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Cerotto come metodo anticoncezionale, contraccettivo

Minerva75
 

Esistono due tipi di cerotto,uno a base di norelgestromina (NGMN) e di etinilestradiolo (EE) l'altro a base di
gestodene e di etinilestradiolo.
Il cerotto contraccettivo,è un cerotto di forma quadrata: si applica sull’addome, sulle natiche, sull’avambraccio superiore o sulla parte alta del torace e dev’essere cambiato ogni settimana. Se ne cambiano tre, per tre settimane consecutive, e poi si fa una settimana di pausa.
Il cerotto rilascia gradualmente una combinazione di estrogeni e progestinici attraverso la pelle, questi ormoni impediscono l’ovulazione (rilascio dell’ovulo da parte dell’ovaio) ed ispessiscono il muco cervicale, creando così una barriera che impedisce agli spermatozoi di entrare nell’utero. Se usato in modo corretto ha un’efficacia contraccettiva del 99% circa, tranne nel caso delle donne che pesano più di 90 chili in cui l’efficacia si ferma al 92%.
Uso
Inizio di una terapia anticoncezionale:

Il cerotto va applicato, quando si inizia il trattamento, il primo giorno del ciclo per avere una copertura contraccettiva immediata, l’inizio in un altro giorno non garantisce l’efficacia nel primo mese. Il giorno della settimana in cui scegliete di applicare il cerotto sarà lo stesso in cui dovrete cambiarlo la settimana successiva.
Passaggio da una pillola
In caso di precedente assunzione di una pillola il trattamento deve iniziare il primo giorno di comparsa del flusso; in caso di assenza di quest’ultimo nei 5 giorni successivi all’assunzione dell’ultima compressa attiva, è necessario escludere la possibilità di gravidanza prima di applicare il cerotto. Se la terapia inizia dopo il primo giorno di flusso si deve utilizzare un mezzo contraccettivo di barriera per 7 giorni.
Se passano oltre 7 giorni dall’assunzione dell’ultima pillola contraccettiva orale attiva è possibile che la donna abbia ovulato, è quindi necessario rivolgersi al ginecologo per sapere come agire.
Applicazione del cerotto
Dopo aver ottenuto la prescrizione, potrete applicare il cerotto in totale autonomia. Scegliete una zona di pelle pulita, integra e asciutta e, per evitare irritazioni, il cerotto deve essere applicato ogni volta su una zona di pelle diversa (ma può rimanere sulla stessa zona anatomica) e comunque mai sul seno. Cercate di applicarlo in una zona in cui gli abiti stretti non facciano attrito e, per prevenire interferenze con le proprietà adesive dello stesso, non si devono applicare trucco, crema, lozioni, talchi o altri prodotti topici alla zona di pelle dove è applicato o dove si intende applicarlo.
Quando applicate il cerotto scartate la confezione senza toccare la superficie adesiva. Premete la parte adesiva e medicata contro la pelle per circa dieci secondi, infine premete bene i bordi con il dito, per farlo aderire saldamente.
Usate un cerotto alla settimana per tre settimane consecutive, nella quarta settimana il cerotto non deve essere applicato e dovrebbe iniziare lamestruazione. Si può sostituire il cerotto in qualsiasi momento della giornata nel giorno di sostituzione.
Se si desidera essere protette anche per il mese successivo deve essere applicato un nuovo cerotto sette giorni dopo aver tolto il precedente. Il cerotto non deve essere usato senza soluzione di continuità: è importante rispettare la settimana di pausa per consentire la comparsa della mestruazione. I cerotti non ancora usati vanno conservati a temperatura ambiente.
Quando si toglie il cerotto lo si dovrebbe piegare a metà, lasciando la parte adesiva e medicata all’interno e gettarlo in pattumiera anziché nel water, per evitare che gli ormoni rimasti si disperdano nell’ambiente. Se resta un pezzo di cerotto o di adesivo attaccato alla pelle, potete staccarlo usando dell’olio per bambini.
Da quando è efficace?
Se si inizia a usare il cerotto il primo giorno del ciclo non è necessario usare nessun metodo di barriera aggiuntivo. In altre parole, il cerotto è efficace per tutto il ciclo successivo.
Precauzioni
Vi consigliamo di controllare tutti i giorni che il cerotto sia ancora attaccato. Potrebbe staccarsi oppure potreste perderlo senza accorgervene. Se si è staccato da meno di un giorno riapplicatelo oppure applicatene uno nuovo il prima possibile. Il giorno scelto per la sostituzione non cambierà e l’efficacia del metodo non ne risentirà.
Se il cerotto è rimasto staccato per più di 24 ore, oppure non sapete con certezza quanto tempo è passato, dovete ricominciare l’intero ciclo delle quattro settimane. Applicate un nuovo cerotto il prima possibile e tenete a mente il giorno della settimana: sarà il nuovo giorno scelto per il cambio. Per i primi sette giorni del ciclo successivo potreste non essere protette contro un’eventuale gravidanza, quindi usate un metodo di barriera aggiuntivo per una settimana.
