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Lexotan: effetti collaterali ed esperienze

Viviana Vischi
 

Lexotan (gocce o compresse) è il nome commerciale di bromazepam e, a seconda del dosaggio, funge da ansiolitico o da ipnoinducente.

A cosa serve il Lexotan? Ed è pericoloso utilizzarlo?

Questo articolo è stato realizzato con la collaborazione di Angela Nanni, Farmacista regolarmente iscritta all'Albo dal 2005. Ultimo aggiornamento: 14/09/2018.

Il Lexotan, nome con cui è meglio conosciuto il bromazepam, è composto da una molecola appartenente alla famiglia delle benzodiazepine. Il Lexotan è disponibile in capsule, compresse e gocce.

Il Lexotan o bromazepam, come tutte le benzodiazepine in generale, si può assumere solo dietro prescrizione medica e di solito sono prescritte solo se il paziente manifesta un disagio tale che non ha trovato soluzione con nessun altro tipo di trattamento.

Lexotan: indicazioni terapeutiche

Il Lexotan a basso dosaggio risulta utile nell'alleviare i sintomi di ansia e per questo uso ne viene generalmente raccomandato l'utilizzo durante il giorno, mentre per dosaggi più elevati e somministrato subito prima di andare a dormire può essere utile in caso di insonnia, ovvero si può prescrivere come ipnoinducente.

È bene sottolineare come l’ansia e più in generale la predisposizione a soffrire di attacchi di panico aumenti durante l’estate: il caldo, infatti, è un vero e proprio agente stressante per il cervello, impedisce di dormire bene e quindi, può precipitare l’ansia e il panico nelle persone predisposte.

Proprio come l’ansia, anche l’insonnia è un disturbo che peggiora d’estate, quando l’afa può rendere ancora più difficile riposare bene.

Durante la bella stagione, dunque, se è vero che tendono a diminuire i casi di depressione e i suicidi, grazie alla migliore illuminazione solare, è altrettanto vero che aumentano i casi di disturbi di panico e insonnia.

Lexotan: tempi di utilizzo del farmaco

In caso di sintomi di ansia e di insonnia, è bene sapere che bisogna limitare al massimo il tempo di utilizzo del farmaco: non più di 8-12 settimane per il trattamento dell’ansia e non più di due settimane (in casi eccezionali 4) per quello dell’insonnia. Durante tali periodi, chi lo assume, dovrebbe essere comunque costantemente valutato da un medico. Tali periodi indicativi, devono comprendere anche il tempo di sospensione del farmaco stesso che deve essere sempre e in ogni caso graduale.

Lexotan: effetti collaterali e controindicazioni

Questo farmaco è di solito ben tollerato, anche se può provocare non pochi effetti collaterali soprattutto nelle persone anziane.

Durante l'assunzione del Lexotan andrebbe accuratamente evitata l'assunzione di alcolici poiché gli alcolici possono potenziare la confusione mentale e possono favorire una riduzione della prontezza di riflessi.

Chi deve mettersi alla guida non deve mai dimenticare che il Lexotan può rallentare i riflessi, come pure un uso continuativo nel tempo a dosi importanti può aggravare l'insonnia stessa soprattutto se si decide di interrompere bruscamente il trattamento, senza un adeguato divezzamento a scalare.

Il Lexotan, soprattutto nelle persone anziane, può determinare un abbassamento pressorio, perciò particolare attenzione va prestata se si assume il Lexotan d'estate quando già a causa del caldo la pressione tende a calare.

Questo farmaco, infine, va somministrato con estrema cautela nei pazienti con alle spalle una storia di abuso di alcol o droga.

Il farmaco è controindicato nei pazienti che soffrono di miastenia gravis, con grave insufficienza respiratoria, gravati da insufficienza epatica poiché le benzodiazepine non sono indicate nel trattamento di pazienti con insufficienza epatica grave in quanto possono causare encefalopatia. È controindicato anche nei pazienti con sindrome da apnea notturna e glaucoma ad angolo stretto. Poiché viene escreto nel latte materno non si può utilizzare durante l’allattamento.

Per un utilizzo consapevole, leggi la nostra guida sul mondo dei farmaci e degli integratori alimentari. E per tutte le info ufficiali sulle caratteristiche dei prodotti (RCP) e i fogli illustrativi (FI) dei farmaci autorizzati in Italia, consulta la Banca Dati dell'AIFA.

