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Smalti nocivi?

Nadia F.
 

Nocività degli smalti. Allarmismo di massa o problema reale?

Gli smalti per unghie sono dannosi oppure no?

In questi anni si è creato un forte allarmismo riguardo al problema della nocività di alcune sostanze che compongono gli smalti per la decorazione delle unghie. Si tratta di un prodotto che è in realtà una vernice, ed in quanto tale è composto da una serie di sostanze chimiche, alcune delle quali ritenute tossiche. Ma queste sostanze sono realmente dannose? Ed in quali quantità siano presenti nel prodotto?

La sensibilizzazione crescente al problema ha indotto molte industrie cosmetiche a correre ai ripari introducendo sul mercato nuovi prodotti presentati come privi di sostanze tossiche. Sono inoltre nate nuove linee che hanno lanciato smalti naturali, presentati come rigorosamente Eco e attenti particolarmente a casi delicati, come donne in gravidanza.

In molti casi la presentazione di uno smalto privo di sostanze nocive può essere solo legata ad un’attività di marketing legata ad incrementare le vendite ingannando il compratore. Il problema vero però è cercare di capire se si tratta di un problema reale o solo di un fenomeno di allarmismo di massa scatenato da una paura non del tutto fondata.

Le sostanze dannose negli smalti e nei prodotti per le unghie sono sostanzialmente quattro: Formaldeide, Toluene, Canfora e Dibutil Ftatalato (DBP).

La Formaldeide è un composto organico appartenente alla famiglia degli aldeidi, fortemente reattivo e dannoso: corrosività per la pelle, per gli occhi e per le mucose, potenziale sensibilizzazione cutanea e capacità d’indurre cancro. L’etichettatura di pericolosità della Formaldeide riporta il livello di tossicità massimo, con chiari e deducibili riscontri sull’utilizzo personale della stessa. L’AIRC, Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro, ha inserito da alcuni anni ormai la formaldeide tra le sostanze considerate quasi certamente cancerogene per la specie umana, evidenziando altresì la sua capacità d’interferire con il DNA. E’ consentito in piccolissime quantità.

Il Toluene è un solvente facilmente impiegato negli smalti che favorisce la buona stesura e la rapida asciugatura. E’ dannoso sia per inalazione che per assorbimento. Per inalazione può causare irritazione alle vie respiratorie, per assorbimento può causare disturbi al sistema nervoso centrale, spasmi, perdita di conoscenza, paralisi respiratoria, blocco cardiovascolare, vomito, irritazione cutanea, dermatite, infezioni secondarie causate dall’eccessivo effetto “sgrassante” che esplica a livello cutaneo, irritazione alle mucose.

La Canfora è una sostanza sintetica velenosa per la fauna e già da trent’anni sottoposta a rigide limitazioni d’impiego dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti che ne fissa il quantitativo massimo nei prodotti da consumo non superiore all’11% e ne vieta l’impiego di derivati petrolchimici. Provoca: irritazione per le mucose, difficoltà respiratorie e tosse se inalata, irritazioni da contatto con la pelle, irritazioni per le mucose e gli occhi, nausea, mal di testa, laringite, disturbi al sistema nervoso centrale, possibile induzione di coma e possibili effetti letali ad alti contatti ed esposizioni. La tossicità evidenziata risulta acuta e la scheda di sicurezza non scarta altre possibili caratteristiche e conseguenze pericolose.

Il cosidetto DBP, o Dibutil Ftatalato, è una sostanza il cui uso è proibito dalla Direttiva sui Prodotti Cosmetici francese che ne ha evidenziato in più occasioni le dannose conseguenze a carico dello sviluppo degli organi riproduttivi maschili e femminili. Esso è potenziale causa di danni al feto nelle donne incinte e può indurre aborti e malformazioni congenite.

Ovviamente gli effetti dannosi sono dovuti ad assunzione di determinate quantità della sostanza in questione. Si tratta in ogni caso di sostanze non benefiche per l’ambiente e la salute umana, quindi: meglio fare attenzione ai prodotti che si sceglie di utilizzare, sempre, controllandone la composizione. E voi, che ne pensate?

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neurath83
Scusa ma non capisco la parte relativa alla canfora, ci sarà anche di sintesi ma la canfora è un olio che si ottiene per distillazione dalla corteccia di Cinnamomum camphora, in aromaterapia si utilizza come stimolante, riequilibrante nei casi di apatia, malinconia, depressione, anergia... in cosmetica è utile per chi ha la pelle grassa, per le infiammazioni, per la pelle stonica. Molto utilizzato dagli sportivi per masaggi ai muscoli sia prima che dopo gli allenamenti perchè allevia i dolori muscolari e articolari.La canfora è pericolosa per coloro che ne assumono quantità superiori a quelle consigliate per lunghi periodi di tempo. In grandi quantità, la canfora è velenosa quando viene ingerita e può causare convulsioni, confusione, irritabilità, iperattività neuromuscolare, allucinazioni, nausea, vomito e vertigini. Ma questo no riguarda solo la canfora ma la maggior parte degli oli essenziali. A questo va aggiunto che come tutti gli oli essenziali è sconsigliata per i bambini, in gravidanza e in allattamento. Va utilizzata con tutte le precauzioni che si devono avere quando si ha a che fare con oli essenziali (mai puri sulla pelle, mai disciolti in acqua ma sempre veicolati con appositi prodotti, mai ingeriti senza il parere del medico...). La nota della F&D ovviamente è vera ma riguarda appunto le grandi quantità.
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Queste indicazioni sono da intendersi come puro suggerimento e non intendono sostituirsi ai consigli del medico. In presenza di patologie è meglio consultare il proprio medico curante.

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adria67
 

innanzi tutto io sono fermamente convinta che gli smalti eco bio non esistano. penso che ad oggi sia una delle cose che non riescono ad essere riprodotte in versione bio.

personalmente io evito come la peste le sostanze che hai indicato, e quando mi dò lo smalto, lo faccio sempre sul davanzale della finestra (ovviamente con la finestra aperta) per respirarne il meno possibile.

dopodichè penso che le unghie non assorbano (o quanto meno non veicolino in circolo) le sostanze nocive, quindi, una volta asciugato (senza respirarlo), direi che il problema è risolto.

adria67
 

io non sono stata precisa.
il mio intervento si riferiva a formaldeide e toluene (che spesso sono presenti negli smalti).
della canfora e del dibutil...non ne so niente.
sorry

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Profilo del medico - Dr.ssa Marisa Raneri

Dr.ssa Marisa Raneri
Nome:
Marisa Raneri
Professione:
Chirurgo Plastico, Medico Estetico
Specializzazione:
Chirurgia plastica e ricostruttiva
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