Nel 2% circa dei casi il cerotto si stacca e deve essere sostituito. Non cercate di riapplicare i cerotti che non attaccano più con lo scotch o con altri metodi. Non riapplicate i cerotti che hanno un qualche materiale attaccato. Usate sempre un cerotto nuovo, per garantire che il metodo rimanga efficace.
E se dimentico di cambiare il cerotto?
Se si dimentica di applicare il primo cerotto del ciclo è possibile applicarne uno nuovo il prima possibile: tenete a mente il giorno (che diventerà il giorno prescelto per il cambio) e ricordate di usare un metodo di barriera aggiuntivo nei sette giorni successivi.Se si dimentica di cambiare il cerotto per uno o due giorni a metà del ciclo si può comunque applicarne uno nuovo il prima possibile. Il giorno scelto per il cambio del cerotto rimarrà sempre lo stesso. Non sarà necessario usare alcun metodo di barriera, a patto che nei 7 giorni precedenti il cerotto sia stato portato correttamente.Se si dimentica di cambiare il cerotto per più di due giorni a metà del ciclo si può applicarne uno nuovo il prima possibile. Con questo cerotto inizierà un nuovo ciclo di quattro settimane. Tenete a mente il giorno della settimana e usate un metodo di barriera aggiuntivo per i sette giorni successivi.Se dimenticate di togliere il terzo cerotto del ciclo, rimuovetelo il prima possibile. Non sarà necessario modificare il giorno della settimana ne usare un metodo di barriera aggiuntivo.
Cambiare il giorno di sostituzione
Se si desidera spostare per una sola volta il ciclo mestruale è necessario applicare un altro cerotto all’inizio della settimana 4 e proseguire per ulteriori 2 cerotti (6 settimane in tutto, 3 cerotti consecutivi) senza quindi osservare l’intervallo senza cerotto: comparirà probabilmente spotting.
Per spostare invece il giorno di sostituzione è necessario finire il ciclo in corso togliendo il terzo cerotto il giorno corretto; durante il periodo di sospensione si può scegliere un nuovo giorno di sostituzione applicando il primo cerotto del ciclo successivo non appena arriva il giorno desiderato, ma è necessario che non trascorrano più di 7 giorni senza il cerotto. Minore è il periodo di sospensione e maggiore sarà la possibilità di spotting durante il successivo ciclo di trattamento.
Assenza del ciclo
Se le mestruazioni non arrivano non siete necessariamente incinta, tuttavia dovreste prendere in considerazione l’eventualità che si sia instaurata una gravidanza e quindi effettuare un test. Ci sono maggiori probabilità di gravidanza se il cerotto non è rimasto a contatto con la pelle per più di 24 ore oppure se avete dimenticato di cambiarlo durante il ciclo. Se siete incinta, smettete di usare il cerotto.
Controindicazioni
Per alcune donne il cerotto contraccettivo è sconsigliato, perché potrebbe provocare gravi problemi di salute; le donne di età superiore ai 35 anni che fumano o sono affette da una delle patologie seguenti non dovrebbero usarlo:
Precedenti di attacchi cardiaci,Dolore al seno,Trombosi ed embolie,Sanguinamento vaginale con cause non accertate,Ipertensione grave,Diabete con complicazioni a carico del fegato, degli occhi, del sistema nervoso o delle vie circolatorie,Tumore(già diagnosticato o solo sospettato),Gravidanza (accertata o presunta),Tumori o altre malattie del fegato,Cefalea con sintomi neurologici,Epatite o ittero,Vizi valvolari cardiaci con complicazioni,Necessità di riposo prolungato dopo un intervento chirurgico,Reazione allergica al cerotto.
L’uso del cerotto è inoltre sconsigliato alle donne affette da o con precedenti famigliari di: tumore al seno, diabete, ipertensione, colesterolo alto, cefalea o epilessia, depressione, patologie renali o a carico della cistifellea, patologie cardiache o irregolarità mestruali. È infine sconsigliato anche durante l’allattamento. Per le donne che pesano più di 90 chili il dosaggio ormonale potrebbe essere insufficiente e quindi il cerotto potrebbe non essere efficace.
Il dosaggio di estrogeni del cerotto è maggiore rispetto a quello delle pillole a basso dosaggio o dell’anello contraccettivo. Le ricerche devono ancora stabilire se il dosaggio maggiore faccia aumentare il rischio di trombosi e di problemi cardiaci.
Effetti collaterali
Quando l’organismo reagisce alle modifiche ormonali, si possono presentare alcuni effetti collaterali di lieve intensità tra cui:
Irritazioni o eruzioni cutanee nella zona in cui è applicato il cerotto,Mestruazioni irregolari,Problemi con l’applicazione delle lenti a contatto,Ritenzione idrica o aumento della pressione sanguigna,Nausea,Mal di testa,Dolori al seno,Sbalzi d’umore,Dolori mestruali,Dolori addominali.
