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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Odontoiatria generale e ortodonzia > Dolore mandibola ATM da 5 mesi
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Dolore mandibola ATM da 5 mesi

Sery2010
 

Buongiorno sono una nuova utente del Forum (21 anni) e chiedo un parere sul mio problema:
Da luglio ho cominciato ad avere forti dolori alla mandibola ( spesso coinvolgendo anche l'orecchio e la testa). Nel giro di pochi mesi sono arrivata quasi al blocco mandibolare, con apertura ridotta a 2cm verso settembre e dolori sempre più forti, sebbene il medico di base e il mio dentista non abbiano saputo fare niente in proposito se non dirmi che era colpa dello stress. Mi sono rivolta al maxillo facciale di un ospedale, stesso risultato...colpa dello stress. Poi ho trovato uno specialista che mi ha effettuato ripetute sedute per 2 mesi di terapie per lo sblocco mandibolare. Il medico di base resta ancora convinta sia solo stress.
Ora riesco dopo 6 sedute (una a settimana) ad aprire quasi completamente la bocca ma i dolori fortissimi non sono passati, e si ripresentano spesso al mattino. Visita da otorino ha escluso problemi all'orecchio.
Sono costretta a prendere spesso antidolorifici ( oki) ma vorrei capire a che tipo di specialista dovrei rivolgermi per risolvere il problema del dolore.
Nel frattempo il medico di base mi ha prescritto gocce di Laroxyl per dormire più tranquilla, anche se non mi sembra una terapia adatta per risolvere il problema.

Ringrazio anticipatamente per l'aiuto,
e cordialmente saluto

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Fabrizio Picciolo
Dunque un dolore da 5 mesi all'articolazione temporo-mandibolare per la mia esperienza trattasi di un lock articolare o muscolare, cioè una limitazione nel movimento di apertura determinata da una incoordinazione condilo-meniscale o da un aumento dell'attività tonica dei muscoli masticatori e in particolare dei muscoli massetere e temporale. Le confesso che faccio molta, ma molta fatica, a credere che lo stress possa causare uno spasmo di questi muscoli, però mi concedo il beneficio del dubbio.

E' importante fare una diagnosi differenziale tra un lock muscolare e un lock articolare e insieme a questo sarebbe di grande utilità avere una minima anamnesi, quindi sapere se ha mai fatto lavori ortodonzia o se ha una malocclusione, se soffre di bruxismo o se ha avuto di recente infezioni che potrebbero giustificare un episodio di artrite (poiché i batteri si potrebbero diffondere per via ematica).

La presenza di dolorabilità e limitazione funzionale presente per lo più al mattino mi fa pensare alla forma articolare in quanto la notte il probabile edema articolare diventa più importante a causa di una fisiologica diminuzione del lavoro del cuore e quindi diminuisce la circolazione venosa e linfatica, ma solo per questo e comunque è una supposizione.

Esistono delle manovre tipicamente eseguite dal dentista per sbloccare la mandibola oppure l'utilizzo dei distrattori.

Come osteopata, prima escludo le cause mediche e odontoiatriche (malocclusioni, ipoplasia condilare, infezione virale) e poi penso alle strutture nervose che comandano i muscoli della masticazione, come il nervo trigemino, poi ai legamenti dell'articolazione e infine al posizionamento del condilo. Queste sono tutte componenti che potrebbero trovare una risoluzione con il trattamento osteopatico per riposizionare le superfici articolari e riarmonizzare le strutture muscolari e legamentose in modo da assicurare una corretta fisiologia.
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Dr. Fabrizio Picciolo
Osteopata D.O., Fisioterapista
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Dott. Paolo Vannucchi
 

MI sorge un dubbio, nessuno ha preso in considerazione la ghiandola parotide?
Saluti