Le informazioni riportate in questo articolo non hanno alcuno scopo pubblicitario ma semplicemente divulgativo, e non possono in alcun modo sostituire il consiglio di un medico e l’individuazione della terapia da parte sua, così come la prescrizione e somministrazione di farmaci sui pazienti. Se hai dubbi o domande sull'uso di un farmaco, e comunque prima di iniziare, interrompere o modificare in qualsiasi modo una terapia, contatta il tuo medico.

__________________
A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.
MIGLIOR COMMENTO
domva66
Forse è necessaria una terapia con antidepressivi
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giorgio69
 

Attenzione al lexotan!
In seguito a uno stato ansioso, mi è stato prescritto circa 8 mesi fa del lexotan gocce(10 gocce al giorno), dal medico di base, senza precisarmi idanni di una lunga terapia e le precauzioni che in caso di interruzione della cura avrei dovuto osservare .Cosicché quando i miei disturbi miglioravano ed io inconsapevolmente mi riducevo la dose, apparivano altri disturbi quali:vertigini,incapacità di concentrazione (che si manifestava durante la guida e durante la lettura),nausea, senso di vuoto allo stomaco. Il medico a cui mi rivolgevo, anziché farmi presente che i sintomi erano derivati dalla sospensione del farmaco mi prescriveva una dose maggiore. In seguito a più episodi, mi sono reso conto da solo della situazione, ma quando era oramai troppo tardi. Partendo dalla dose giornaliera di 10 gocce mi sono ridotto la dose di una goccia a settimana sino ad arrivare alle attuali 4 gocce.
Purtroppo però i disturbi derivati dalla dismissione del farmaco sono troppo forti, ed io non posso ridurre ulteriormente la dose. Quali suggerimenti potete darmi?

Isis
 

Ti posso solo dire di sopportare, tenere duro e andare avanti a scalare nonostante i sintomi da sospensione. So che sono brutti, ma sopporta, altrimenti non ne uscirai più.

Io ho smesso da sola farmaci anche più pesanti del lexotan, e comunque ho assunto anche il lexotan. Ho sopportato, ma ce l'ho fatta.

Non saprei dirti quale altra "tecnica" utilizzare, direi che come stai facendo tu è il modo migliore.

Per il resto concordo e ribadisco in coro con te: ATTENTI AL LEXOTAN
Aggiungo: E NON SOLO AL LEXOTAN.

Tanja_mk
 

Sono d'accordo con Isis
anch'io ho avuto lo stesso problemma con un medicinale antidepressivo che stavo prendendo per un anno ed i sintomi erano pesantissimi anche se ho seguito tutte le istruzioni del neurologo che me l'ha prescrito ,mi riccordo per un mese forse di più sono stata malissimo ma poi piano piano mi sono ripresa.Quindi devi tenere duro altrimenti non uscirai più.La cosa più bella è che dopo ti sentirai molto meglio.
Per i rimedi posso dirti che a me ha aiutato molto fare sport e yoga per rilassarmi; poi per dormire (io avevo l'insonia) prendevo una di quele tisane che si trovano in erbosteria a base di camomila ,valeriana ecc -non è che fanno miracoli ma aiutano un pò a rilasarsi.
Non ti preoccupare ce la fai, sono sicura
un saluto

cicimela
 

Io non ho mai avuto problemi con il lexotan: l'ho preso e non l'ho preso senza alcun problema, anzi devo dire che, rispetto ad altri farmaci, è quello con meno effetti da dipendenza o collaterali. Credo, invece, che quando si sospende un farmaco del genere, scatti una forma di dipendenza psicologica, perchè con quel farmaco ci si sentiva protetti. Il consiglio che posso darti è di provare con i fiori di bach. Molti non credono in questi fiori ma a me hanno fatto molto bene, permettendomi di non usare più alcun farmaco ansiolitico.
In bocca al lupo

Isis
 

Oppure altri rimedi diversi dai fiori di Bach, come ad esempio la valeriana.

Chiaramente non si può passare da un vero e proprio ansiolitico immediatamente alla valeriana credendo che la valeriana faccia effetto!

Però assicuro che dopo tempo che non si assumono più farmaci la valeriana funziona eccome.