BB]Interazioni[/B]
L’efficacia del cerotto diminuisce se vengono assunti contemporaneamente altri farmaci tra cui alcuni antibiotici, i farmaci contro le convulsioni, la tubercolosi e l’emicrania. Anche alcuni farmaci usati nella terapia contro l’HIV o AIDS possono interferire con il cerotto. Se state assumendo uno di questi farmaci chiedete consiglio al medico. Se assumete farmaci in grado di interferire con il metodo contraccettivo ormonale dovreste usare anche un metodo di barriera temporaneo, come il ************. Come avviene per tutti gli altri farmaci conviene informare tutti i medici che vi seguono del fatto che state usando un metodo contraccettivo ormonale.
Sintomi preoccupanti
Se avvertite uno qualsiasi dei sintomi seguenti mentre state indossando il cerotto, dovreste chiamare immediatamente il medico:
Grave dolore addominale,Dolore al petto o difficoltà respiratorie,Cefalea grave,Problemi di vista, ad esempio vista sfocata,Grave dolore o intorpidimento alle gambe o alle braccia.
Vantaggi
Il cerotto anticoncezionale ha preso piede in Italia da pochi anni e rappresenta la scelta d'eccellenza per molte donne in età fertile che desiderano una vita sessuale sicura, tranquilla e spensierata. Il cerotto anticoncezionale offre molti vantaggi, di seguito elencati:
Stesso meccanismo d'azione della pillola, ma ancor più semplice da utilizzare;Prevenzione delle gravidanze indesiderate pari al 99%;Vomito e diarrea non interferiscono sull'efficacia contraccettiva, poiché, a differenza della pillola, il cerotto non prevede il passaggio attraverso il tratto gastrointestinale;Evitando un possibile assorbimento gastrointestinale, il livello ormonale liberato nel sangue rimane sempre costante; Non si presenta il problema delle “perdite” di ormoni causate dal metabolismo epatico (l'assorbimento del farmaco avviene per via transdermica);Il cerotto rimane applicato per tre settimane, sostituendolo solamente tre volte: in questo modo, la probabilità di dimenticanza viene notevolmente ridotta;Non fa ingrassare;A differenza della pillola, il cerotto non genera reazioni allergiche/intolleranze causate da eccipienti a base di lattosio, essendone privo (molte donne sono allergiche/intolleranti al latte). Ad ogni modo, sarebbe opportuno che la donna si rivolgesse al medico qualora fosse allergica/intollerante ad alcune sostanze particolari, che potrebbero costituire gli eccipienti del cerotto;Il cerotto anticoncezionale è definito come un buon alleato contro l'acne e l'ipertricosi;Non ci sono limitazioni di tempo circa l'utilizzo del cerotto, grazie al dosaggio ormonale particolarmente basso, sebbene sia consigliabile sottoporsi a controlli ginecologici costanti, per accertare lo stato di sal
ute della donna;Il recupero della fertilità in seguito alla sospensione d'uso del cerotto è immediata e la donna acquisisce nuovamente la capacità di sostenere una gravidanza.
Svantaggi
Il cerotto anticoncezionale, come tutti i metodi contraccettivi, presenta alcuni svantaggi. Anzitutto, è preferibile solo nelle donne giovani il cui peso corporeo non superi gli 88/90 chili, perché gli ormoni contenuti nel cerotto, probabilmente, sarebbero insufficienti per garantire il massimo dell'effetto anticoncezionale. Nelle donne adulte che superano i 35/40 anni, il cerotto è controindicato, perché il rischio d'incorrere in malattie cardiovascolari aumenta all'aumentare dell'età.
Inoltre, l'uso del cerotto è sconsigliato anche per le fumatrici: infatti, il fumo, in concomitanza con gli ormoni liberati dal cerotto, potrebbe favorire il rischio di*malattie cardiovascolari.
L'utilizzo del cerotto potrebbe generare spiacevoli effetti indesiderati: infezioni da Candida albicans (evento comune), modulazioni dell'umore, emicrania,nausea, acne, prurito, ingrossamento del seno, lieve aumento della pressione del sangue, tensione addominale, insonnia, calo del desiderio (non comune),dermatite da contatto, cloasma, aggressività (assai raro).
Non essendo un metodo di barriera, il cerotto non offre protezione dallemalattie sessualmente trasmissibili (HIV/AIDS ecc.).
Altro effetto indesiderato è rappresentato dalle possibili perdite uterine anomale ed inattese (es.spotting,metrorragia), in particolare nei primi mesi d'applicazione: quando questi sintomi persistono anche dopo tre mesi dall'inizio della terapia ormonale, è opportuno rivolgersi al medico.
Tuttavia, anche in seguito alla sospensione dell'utilizzo del cerotto anticoncezionale, alcune donne lamentano oligomenorrea ed amenorrea.
Cerotto anticoncezionale e aumento di peso