__________________
Dott. Paolo Vannucchi
Studio Dentistico Tortona 30
Via Tortona 30/A

20144 Milano
Tel. 02-8372201
Cell. 348-8031128
studiotortona30@gmail.com
Dr. Fabrizio Picciolo
 

Salve dottore, piacere di conoscerla. Sono d'accordo che è opportuno indagare su tutte le strutture che hanno una relazione anatomica e neurologica con l'ATM. Nella risposta che ieri ho fornito ho fatto riferimento a una possibile forma di artrite per cause batteriche, però, ad essere sincero, dato che l'utente ha descritto l'irradiazione del dolore nella testa, la mia attenzione si è spostata su un altro canale. E' anche vero che l'osservazione e la palpazione della zona può togliere qualche dubbio in più!
Buona serata

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Dr. Fabrizio Picciolo
Osteopata D.O., Fisioterapista
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Dr. Fabrizio Picciolo
 

Dimenticavo dottore, sempre per tornare all'ipotesi della parotide. E se fosse la disfunzione temporo-mandibolare che determinando un aumento di attività tonica del mm. massetere induce lo stesso muscolo a perturbare lo sbocco della ghiandola e determinare un circolo vizioso? E' una ipotesi anche questa.

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Dr. Fabrizio Picciolo
Osteopata D.O., Fisioterapista
flavio86
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Sery2010 Visualizza Messaggio
Buongiorno sono una nuova utente del Forum (21 anni) e chiedo un parere sul mio problema:
Da luglio ho cominciato ad avere forti dolori alla mandibola ( spesso coinvolgendo anche l'orecchio e la testa). Nel giro di pochi mesi sono arrivata quasi al blocco mandibolare, con apertura ridotta a 2cm verso settembre e dolori sempre più forti, sebbene il medico di base e il mio dentista non abbiano saputo fare niente in proposito se non dirmi che era colpa dello stress. Mi sono rivolta al maxillo facciale di un ospedale, stesso risultato...colpa dello stress. Poi ho trovato uno specialista che mi ha effettuato ripetute sedute per 2 mesi di terapie per lo sblocco mandibolare. Il medico di base resta ancora convinta sia solo stress.
Ora riesco dopo 6 sedute (una a settimana) ad aprire quasi completamente la bocca ma i dolori fortissimi non sono passati, e si ripresentano spesso al mattino. Visita da otorino ha escluso problemi all'orecchio.
Sono costretta a prendere spesso antidolorifici ( oki) ma vorrei capire a che tipo di specialista dovrei rivolgermi per risolvere il problema del dolore.
Nel frattempo il medico di base mi ha prescritto gocce di Laroxyl per dormire più tranquilla, anche se non mi sembra una terapia adatta per risolvere il problema.

Ringrazio anticipatamente per l'aiuto,
e cordialmente saluto
Ciao, ti consiglio di cercare uno studio dove ci sia anche un bravo gnatologo, è lui lo specialista di riferimento per questi problemi!
E ti consiglio anche di far notare al tuo medico di base che se esiste la gnatologia è perchè questi problemi sono fisici, altrimenti andremmo tutti dallo psicologo e staremmo meglio...forse è ora che si aggiorni un po'.

Dott. Paolo Vannucchi
 

Carissimo Fabrizio quello che lei indica si chaiama sialitiasi, dolorosissimo sintoma da blocco di piccoli calcoli dei dotti salivari, questa ipotesi del circolo vizioso mi sembra eccellente, sarebbe bello poter visitare la pz.
Flavio parole santissime le sue, davvero!!!!!

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Dott. Paolo Vannucchi
Studio Dentistico Tortona 30
Via Tortona 30/A

20144 Milano
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Sery2010
 

Buonasera, innanzitutto ringrazio coloro che hanno risposto al mio messaggio. Ho iniziato a portare gli apparecchi dall'età di 10 anni (ora ne ho 21), prima quelli mobili e poi quello fisso e con questo ultimo ho finito i lavori di ortodonzia nel 2005 e circa tre anni fa ho tolto tutti e quattro i denti del giudizio. Un mese dopo l'inizio dei dolori quando avevo già l'apertura della bocca limitata a pochi centimetri ho fatto i raggi ma da questi non appariva nessun problema all'articolazione della mandibola.
Vorrei provare ad escludere la possibile infezione con una cura di antibiotici se riesco a convincere il medico di base...
Ringrazio ancora per altri possibili consigli.