Io ho superato un esame grazie alla valeriana ed ero tranquillissima, mentre invece il giorno prima, che non l'avevo assunta, ero agitatissima e ho rischiato seriamente di fare un disastro!

claus42
 

Ciao iris mi chiamo claudio
anche io sto' cercando di eliminare il lexotan
per adesso assumo 8 gocce al giorno prima di dormire
il problema e che non so' cosa potrei assumere in alternativa
magari qualcosa di ameopatico melatonina o valeriana
penso che bisogna sperimentare e soprattutto scalare fino alla fine
il lexotan spero di riuscirci
ciao dimmi qualcosa grazie

drhouse
 

Diminuire graduatamente la dose del LEXOTAN è giusto.
Ovviamente bisogna farlo con criterio,senza esagerare. Io consiglierei (se non l'hai fatto ancora) delle sedute dallo Psicoterapeuta che insieme al farmaco ti sarà di grande aiuto.

claus42
 

Si in effetti in passato sono andato qualche volta dallo psicoterapeuta per problemi di ansia e stress, diciamo che adesso sono in periodo in cui mi sento sicuro di provare a diminuire, quello che ho notato che quando mi alzo la mattina pur avendo dormito almeno sei o sette ore, avverto un po' di debolezza ale gambe come se avessi dormito poco. ma poi passa, poi ora di sera dopo aver lavorato riesco ad addormentarmi con facilità, i problemi ci sono penso quando sopraggiunge l'ansia o lo stress, allora in quel caso vedro' cosa fare.
Per adesso con un po' di esercizio fisico durante la settimana riesco a tener lontano lo stress, in ogni caso cosa potro' prendere di omeopatico in alternativa al lexotan, dato che ultimamente mi fa' acidita' di stomaco. Grazie per la risposta.

morgandoh
 

Ciao,
a me l'ha prescritto il proctologo (pensate un po') perchè quando vado a farmi visitare ho i muscoli dell'ano così contratti che, oltre a farmi un male cane, non riesce a visitarmi bene (sono stata operata un mese fa per togliere le emorroidi).
io non ho crisi di panico, sono un po' ansiosa a volte, ma niente che necessiti di farmaci.
ho un po' paura a prenderlo, come mi succede con tutti i farmaci che hanno un sacco di controindicazioni: mi ha detto di prenderne 8 gocce la sera prima di andare alla prossima visita.
io ho la pressione bassa e un lieve difetto cardiaco: potrei avere problemi?

roby23
 

Non vorrei far preoccupare, l'esperienza con questa tipologia di farmaci è sempre soggettiva.
Da circa 3 anni ho assunto il Sereupin cp. 20mg, a volte insieme a 10/15 gtt di Lexotan.
Di recente, circa 3 mesi fa, ho ripreso il Sereupin i cui benefeci sono stati di ottimo effetto. All'improvviso ho avuto nuovamente qualche crisi: Senso di angoscia, parestesia alle mani, diarrea, dolori muscolari, sensazione e paura immotivata. Stato di malessere generale. Tutti sintomi giornalieri dalla durata di 8/10 ore. Attenuati solo con 10/15 gtt. di lexotan. Adesso mentre sto scrivendo, avevo assunto 8gtt. di lexotan per la terza volta in un giorno. Ora nuovamente le crisi sopra descritte. (sospeso il sereupin da circa 15 giorni. Non capisco se sono crisi di astinenza e quindi devo aumentare la dose, o tornare al sereupin assumendone 30 mg. Posso garantire che il malessere è insopportabile. Non ti fa mangiare, desideri stare disteso, ma non basta. Devi dormire se riesci. Ma al risveglio dopo corca 1 ora, si ricomincia

Sonia1307
 

Spero che qualcuno mi risponda e che questa discussione sia ancora attiva... Magari non c'entra nulla con i discorsi fatti da voi.... Ieri sera ho preso le gocce bromazepam prescritto dal mio medico per rilassare come dice lei la mia muscolatura, spiego meglio ho sempre sofferto di mal di testa dall età di 12anni e ho sempre usato i farmaci da banco da piccolina Norvegia, diventando adulta ho iniziato ad assumere Moment, Buscofen, Oki.... A distanza di anni questi farmaci mi fanno sempre meno effetto,ed esponendo il problema al il mio medico mi ha detto che avrei una cefalea tensiva causa stress, e causa muscolatura collo e cranio contratti ecco perché sento dolore.... Così mi ha prescritto bromazepam,10gocce 3volte al giorno...cosi dato che i dolori non passavano con niente ho iniziato da 5giorni però lo prendo solo mattina e sera. Ora ieri sera essendo stata sbadato ho dimenticato di chiudere il flaconcino. Ora secondo voi i principi attivi si sono dispersi?Potrebbe farmi male? Cioè fa effetto oppure devo prendere un altro nuovo? .. E rimasto aperto più o meno 9 ore....Grazie a chi mi risponderà.

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