La credenza secondo cui l'utilizzo del cerotto anticoncezionale farebbe ingrassare dev'essere sfatata: il cerotto contraccettivo non incide ne sull'aumento di peso, tantomeno sulla formazione/aumento di cellulite. Si stima, approssimativamente, un possibile aumento ponderale di appena 300/500 grammi durante le tre settimane d'applicazione del cerotto: un aumento quasi fittizio, se si considera che durante i sette giorni di sospensione il peso ritorna come prima. Questa oscillazione sembra essere dovuta sia alla presenza del progestinico “innovativo”, la norelgestromina, sia al dosaggio ormonale particolarmente basso.
Non a caso si dice che il cerotto anticoncezionale “non è un peso per la donna”: l'affermazione è ambigua, e la chiave di lettura è duplice. Metaforicamente parlando, il cerottonon è un peso perché risulta semplice da utilizzare, pratico, vantaggioso e sicuro; anche dal punto di vista fisico, però, il cerotto non è un peso per la donna, poiché questo non influisce né sull'aumento ponderale, né sulla composizione del tessuto adiposo.
Si stima che, in media, all'incirca il 40% delle donne europee abbandoni l'utilizzo di un metodo contraccettivo a base ormonale per paura d'ingrassare, prediligendo metodi “naturali” anticoncezionali assolutamente privi di garanzia scientifica, dunque potenzialmente pericolosi. La percentuale aumenta (60-75%) ancor più in quelle zone in cui il sovrappeso e l'obesitàrappresentano un vero e proprio problema (es. USA), disturbo alimentare che dipende principalmente dalle scorrette abitudini di vita, indipendentemente dall'assunzione di contraccettivi.
Molte utilizzatrici di cerotti anticoncezionali colpevolizzano il metodo contraccettivo per il loro aumento di peso: in realtà, l'aumento ponderale potrebbe dipendere da moltissimi svariati fattori, che non hanno nulla a che vedere con il cerotto. Ovviamente, è sempre consigliabile praticare sport e seguire un regime dietetico bilanciato.
A prescindere da quest'angoscia infondata, la protezione da gravidanze indesiderate dovrebbe far riflettere le donne, responsabilizzandole sull'importanza della contraccezione.

