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Tubercolosi

morenson
 

Buongiorno al forum, sono felice di avere trovato questo forum che spero mi aiuti a risolvere un mio problema

Mi spiego: ero a trovare una persona ricoverata in ospedale con mia figlia 12enne e ho saputo causalmente che

un infermiera che lavorava in quel reparto era stata ricoverata tre, quattro giorni prima in un altro reparto per una forma di TBC attiva.

Le domande mi sono sorte spontanee.

Nell'ambiente della sala ospedaliera potevano esserci ancora dei batteri della tbc potenzialmente pericolosi, sospesi nell'aria o depositati sulle cose e questi potevano ancora infettare me o mia figlia

C'è una possibilita che venendo a contatto di questi batteri con gli abiti o le scarpe io possa fare da vettore o portatore sano e, portandoli a casa, infettare mio figlio molto piccolo?

Grazie per ogni delucidazione.

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Fabio Melocchi
Nonostante quello che comunemente si pensa vi sono più micobatteri in un cesto di insalata che in ospedale. La distribuzione del batterio tubecolare nell'ambiente è vasta: sono le nostre difese e "l'abitudine genetica" al micobatterio che impedisce che l'infezione diventi attiva.
Tranquilla. (pensa un pò come dovrebbero vivere tutti quelli che, come me, hanno lavorato o lavorano in un sanatorio.....)
__________________
Dr. Fabio Melocchi
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morenson
 

Egr.dottor Melocchi grazie per la solerte risposta

Posso approfittare della sua gentilezza per chiederle cosa si intende esattamente col termine "abitudine genetica"?

Mi sovviene anche il fatto che nonostante la grande ubiquita dei micobatteri, chi è venuto a stretto contatto con una tbc "aperta" e quindi col batterio di Koch poi deve fare una profilassi ad hoc,

quindi le difese immunitarie e l'abitudine genetica hanno bisogno di un sostegno?

Grazie di cuore nuovamente per la solerte gentilezza.

buona domenica

Dr. Fabio Melocchi
 

L'espressione più corretta sarebbe resistenza genetica al Micobatterio (ovvero selezione di ceppi di linfociti più "aggressivi"): è noto infatti come popolazioni in cui una data malattia è pressochè assente sia estremamente sensibili a tale malattia quando viene introdotta nel loro ambiente. Es. La TBC per gli eschimesi (letteralmente decimati) oppure la malaria per gli uomini bianchi che vanno a vivere in Africa.

A mio avviso la chemioprofilassi anti TBC per i soggetti esposti, che viene ampiamente consigliata e praticata, non ha enormi evidenze cliniche. A debellare la TBC più che i farmaci, ha contribuito l'isolamento sanatoriale in quanto migliorava la qualità di vita dei soggetti e il loro introito alimentare. E' invece il controllo ambulatoriale dei soggetti a rischio assai importante.

Mar80
 

Ciao a tutti,
sono appena tornato dal medico e sono un po' allarmato: questo inverno ho passato una polmonite guarita perfettamente secondo il pneumologo. Da allora mi è successo 3-4 volte di notare delle striature di sangue nel catarro. Avevo avvertito il pneumologo che non aveva dato tanto peso alla cosa, ma visto che mi è successo anche recentemente, mi ha consigliato una broncoscopia e una nuova RX torace.
Tra le possibili cause ha indicato anche la tubercolosi o un tumore e ora sono abbastanza preoccupato.
Per descrivervi meglio la situazione, dopo circa un mese dalla polmonite, cioè verso gennaio, mi è venuta una piccola bronchite e comunque il catarro ci ha messo un po' ad andare via.
Da allora non sono più stato male fino alla settimana scorsa, dove in seguito ad un colpo di freddo mi è venuto raffreddore, tosse e nuovamente catarro, il tutto curato semplicemente con un paio di aspirine e un mucolitico. Però in questa occasione è ricomparsa la striatura di sangue nel catarro un paio di volte e da qui la nuova visita dal pneumologo. Ora devo prenotare la broncoscopia e RX.

Mi farebbe piacere sentire la vostra opinione e in particolare quella del medico.

Grazie.

hien
 

CIAO MAR80
SECONDO ME E' STATA UNA SEMPLICE IRRITAZIONE. QUANDO VENIVA A ME IL RAFFREDDORE O L'INFLUENZA OLTRE AL CATARRO MI RITROVAVO UN SACCO DI SANGUE, POSSIAMO DIRE CHE IL CATARRO ERA ROSSO... QUESTO ERA DOVUTO ALLA TROPPA TOSSE O ALLA TROPPA IRRITAZIONE DELLA MUCOSA( DOVUTO ANCHE AL FUMO), LA QUALE SI LACERAVA LEGGERMENTE E CONSEGUENTEMENTE IL SANGUE SI COAGULAVA SUL CATARRO... AVEVO FATTO UN SACCO DI RAGGI E VISTI MOLTI DOTTORI MA SONO PERFETTAMENTE SANA! SE TU AVESSI QUALCOSA SICURAMENTE IL PNEUMOLOGO SE NE SAREBBE ACCORTO! STAI TRANQUILLO E VEDRAI CHE ANDRà TUTTO BENE.
IN BOCCA AL LUPO!

