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Aloe vera

Viviana Vischi
 

Aloe vera e suoi utilizzi, benefici dell’aloe vera, aloe vera per la cura e la bellezza della pelle, aloe vera per depurarsi.

Aloe vera: incredibili sono le virtù di questa pianta e innumerevoli gli usi medici che se ne possono fare.

Questo articolo è stato realizzato con la collaborazione di Angela Nanni, Farmacista regolarmente iscritta all'Albo dal 2005. Ultimo aggiornamento: 18/12/2018.

Ogni erba ha proprietà curative che la caratterizzano, principi attivi che sin dall'antichità, quando ancora i farmaci di sintesi non facevano parte della nostra vita, hanno medicato i nostri antenati. Oggi la scienza erboristica sta tornando in voga, un po’ per moda e un po’ per una riscoperta delle proprietà benefiche delle piante, sempre più evidenti agli occhi di tutti.

Aloe Vera e aloe Ferox
Una delle piante più utilizzate per le sue capacità è l’aloe, pianta grassa originaria dell’Asia Minore. Cominciamo subito con fare chiarezza, esistono varie specie di aloe, le più utilizzate in erboristeria sono l’aloe Vera, L'aloe Arborescens e l’aloe Ferox. Quest’ultima è usata principalmente per il suo effetto lassativo mentre nell'aloe vera risiedono una maggior quantità di principi attivi, oltre ad essere più semplice da trovare, anche in natura dove cresce spontanea.

Aloe vera: al suo interno una... gelatina straordinaria!
All'interno delle foglie dell'aloe vera si trova una gelatina trasparente dalle innumerevoli virtù. In essa si trovano un concentrato di antibiotici con proprietà astringenti e coagulanti; in più la pianta possiede capacità antidolorifiche e aiuta la riepitelizzazione cutanea, in parole più semplici stimola e velocizza la ricrescita dei tessuti.

Per gli scettici, il consiglio è fare una prova: se dovesse capitarvi di procurarvi un taglio (non di grave entità) provate a spezzare una delle foglie dell’aloe vera, spremetela per far fuoriuscire il liquido gelatinoso in essa contenuto e spargetelo sulla zona. Noterete sin dal giorno successivo una cicatrizzazione più rapida del normale e immediatamente il dolore si quieterà.

Per le sue caratteristiche l’aloe vera trova impiego nella cura di svariate patologie e disturbi che possono interessare le più disparate parti del corpo. Dalla bocca, allo stomaco, alla pelle fino ad arrivare al suo impiego come antibiotico naturale. Alcuni studi hanno rivelato che l’estratto della pianta può essere importante anche in alcune forme tumorali[.

Non è possibile parlare di un unico principio attivo come responsabile delle proprietà benefiche dell'aloe vera: al suo interno infatti sono presenti innumerevoli molecole con proprietà curative differenti, la cui sinergia rende l’aloe vera una delle erbe alle quali ricorrere nelle più svariate occasioni.

In particolare però al suo interno è contenuto il mucopolisaccaride acemannano che stimola e riequilibra il sistema immunitario. L’aloe vera è quindi una valida alleata a livello topico nel caso di ferite che tardano a cicatrizzare, trova impiego nella protezione dell’organismo da virus e batteri, è un depurativo generale del corpo e mantiene il sangue fluido.

Alcuni utilizzi dell'aloe vera:

- Assumere preparati a base di aloe vera per via orale è utile come coadiuvante della cura di patologie come: infiammazioni croniche, immunodeficienze, ulcere, artrite reumatoide, morbo di Crohn e cistiti.

- L’aloe vera contribuisce alla normalizzazione dei livelli di colesterolo nel sangue, alla regolazione della pressione e dà una mano nei casi di cattiva digestione.

- L'aloe vera è indicata nei disturbi intestinali, quali ad esempio gastroenteriti o coliche, e nei disturbi rettali.

- E ancora, la pianta stimola l’appetito, è un valido aiuto nei casi di sudori notturni e asma, intossicazioni renali e persino gotta e ipertiroidismo.

- L’aloe vera per via topica è utile nella cura di ferite e tagli di svariato genere, psoriasi, eczemi, borsiti, tendiniti, herpes, acne persistente.