Fonte: foglietto illustrativo Evra.Italiasalute

Leggere attentamente il foglietto illustrativo all'interno della propria confezione di cerotti anticoncezionali prima di utilizzarli.

MIGLIOR COMMENTO
Dott. Alessandro Taroni
Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da gnurka

Ciao a tutti.
E' il primo mese che uso il cerotto ed ho un paio di dubbi, che spero possiate fugare:
1)quanti gg dopo aver tolto il cerotto arrivano le mestruazioni? L'ho tolto sabato sera e oggi ho cominciato ad avere mal di pancia ma niente perdite ancora
2)io vado in piscina, il cerotto non si stacca, ma noto che quando esco dall'acqua il centro del cerotto è scuro, come se dell'acqua fosse penetrata al centro del cerotto, anche se i bordi restano attaccati: dopo qualche ora il cerotto torna tutto di colore omogeneo. Ci possono essere problemi di assorbimento
3) lo metto sul basso addome e noto a volte delle piccole pieghine di uno-2 mm ai bordi. Il cerotto sembra perfettamente aderente, solo che quando mi piego non ha un effetto totalmente "liscio". Dovrebbe essere diversamente?
4) intorno ai bordi nel cerotto si forma una strisciolina di pelucchi, perchè il cerotto si appiccica agli slip. Problemi?
5) Durante il mese di agosto lavorerò al mare e starò molto tempo in acqua, potrei sostituire, solo per quel mese, il cerotto con la pillola?

Grazie a tutti!
Ciao a te!

1- In media i tempi dovrebbero essere sovrapponibili a quelli della pillola. Possibili (lievi) ritardi sono comunque possibili e non dovrebbero destare preoccupazioni.

2- Evra è supercollaudato sia per la piscina, sia per la doccia, sia per il mare: in teoria, applicarlo correttamente è tutto ciò di cui ci si deve preoccupare.

3- Non saprei. Il basso addome, in una zona glabra, è una buona posizione per Evra ma non so dirti nulla su aspetti così "tecnici".

4- Nessun problema: il rilascio avviene dalla zona "più centrale" del cerotto.

5- Sì ma chiedi maggiori dettagli al tuo ginecologo: il passaggio da Evra alla pillola (e/o viceversa) è previsto ma bisogna innanzitutto decidere quale pillola impiegare e, soprattutto, avere ben chiare le modalità di azione (diverse volte ho notato che, a tal proposito, non sempre i medici forniscono sufficienti indicazioni, oppure non sempre la donna in questione riesce a chiarire i propri dubbi).
__________________
Dott. Alessandro Taroni, Farmacista collaboratore, Ordine di Pordenone n° 499
La Farmacia virtuale - Blog

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gnurka
 

Ciao a tutti.
E' il primo mese che uso il cerotto ed ho un paio di dubbi, che spero possiate fugare:
1)quanti gg dopo aver tolto il cerotto arrivano le mestruazioni? L'ho tolto sabato sera e oggi ho cominciato ad avere mal di pancia ma niente perdite ancora
2)io vado in piscina, il cerotto non si stacca, ma noto che quando esco dall'acqua il centro del cerotto è scuro, come se dell'acqua fosse penetrata al centro del cerotto, anche se i bordi restano attaccati: dopo qualche ora il cerotto torna tutto di colore omogeneo. Ci possono essere problemi di assorbimento
3) lo metto sul basso addome e noto a volte delle piccole pieghine di uno-2 mm ai bordi. Il cerotto sembra perfettamente aderente, solo che quando mi piego non ha un effetto totalmente "liscio". Dovrebbe essere diversamente?
4) intorno ai bordi nel cerotto si forma una strisciolina di pelucchi, perchè il cerotto si appiccica agli slip. Problemi?
5) Durante il mese di agosto lavorerò al mare e starò molto tempo in acqua, potrei sostituire, solo per quel mese, il cerotto con la pillola?

Grazie a tutti!

shanya
 

Uso il cerotto Evra da due mesi e ho avuto il ciclo regolarmente. Nel caso in cui fossi incinta tale ciclo ci sarebbe stato?Mi hanno detto che il ciclo con evra è praticamente 'finto'...
grazie

Dott. Alessandro Taroni
 

Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da shanya

Uso il cerotto Evra da due mesi e ho avuto il ciclo regolarmente. Nel caso in cui fossi incinta tale ciclo ci sarebbe stato?Mi hanno detto che il ciclo con evra è praticamente 'finto'...
grazie
Evra funziona esattamente come la pillola: il meccanismo di funzionamento è identico e, sotto questo punto di vista, qualsiasi considerazione fatta per la pillola è valida anche per Evra.