Dr. Fabio Melocchi
 

Tutto può essere...più brobabilmente la causa è banale però è corretto fare tutti gli accertamenti.

Mar80
 

Grazie per la risposta intanto!

Non penso che sia conseguenza della troppa tosse perché quando mi è successo in primavera stavo bene, è stato una caso "sporadico" e lì il medico aveva detto di vedere se sarebbe successo nuovamente.

In questa occasione mi è successo quando avevo un po' di tosse, ma poca.

Grazie ancora.

Mar80
 

Dr Melocchi, grazie per la risposta.

Ma secondo lei sintomi del genere possono essere anche di una tubercolosi o sono troppo lievi?

Dr. Fabio Melocchi
 

I sintomi del genere possono essere anche in corso di tubercolosi ma la probabilità che si tratti di tale malattia è estremamente bassa. Molto più probabile una causa banale. Fai comunque gli accertamenti, come ad esempio un test cutaneo alla tubercolina

marcella744
 

Salve, magari sono paranoica ma vorrei avere un parere...sono stata a stretto contatto con una persona che ha avuto la tubercolosi e dice di esserne guarita, adesso fuma anche e beve in abbondanza, vorrei sapere se non c'è alcun pericolo di trasmissione del bacillo in questo caso, appunto se la malattia è a tutta evidenza assente

Grazie e scusate per la paranoia

Dr. Fabio Melocchi
 

Se è guarito non è contagioso..però sarebbe meglio non fumasse e facesse controlli periodici.

paola67
 

Molto probabilmente un mio amico ha contratto la tbc. volevo sapere se è consigliata una profilassi per chi gli è stato vicino ultimamente.
grazie

ross540
 

Ciao a tutti...posto qui perchè non avevo la piu pallida idea di dove l argomento fosse trattato nei threed..al limite qualche moderatore sposta la discussione..

Volevo sapere una cosa riguardante la tubercolosi. Ho avuto un paio di rapporti con una ragazza la settimana scorsa e solo successivamente mi ha rivelato di essere uscita da 3 mesi e mezzo dall ospedale a causa di una tubercolosi polmonare...ovviamente mi sono preoccupato poiche basta uno scambio di saliva alla trasmissione..quello che mi preoccupa è che la ragazza è ancora sotto trattamento farmaceutico e mi domando se in questo tempo è in grado di trasmettere la malattia...grazie tanto per tutte le eventuali risposte

Summer.
 

Salve, mi hanno disgnosticato una broncopolmonite il 21/03 dopo una settimana si febbre alta e tosse, ora sto molto meglio ho fatto e sto facendo ancora una cura di cortisone e antibiotici, anche i raggi di controllo evidenziano un netto miglioramento tranne ancora una piccola opacità in regressione. Nel frattempo, abito con i miei, mio padre dopo alcuni giorni di febbre gli hanno trovato anche a lui un po di polmonite e mia madre una bronchite e febbre e subito hanno iniziato con gli antibiotici. Il mio medico di famiglia si è molto allarmato perche ha detto che è una cosa quasi impossibile che tutta la famiglia si sia ammalata di polmonite nel giro di una settimana e mezzo e dopo svariate visite dal primario di pneomologia sempre in contatto con il mio medico credono che io essendo la prima ad ammalarmi posso avere contratto la tubercolosi avendo tutti i sintomi (ma sono molto simili all'influenza con polmonite) sicche devo fare l'esame di Mantoux.
Vorrei sapere in cosa consiste quest'esame.
Ma è veramente possibile che abbia la tubercolosi?? come caspita l'ho presa?? non sono andata all'estero e sono una ragazza di 24 anni normale, senza vizzi strani o altro
La pillola anticoncezionale mica centra niente? la prendo da 6 anni. Ma l'assunazione della pillola mica interferisce con l'esito del test?
E se ce l'ho a sto punto l'ho attaccata anche al mio compagno, lui non ha sintomi ma avendo saputo che potrei avere questa malattia solo stamattina a una visita di controllo dal pneomologo noi, dopo che stavo molto meglio, ci siamo baciati quindi l'ho attaccata anche a lui.
Devo stare lontano dalla gente? non ho più tosse da 1 settimana, sono contagiosa?
Aiutatemi!

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