeling fai-da-te. Il consiglio è quello di usare un detergente delicato, proseguire con l’esfoliazione e infine con l’idratazione: tutto ciò è alla portata di chiunque. Da qui in poi, però, occorre affidarsi ad uno specialista specialmente se la pulizia comprende la rimozione di lesioni ritenzionali come comedoni e microcisti. Lo specialista potrà effettuare un peeling, con livello di esfoliazione variabile, in base al tipo di di cute e all’esecuzione di trattamenti per l’idratazione profonda. Leggi tutto
   
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