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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Otorinolaringoiatria > Vertigini e disturbi dell'equilibrio > vertigini continue
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vertigini continue

marisa84
 

Ciao a tutti,ho 23 anni e da quando ne avevo 19 soffro di vertigini continue,che non mi hanno abbandonato in questi anni nemmeno per un attimo.Ho i vostri stessi sintomi,dolori alla cervicale senso di sbandamento e debolezza .Mi sembra di essere su una barca.In un primo momento sono stata visitata da cardiologi,otorini,ho eseguito la risonanza magnetica,visite neurologiche.Tutto perfetto.Allora hanno risolto dicendomi che ero depressa,anche se non ero triste,giù di morale anzi sono sempre stata ottimista combattiva,piena di vita.Così ho cominciato ad andare in un centro di psicologi,che hanno accertato che non sono depressa e dopo due anni ora sono loro a spingermi a trovare le cause organiche del mio malessere.Posso dirvi che anch'io ho la cervicale ricurva ed ho consultato due ortopedici,ma sono più confusi loro che noi.Purtroppo nel mio caso in questi 3 anni da un problema ne è nato un altro,non riesco a stare sola,ho paura,ho bisogno di stare in compagnia,ho paura che mi giri la testa e non ci sia nessuno ad aiutarmi.lo so questo è un problema psicologico,ma non riesco più a sconfiggerlo per paura delle vertigini.Io ho un bambino di 3anni e desidero tanto accudirlo senza aiuto,vorrei tanto essere autonoma.Se qualcuno ha trovato la soluzione al problema si faccia vivo,ciao a presto

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Ronja
ciao Marisa!
Ma hai vertigini oggettive o soggettive?
Hai provato ad andare dal dentista? Io soffro di vertigini soggettive che non mi abbandonano mai ( MAI )da febbraio.
Ho girato l'italia, mi hanno visto più di 5 otorini, ma nessuno sembra convinto di quello che dice, mi hanno detto cupololitiasi, ma non ne sono più tanto sicura dato che non passa.
La settimana scorsa il dentista mi ha detto che ho una malocclusione della mandibola, per cui dovrò mettere un bite, e questo potrebbe allieviare la mia situazione.
Purtroppo non è una diagnosi facile, lo dicono gli stessi medici, ma non fermarti mai, e non stare a sentire a chi dice che è "stress", perchè anche a me hanno detto che ero depressa...
Vivo la tua stessa condizione, ma cerco ( cerco... ) di uscire, di non rinchiudermi in casa, anche se è molto molto molto difficile.
Cmq ne parliamo molto nel topic " Vertigini posizionali ostinate ", ci sono tante tante storie
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paolagiu67
 

marisa,come ti capisco...io ho i tuoi stessi sintomi.

mars_3
 

ciao e benvenuta!
leggi un pò cosa ho trovato su internet.
Chi scrive è il prof. Caruso, Ortopedico. Questo è il mio problema, insorto dopo un banale colpo di frusta cervicale.
"...lei ha riportato un trauma distorsivo del rachide cervicale, come un “ colpo di frusta cervicale”, con l'insorgenza di quelle "sindromi tardive " ampiamente descritte in letteratura.
Ovvero,vi è una riduzione della lordosi cervicale con rettilineizzazione del rachide cervicale, vi può essere o meno di****tia cervicale con protrusione discale.
E’ importante valutare il rachide cervicale e tutto il quadro clinico che è sempre complesso e polimorfo, la rxgrafia anche nelle proiezioni dinamiche
1° cosa da fare : è escludere qualsiasi turba di origine centrale e/o dovuta ad una patologia organica settoriale.
2° Se otoiatri, oculisti, neurologi dicono che non ha nulla per i loro settori.
3° Un consulto neurochirurgico si impone per valutare la stabilità del suo rachide cervicale.Da quanto mi dice è importante il parere di un collega neurochirurgo, ma escludo una lesione ai legamenti del collo, insorta tanto tempo dopo il trauma,circa gg. 15, la lesione capsulo-legamentosa con i disturbi del trauma avviene nell’istante del trauma.
Invece nella traumatologia del rachide cervicale : Spesso la sindrome vertiginoso-posturale con acufeni ed altre turbe otoiatriche, turbe neurovegetative,come turbe del sonno, dell'attenzione della memoria, turbe visive,alterazioni disfunzionali dell'artic. Temporo-mandibolari ed altro come cervicalgie persistenti e cefalalgie, sono esiti di un trauma distorsivo del rachide cervicale.
Per coinvolgimento del sistema nervoso del simpatico cervicale e dell'arteria vertebrale con interessamneto del sistema vestibolare che stanno nella regione nucale.
Deve rivolgersi ad uno specialista ortopedico valido per un controllo completo e ad un fisiatra esperto anche in Medicina Manuale, che sappia fare oltre la massoterapia, la chinesi graduale e , se occorre qualche mobilizzazione articolare, sempre se necessaria . Sono importanti gli esami radiografici e la rmn "
Sperando di esser stata utile, saluto a tutti.