Dott. Paolo Vannucchi
 

Provi con la terapia antibiotica, ma comunque prenda in cosiderazione quando andrà dal suo medico, la ghiandola Parotide.
Saluti

__________________
Dott. Paolo Vannucchi
Studio Dentistico Tortona 30
Via Tortona 30/A

20144 Milano
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studiotortona30@gmail.com
simonapsy
 

Salve a tutti, convivo da ormai 14 anni con la sindrome dell'articolazione temporomandibolare, ma dalle mie parti ancora nessuno ha fatto luce piena sul mio problema e sui vari problemi e disturbi che derivano dalla sindrome dell'atm. Comunque da un paio di anni ho avuto problemi di tipo linfatico e negli ultimi 12 mesi anche ai seni paranasali e mascellari con sinusiti, riniti e oculoriniti e simili.
Chiedo ai Sigg. Dott. Vannucchi e Dott. Picciolo:
qual è il nesso della sindrome dell'atm e la ghiandola parotide? Non ho ben capito che tipo di problemi possono manifestarsi?
Vi ringrazio e saluto cordialmente.
Simona

simonapsy
 

Ci tengo a precisare che anche nel mio caso ho molta difficoltà ad aprire completamente la bocca, con click scrosci e tanto dolore, in concomitanza con dolore più intenso nell'area del condilo manifesto cefalea e cervicalgia con uso frequente (in risposta al dolore) di Fans (oki). Ho algia per tutto il tratto vertebrale, acufeni e talvolta vertigini. Questo, per fare il quadro della situazione in modo più conciso possibile....

Dr. Fabrizio Picciolo
 

Il collegamento tra la ghiandola parotide e l'ATM è di tipo anatomico, neurogeno e linfatico. In caso di infiammazione della ghiandola, lo stesso processo flogistico può determinare una tumefazione importante che si estende anche al ramo mandibolare ascendente e anche l'interessamento della rete linfonodale è implicato. Il collegamento neurogeno è semplice; sia la ghiandola parotide che i muscoli masticatori sono innnervati dal N. trigemino, quindi se una ghiandola è infiammata invia troppe informazioni a livello del tronco dell'encefalo e da qui partono troppi comandi per i muscoli masticatori omolaterali, così che si ha un alterazione della fisiologia dell'ATM.
Inizialmente non avevo tanto considerato la ghiandola nelle discussioni, ma ad essere sincero è proprio grazie al Dott. Vannucchi che ho rivalutato la sua importanza e soprattutto credo che ci possono essere dei quadri flogistici sfumati che possono portare l'attenzione su un altro livello.

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Dr. Fabrizio Picciolo
Osteopata D.O., Fisioterapista
simonapsy
 

La ringrazio moltissimo per questa delucidazione, Dott. Picciolo.
Come potrei approfondire la mia situazione? è qualcosa che si può valutare con la palpazione dell'area del condilo o sono necessari controlli radiodiagnostici? cosa potrei suggerire o chiedere al mio medico di base che è anche il mio odontoiatra? La ringrazio ancora.
Simona

flavio86
 

Domanda: hai avuto qualcun altro per curare la sindrome atm (o direi meglio disordine craniocervicomandibolare) o è sempre il tuo medico di base? Perchè sarebbe più indicato un odontoiatra con indirizzo gnatologico. Per capire se alcuni disturbi muscolari e/o dolorosi sono collegati a una disfunzione atm (presumibilmente collegata anche all'occlusione dei denti, che pure può essere apparentemente corretta) può essere utile il test di Messerman, ma comunque sarebbe meglio essere valutato da qualcuno di più specializzato di un medico di base..

simonapsy
 

Il mio medico di base è anche odontoiatra ma non gnatologo, ma in precedenza sono stata in cura per i classici problemi odontoiatrici con un gnatologo ortognatodonzista ma non ha mai fatto niente di più se non dirmi che la causa di base del disturbo atm è, nel mio caso, una malocclusione da sovraffollamento.
Per il resto tutto il bagaglio dei disturbi derivanti dalla sindrome cranio-cervicomandibolare mi segue ogni giorno come la mia ombra...

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