In particolare, una gravidanza rappresenta un'importante controindicazione all'impiego di Evra (così come della pillola); d'altra parte la gravidanza stessa è una condizione in cui le mestruazioni non possono comparire (per ovvie ragioni). Eventuali perdite in gravidanza, quindi, non sono imputabili al normale ciclo.

shanya
 

grazie mille!

gnurka
 

Ciao a tutti!
Volevo chiedere un parere a chi di voi usa o comunque conosce il cerotto evra. Lo uso ormai da 5 mesi. Il mio giorno di sostituzione è sabato. Martedì scorso, facendo la doccia la mattina, ho notato ce il cerotto era parzialmente staccato. Credo si sia staccato durante la doccia, ma non ne sono sicura. Generalmente controllo che sia attaccato ogni volta che vado in bagno, per cui credo di averlo fatto anche lunedì scorso, ma non ne sono sicura al 100%. Il cerotto che si è staccato era il terzo del ciclo, il sabato successivo (sabato scorso) avrei dovuto levare il cerotto per fare la pausa. Siccome, però, non posso escludere al 100% che il cerotto sia rimasto staccato per più di 24 ore, mi sono comportata come da bugiardino, per l'ipotesi di distacco superiore alle 24 ore. In sostanza ho attaccato un nuovo cerotto il giorno in cui ho notato il distacco (martedì scorso) e iniziato così un nuovo ciclo di 3 cerotti. Non ho avuto rapporti dopo l'incidente, e comunque ne avrò di protetti fino alla fine del nuovo ciclo. Il problema però è che la domenica prima del distacco ho avuto un rapporto con coito interrotto. Il cerotto allora era ben attaccato, ma ammettendo l'ipotesi peggiore, cioè che il distacco sia avvenuto lunedì mattina o domenica notte, quindi più di 24 ore prima che me ne accorgessi, quel rapporto precedente potrebbere essere stato fecondante?
Premetto che da mercoledì scorso (3 giorni dopo il rapporto) avverto dolore al basso ventre tipo mestruazioni incipienti.
Aiuto!!!

gioiadimaria
 

Carissima,
io al posto tuo non mi preocuperei più di tanto,
perchè i cerotti "sono contraccettivi" e per essere tali
hanno un contenuto di "estrogeni", tanto da alterare il sistema
dell'ovulazione.
Insomma la gravidanza la escluderei in ogni caso anche perchè
in 24 ore non possono essersi rialterati grandemente i tuoi ormoni... ci vuole tempo, ore, giorni addirittura perchè ciò accada.
In ogni caso i sintomi che riporti non
mi sembrano dovuti a una "probabile" gravidanza... ma alle
mestruazioni che ti stanno per arrivare!
Bacioni affettuosi,
Mary!

ps. - facci sapere!

chiara1367
 

Ragazze aiutatemi sono un pò ignorante in materia ma quando avviene l'ovulazione? ad esempio io ho avuto il ciclo giorno 18 di luglio ed è finito giorno 23 come debbo calcolare l'ovulazione? Io ed il mio ragazzo abbiamo avuto dei rapporti non protetti e in questi giorni c'è rischio?

gnurka
 

Ciao!
Calcolare il periodo fertile non è mai facile...anche chi è mooolto regolare può avere un ciclo irregolare di tanto in tanto, dovuto a stress, cambio di stagione, ecc.
Per questa ragione ogni rapporto completo, in qualsiasi periodo del mese è rischioso. Detto questo, se sei molto regolare, possiamo provare a capire se, quanto meno statisticamente, i rapporti che hai avuto sono avvenuti in un periodo meno pericoloso.
Bisogna che tu mi dica alcune cose, però:
- quanti giorni dura il tuo ciclo? (cioè quanti giorni passano fra l'inizio di una mestruazione e l'inizio della mestruazione successiva?)
- quanti giorni dopo l'inizio dell'ultimo ciclo hai avuto rapporti completi?
- hai mai fatto caso al variare della consistenza delle tue perdite vaginali durante il ciclo? Subito dopo le mestruazioni dovrebbero essere piuttosto consistenti, cremose o collose, in periodo ovulatorie diventano più fluide e filanti, tipo bianco d'uovo, e a ovulazione avvenuta ritornano collose o cremose, oppure spariscono.