barbaramasini
 

ciao marisa anche io 5 anni fa dopo il parto mi vennero le vertigini...avevo senso di sbandamento e sensazione di perdita dell'equilibrio...feci ogni acceramento...sideremia ....prove vestibolari...manipolazioni....era tutto nella norma... a settembre il mio medico mi disse prova ad andare da un neurologo andai da uno psichiatra....mi ordinò il lexotan perchè ero ansiosa da far paura...pensavo di avere la pressione bassa e l'ansia aumentava sempre di più....dopo diversi mesi di cura con il lexotan ( tra l'altro mi dette una pasticchina e mezzo) e dopo non aver ottenuto nessun risultato mi disse che mi avrebbe dato un serotonosinergico: il seropram....ti giuro nell'arco di un mese guarii...non mi sembrava vero....era tutta colpa della depressione e dell'ansia..posso solo ringraziare dio di aver trovato uno psichiatra veramente in gamba che è conntro le medicine..se non in casi estremi..ti auguro ogni bene e fammi sapere bacioni

marisa84
 

ciao barbaramasini,le mie vertigini sono inizIate al sesto mese di gravidanza.ero all'università ho tenuto per tanto tempo la testa chinata per leggere,quando l 'ho rialzata mi girava tutta la stanza.dopo un pò ho cominciato ad avere vertigini continue.dopo che ho partorito,precisamente dopo 5 mesi mi hanno consigliato di andare da un neurologo.per lui poteva essere una leggera depressione ante-partum e mi curava con l'en.stavo ancora peggio,la testa mi girava.non sono andata più da lui,ma mi sono convinta che poteva essere un problema nervoso ed ho cercato di aiutarmi da sola.riuscivo a stare da sola,ad uscire e mi sono iscritta di nuovo all'università.purtroppo quando stavo seduta ad ascoltare la lezione le mie vertigini mi disturbavano a tal punto da fari venire un'ansia fortissima.ho cominciato a soffrire di crisi di panico.sono andata da una psicologa ed è riuscita a curare tutti i mali dell'anima,ma non del fisico.per lei non ero depressa non lo sono mai stata,ero solo ansiosa per queste vertigini.dopodicche mi ha seguita un'altra psicologa che dopo un anno mi dice la stessa cosa.a chi devo credere.io non mi sento depressa,anzi voglio godermi tutto ciò che ho perchè la vita è bellissima e io voglio viverla come si deve.come posso dubitare dopo due anni di psicoterapia del loro parere.posso chiederti a cosa serve il seropram

kokka2178
 

cara Marisa,
anch'io soffro di veritgini continue e anch'io, come tutti, ho fatto tutti i controlli possibili per capire la causa e risolvere il problema.
E' una situaizone angosciante che non mi permette di far nulla. Non sopporto l'idea di fare qualsiasi cosa: uscire, andare al lavoro, incontrare gli amici: ogni minima tensione mi dà la sensasione di farmi perdere l'equilibrio.
in tutto questo il mio ragazzo non mi aiuta: pensa solo che io sia ipocondriaca ed esagerata ma non può capire.
Ho sofferto in passato di attacchi di panico e adesso , anche se sono terminati, l'ansia rimane e sfocia nelle vertigini.
odio la mia vita ma so che se entrambe abbiamo questa croce da sopportare abbiamo anche la forza per farlo e per vivere meglio, non meritiamo di vivere bene e felici.Dobbianmo imparare a convivere con questa situazione perchè non esiste cura al mondo.Secodno il mio modesto parere non si tratta di cervicale è solo un fattore psicologico.
Certe volte prendo uno Xanax per stare meglio ma faccio tutto da sola perchè il medico di famiglia ( nonchè mio zio) non capisce la situazione e se fosse per lui dovresi stare sempre imbottita di piscofarmaci.
dall'altro lato però lo psicoterapeuta che mi ha seguita qualche tempo fa mi dice solamente che non devo prendere niente e che devo godarmi di più la vita perchè le persone ansiose resteranno tali per sempre.
tu auguro ongi bene e in bocca al lupo

kokka2178
 

"....non meritiamo di vivere bene e felici..." mmmm volevo dire...NOI meritiamo di vivere bene e felici...
CIAO

barbaramasini
 

ciao marisa si io ho preso il seropram in pratica è un serotonosinergico ...è serotonina la sostanza prodotta naturalmente dal nostro cervello .... è una sostanza che regola il nostro unore...è un antidepressivo ma leggerissimo...io non ho avuto nessun effetto collaterale...l'ho smesso gradualmente infatti non dÃ* assuefazione come i normali ansiolitici....ti consiglio comunque di rivolgerti add uno specialisa anche perchè queste medicine in farmacia si prendono con la ricetta....ps non volermene ma ricorda la depressione non va via da sola..più si va avnti e più si peggiora quindi provvedi a curarti il prima possibile...ti auguro di trovare un bravo specialista come l'ho trovato io...di dove sei?

