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capogiri&vertigini

sassa85
 

Gentile dott.Scarpa, ho 27anni e ora cercherò di riassumere brevemente il problema che da 4anni e mezzo mi accompagna e non se ne va per sentire che ne pensa.
Agosto 2007: bronchite acuta debilitante con tosse portata avanti per un mese circa. Durante – dopo la bronchite:capogiri sporadici, vertigini soggettive, fotofobia. Cessata la tosse nel giro di una settimana ai capogiri sporadici si sostituisce senso di instabilità continuo (come essere su una barca), ovatta mento auricolare e talvolta senso di imminente svenimento. Seguono visita neurologica, oculistica e otorino. Quest’ultimo prescrive audiometria e ABR. Tutto ok eccetto: “lieve aumento delle latenze nell’(?)V e I-V (ampiezze robuste) ”. Prescrive RMN encefalo che mostra malformazione di chiari 1 lieve. Visitata da neurochirurgo: reperto casuale, sintomi dovuti a disidratazione. Dopo un mese di riposo e 3litri d’acqua al dì i sintomi pian piano cessano, ma dopo 2mesi ritornano pian piano e dopo uno sforzo sportivo intenso tornano peggiori che nel primo episodio. Da allora non mi hanno più abbandonato. Ci sono stati alti e bassi, ma i bassi sono andati sempre in peggio. Un anno fa fatto risonanza cinetica per escludere che non fosse proprio la chiari 1 a dar problemi ma il liquor circola benissimo. Ho provato varie soluzioni: microser, benexol, che non fanno nulla; arlevertan, deltacortene, diamox che tendono a peggiorare; dieta iposodica molto restrittiva per un mese ma non fa nulla; sono stata di mia iniziativa da psicologa e psichiatra x vedere se non fosse problema legato ad ansia ma l’hanno escluso. Alcuni sono “fissati” con quella chiari, però il medico di fiducia che mi segue no. Lui è un neurochirurgo che però è tutt’altro che sostenitore della chirurgia anzi, le ha provate tutte tra farmaci e ginnastica posturale e tutt’oggi mi dice che basta anche una piccola variazione a livello labirintico per scatenare sintomi fastidiosi. Dice che si con la chiari ci possono essere i sintomi che descrivo io, ma associati a deficit motori o marcia instabile che non ho, sono puramente soggettivi .Fatto sta che non ne viene a capo nessuno. Io temo che talvolta molti medici siano confusi da un sintomo che potrebbe confondere ma che in realtà ho da sempre:il nistagmo. A 2-3 anni mi avevano infatti diagnosticato strabismo verticale lieve e nistagmo verticale-rotatorio, e tutt’oggi ce l’ho.
Riassumendo i miei sintomi attuali sono: senso costante di instabilità (come camminare su una superficie che si muove in continuazione), vertigini (come se precipitassi da una torre), capogiri, oscillopsia, senso di “vuoto” nelle gambe o gambe che improvvisamente si fanno molto pesanti, come cioè se una forza esterna mi sollevasse da terra o mi tirasse forte verso il suolo. Cefalea, testa “pesante”, tensione al collo. Tutti i sintomi si accentuano con il movimento e gli sforzi.
Pensa sia il caso di fare un esame vestibolare?in particolare la prova calorica?perchè mi hanno detto in passato che il nistagmo spontaneo potrebbe “coprire” quello della prova, risultando un esame inutile.
Grazie

Sara

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