Cerca di rispondere che vediamo di capirci qualcosa!

chiara1367
 

Be è difficile rispondere a queste domande anche perchè ho finioto a giugno di prendere la pillola e si sa con essa il ciclo è regolare a luglio comuinque mi sono venute puntuali come se l'avessi presa. Poi per ilo resto io non ho mai avuto rapporti completi nemmeno con l'assunzione della pillola ho troppa paura Adesso che non la prendo più ho ancora più paura ma come faccio mi sento così stupida.

gnurka
 

Non preoccuparti! non c'è niente di stupido nel fare domande!
Se non vuoi mettere il ************ e vuoi stare tranquilla, credo che l'unica soluzione sia ricominciare con la pillola, o col cerotto o con l'anello...il coito interrotto è troppo rischioso, in qualsiasi giorno del mese, per di più ora che hai smesso la pillola ed il tuo corpo potrebbe sballare un po.
Detto questo non ha senso fasciarsi la testa! Non è facile restare incinte col coito interrotto, anche se non è impossibile!
Quando hai avuto i rapporti non protetti? Quanti giorni dopo l'inizio delle mestruazioni? Ogni quanto ti venivano le mestruazioni prima che iniziassi a prendere la pillola?

chiara1367
 

Allora i rapporto l'ho avuto 13 giorni dopo che mi sono iniziate. Prima che iniziassi a prendere la pillola le mestruazioni mi venivano ogni 39 - 45 giorni. Vorrei farti una domanda ma è vero che il liquido che esce prima dello sperma può mettere incinta?

gnurka
 

che io sappia si, ma è molto molto improbabile!
Ho diverse coppie di amici che praticano il coito interrotto come unico metodo contraccettivo da anni, e non hanno mai avuto problemi.
Però sta di fatto che una piccola percentuale di rischio c'è e aumenta tanto più si aspetta a fare marcia indietro!
Se i tuoi cicli sono tornati ad essere così lunghi il 13° giorno non dovrebbe essere particolarmente a rischio. I giorni fertili vanno da 19 a 9 giorni prima della mestruazione successiva, cioè, anche ammettendo uno dei tuoi cicli più brevi, di 39 giorni, dal 20° giorno al 30°.
Però questa è solo statistica. Vista l'irregolarità e visto che hai appena smesso la pillola potrebbe essere tutto...
Comunque dai, non ti fasciare la testa, non è così semplice restare incinta!

chiara1367
 

Grazie!!! Buon fine settimana Spero di sentirti presto

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Profilo del medico - Dr.ssa Rosa Alba Portuesi

Dr.ssa Rosa Alba Portuesi
Nome:
Rosa Alba Portuesi
Azienda:
Centro Medico Sempione, Milano
Professione:
Ginecologa
Specializzazione:
Ginecologia e Ostetricia
Contatti/Profili social:
sito web facebook
Domanda al medico
Dr.ssa Portuesi, quali sono le differenze tra HPV test e Pap test? E qual è il migliore tra i due per la prevenzione del tumore al collo dell’utero?
Spesso si tende a confondere Pap test e HPV test, a pensare che siano la stessa cosa o che uno possa sostituirsi all'altro. Non è così. Fino a qualche tempo fa il Pap test era il test di screening nazionale (e internazionale) del tumore al collo dell'utero. Oggi invece ha preso molto più piede il test virale, che ha dimostrato una sensibilità e una specificità maggiori rispetto al Pap test. Ma alla base si tratta di due test diversi, che indagano elementi diversi e offrono risposte diverse, specifiche.

Quali? L'HPV test identifica la presenza di un'infezione da Papilloma virus e addirittura anche il ceppo virale coinvolto. Poi, a seconda del tipo di virus, sia esso ad alto, medio o basso rischio oncogeno, gli esami di approfondimento e gli eventuali tipi di trattamento a cui sottoporre la paziente potranno essere diversi.

Il Pap test prende invece in esame le cellule a livello esocervicale ed endocervicale e verifica che non vi siano alterazioni, segno di una lesione al collo dell'utero. Nel caso ce ne fossero, ne determina la gravità.

In breve, il test virale ti dice se sei esposta al fattore di rischio che poi comporterà o potrebbe comportare negli anni un'alterazione cellulare. Il Pap test ti dice invece se OGGI hai un'alterazione cellulare. Leggi tutto
   
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