marisa84
 

si barbaramasini ho provato un farmaco simile.io sono di catania.ti spiegpra dopo tre anni ho consultato due ortopedici e uno di loro mi ha spiegato in poche parole quello che il dott.caruso ha scritto a mars 3.secondo lui la rettilizzazione cervicale tocca delle arterie provocando la vertigine continua.quello che ti chiedo è questo:una persona ansiosa ma non depressa dovrebbe avere delle vertigini circoscritte,ovvero che durano un tempo limitato come le tue o durante gli attacchi di ansia o di panico.io come posso averle continuamente giorno e notte,il dolore dietro la testa da dove arriva,perchè se dormo dal lato destro ho vertigini più forti o se starnutisco o cmq se contraggo i muscoli del collo?io per esempio oggi sono rimasta con mio figlio da sola a casa di mia volontà perchè la mia paura di rimanere sola non è sempre è solo a periodi.io oggi continuavo ad avere vertigini.io al contrario di kokka voglio uscire,stare con gli amici,sono sempre piena di iniziativa(kokka lo devi fare se no la vita non ha senso).quando la notte mi capita di aprire gli occhi vedo tutto che dondola,eppure sono rilassatissima,perchè sono assonnacchiata.io impiego giorni per leggere tutti i vostri messaggi perche provo fastidio a stare davanti al computer.io cmq continuo andare dalla psicologa perchè trovo che sia la cosa migliore che ho fatto fin'ora,perchè mi sono accettata e vivo seguendo le mie potenzialità.sono gli altri che dovrebbero andare per poterci accettare.io voglio sapere un'altra cosa:di tutti quelli che scrivono in questo forum nessuno a trovato la via della guarigione?ho sentito parlare di dott.caruso,dott.la torre,ma com'è finita?concludo dicendo che se il mio è un problema psicologico allora rimarrò per sempre con le mie vertigini ed il rialzo che l'ortopedico mi ha messo nel piede sinistro(inutile).scusate se mi dilungo troppo,ma 4 anni sono lunghi da raccontare

mars_3
 

ciao Marisa84 vedo che hai perfettamente centrato il problema. Non è detto che le vertigini dipendano sempre da uno stato ansioso. Troppo spesso medici poco scrupolosi sono portati ad attribuire all'ansia qualsiasi sintomo: ti assicuro che vertigini, sbandamenti, senso di nausea, dolore occipitale e ci metto pure senso di svenimento possono dipendere da distorsioni cervicali non curate e forse aggravate da contratture muscolari ma non diamo sempre colpa allo stress: non ne posso più.... Anche il mio fisioterapista dice che molti medici quando non sanno che pesci pigliare, chiamano in causa lo stress... Ciao, Paola

paolagiu67
 

ciao mars!io ho gli stessi sintomi oramai da 5anni,ma purtroppo non ho ancora trovato la soluzione.

mars_3
 

ciao Paola, a me hanno spiegato da cosa dipendono questi sintomi. In pratica parte tutto dal rachide cervicale. Sembra strano ma è cosi. Io ho assunto per un pò anche dei farmaci serotoninergici (cipralex, elopram, zoloft in quantità infinitesimali) ma ti assicuro che non hanno risolto i miei problemi, nel senso che quando mi prende la cefalea occipitale mi ritrovo con sbandamenti, nausea, disturbi visivi, senso di mancamento. Il mio fisioterapista dopo un accurato esame ha attribuito tali sintomi a disturbi propriocettivi. Feci qualche anno fa delle prove vestibolari perché il mio medico insisteva con la cupololitiasi ma non risultò nulla nel senso che le manovre praticate dall'otorino non scatenarono alcunché (nistagmo, vertigini ecc.)
Da una RX è risultato un inizio di cervicoartrosi ed uncoartrosi. In pratica l'artrosi ha colpito le vertebre cervicali lateralmente, restringendo il foro in cui passano vasi e nervi, irritandoli e provocando tutti questi fastidiosi sintomi. Non so se mi sono spiegata bene ma purtroppo è cosi. Se poi aggiungi cattive posture e colpo di frusta nel 2002... Anche tu sei marcighiana?

paolagiu67
 

si sono marchigiana,e tu?ma poi hai risolto?sti dottori sono tutti bravi a dire la loro,ma....uno sta sempre piu' male!

barbaramasini
 

si hai ragione le mie vertigini erano d tipo ansiose e le avevo fisse...qaundo stavo in piedi mi sembrava di prerdere l'equilibrio...la notte allattavo e vedevo il'armadio muoversi...stavo sulla sedia e mi sembrava di dondolare..erano vertigini fisse...io peròò fci tutti gli accertamenti e solo dopo 4 mesi il medioc mi disse di andare da uno psichitra..fortunatamente sono guarita...vedrai anche x te tornerÃ* il sereno...ps non arrenderti ami capito? sei troppo giovane x farlo...bacioni grandi

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