- Sciacqui con preparati a base di aloe vera aiutano a combattere l’alitosi e numerosi preparati gel a base di aloe vera da utilizzare localmente sono un vero toccasana contro le afte. Essi una volta applicati sulla zona creano un film protettivo sulla lesione, contribuiscono a velocizzare la guarigione ed eliminano quasi del tutto e velocemente il dolore provocato dall'afta.

- Nella cura e per la bellezza della pelle è possibile confezionare con l’aloe vera una maschera facciale adatta alla detersione e il trattamento delle pelli impure: a 100 ml di gel di aloe vera, aggiungere 300 ml di yogurt, 1 ml di estratto di propoli e 3 gocce di olio essenziale di camomilla. Dopo aver lasciato agire per 30 minuti, risciacquare con acqua tiepida, meglio se aiutandosi con una spugnetta ben pulita e facendo dei movimenti circolari: la pelle risulterà più compatta e pulita.

- Oltre alle creme a base di aloe vera da utilizzare localmente, con le foglie della pianta è possibile anche preparare bevande. L’unico inconveniente è il sapore poco gradevole; per rimediare è possibile aggiungere del miele o dello zucchero, o, meglio ancora, bibite dal sapore dolce e piacevole per contrastare il cattivo sapore dell’aloe vera. In commercio esistono comunque preparati bevibili a base di aloe vera indicati per la depurazione dell’organismo, generalmente questo genere di preparati però non sono indicati per le persone diabetiche. E' bene tenere presente che tali bevande sono controindicate in gravidanza e allattamento e nei soggetti con gravi disfunzioni epatiche.

Servono comunque studi scientifici ulteriori per accreditare tutte le proprietà che all'aloe vengono attribuite: molte si basano sul suo uso ormai millenario. E pur trattandosi di piante è consigliabile non sottovalutare mai l’effetto delle erbe sul nostro organismo ed è sempre bene affidarsi al consiglio di un esperto erborista. Anche le piante, infatti, possono avere delle controindicazioni.

Per un utilizzo consapevole, leggi la nostra guida sul mondo dei farmaci e degli integratori alimentari. E per tutte le info ufficiali sulle caratteristiche dei prodotti (RCP) e i fogli illustrativi (FI) dei farmaci autorizzati in Italia, consulta la Banca Dati dell'AIFA.

Le informazioni riportate in questo articolo non hanno alcuno scopo pubblicitario ma semplicemente divulgativo, e non possono in alcun modo sostituire il consiglio di un medico e l’individuazione della terapia da parte sua, così come la prescrizione e somministrazione di farmaci sui pazienti. Se hai dubbi o domande sull'uso di un farmaco, e comunque prima di iniziare, interrompere o modificare in qualsiasi modo una terapia, contatta il tuo medico.

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A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.
MIGLIOR COMMENTO
Maurooruam
Dipende dai procedimenti e dalle sostanze usate per l'estrazione e per la preparazione delle diverse forme. Impossibile dare una risposta senza evidenze analitiche di laboratorio
__________________
Moderatore di Erbe e Rimedi Naturali

Naturale NON è sinonimo di innocuo[/color]
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Le erbe interagiscono con altri farmaci!!!
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Dott. Alessandro Taroni
 

Ciao Mauro! Sto facendo uno studio sulle proprietà dell'aloe di regolarizzare la glicemia. Ora, sono quasi sicuro che, effettivamente, l'aloe sia in grado di sortire importanti effetti in tal senso, però mi piacerebbe molto sapere a quali principi attivi, esattamente, possano essere attribuite tali proprietà.

Fin'ora ho notato che lo Zinco e il Manganese sembrano abbondare nell'aloe e questi elementi sono effettivamente implicati nel metabolismo glicemico.

Altro? Magari qualche principio squisitamente vegetale?

Grazie per l'attenzione!

Maurooruam
 

Ho provato a fare una ricerca in banca dati e in effetti qualcosa si trova.
Ti riporto un po' di questi risultati, anche se per ora non c'è niente di preciso su quali possano essere i composti responsabili:

Systematic review of herbs and dietary supplements for glycemic control in diabetes. Yeh Gloria Y; Eisenberg David M; Kaptchuk Ted J; Phillips Russell S. Diabetes care (2003), 26, 1277-94.
Abstract
OBJECTIVE: To conduct a systematic review of the published literature on the efficacy and safety of herbal therapies and vitamin/mineral supplements for glucose control in patients with diabetes. RESEARCH DESIGN AND METHODS: We conducted an electronic literature search of MEDLINE, OLDMEDLINE, Cochrane Library Database, and HealthSTAR, from database inception to May 2002, in addition to performing hand searches and consulting with experts in the field. Available clinical studies published in the English language that used human participants and examined glycemic control were included. Data were extracted in a standardized manner, and two independent investigators assessed methodological quality of randomized controlled trials using the Jadad scale. RESULTS: A total of 108 trials examining 36 herbs (single or in combination) and 9 vitamin/mineral supplements, involving 4,565 patients with diabetes or impaired glucose tolerance, met the inclusion criteria and were analyzed. There were 58 controlled clinical trials involving individuals with diabetes or impaired glucose tolerance (42 randomized and 16 nonrandomized trials). Most studies involved patients with type 2 diabetes. Heterogeneity and the small number of studies per supplement precluded formal meta-analyses. Of these 58 trials, the direction of the evidence for improved glucose control was positive in 76% (44 of 5. Very few adverse effects were reported. CONCLUSIONS: There is still insufficient evidence to draw definitive conclusions about the efficacy of individual herbs and supplements for diabetes; however, they appear to be generally safe. The available data suggest that several supplements may warrant further study. The best evidence for efficacy from adequately designed randomized controlled trials (RCTs) is available for Coccinia indica and American ginseng. Chromium has been the most widely studied supplement.
Other supplements with positive preliminary results include Gymnema sylvestre, Aloe vera, vanadium, Momordica charantia, and nopal.

Maurooruam
 

Non so perché ma mi ha tagliato parte della risposta:

Possible role of trace elements in the hypoglycemic effect of plants extract in diabetic rats. Al-Awadi, F. M.; Anim, J. T.; Srikumar, T. S.; Al-Rustom, Mona. Department of Biochemistry, Faculty of Medicine, Health Sciences Center, Kuwait University, Safat, Kuwait. Journal of Trace Elements in Experimental Medicine (2004), 17(1), 31-44. CODEN: JTEMEM ISSN: 0896-548X. Journal written in English. CAN 140:406051 AN 2004:148601 CAPLUS

Abstract

The present study is designed to investigate the possible role of Zn, Cu, Mn, and Se on the hypoglycemic action of a plants mixt. and alfalfa using a diabetic rat model. Diabetes was induced in male Wister rats using streptozotocin and confirmed by estn. of glucose levels in blood and urine and further by histol. examn. of the pancreas. The animals were treated with the plants mixt. and alfalfa exts. orally by gastric intubation for 7 days. Untreated normal and diabetic rats were included as controls. After evaluating glucose tolerance, animals were sacrificed and organs harvested for trace element anal. and histopathol. study. The concn. of Zn, Cu, Mn, and Se in plasma, liver, and pancreas of diabetic rats was significantly lower than those of nondiabetic controls. Treatment of diabetic rats with plants mixt. and alfalfa significantly decreased the blood glucose concn. but increased the levels of Zn, Cu, Mn, and Se in plasma, liver, and pancreas. Similar changes occurred in the nondiabetic normal control animals treated with the same products. Histol. and immunohistochem. examn. also confirmed the presence of more b-cells in the islets of treated diabetic animals compared with untreated diabetic controls. There was no histol. evidence of damage to the liver of either diabetic or normal control animals treated with the plants ext. The present study indicated that treatment of diabetes with naturally available plants mixt. appears to be effective and the hypoglycemic effect could be through a multimechanism action including that exerted by the trace element content in the different tissues including the pancreas.

Infine ho letto a proposito di altre piante che un composto ipoglicemizzante dovrebbe essere il beta-sitosterolo 3-glucoside

Spero di esserti stato utile

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Dott. Alessandro Taroni
 

Grazie infinite!

Anto60
 

Ciao, leggevo per caso questa discussione, la parola "diabete" ha attirato la mia attenzione perchè da parte di madre tutti i miei parenti sono diabetici, quindi sicuramente lo sarò anche io.

Mi interessava sapere se lo posso prevenire, e se l'aloe può aiutarmi a tale scopo.
Purtroppo non sò l'inglese.

P. S. Mia mamma ha 75 anni prende 2 pasticche di Suguam al giorno, eventualmente l'aloe potrebbe aiutarla?

Grazie infinite

Antonella

Maurooruam
 

Il fatto che in famiglia ci siano casi di diabete non comporta automaticamente che la malattia venga trasmessa ai discendenti.
Quello che posso dire io è che, visto il farmaco che prende tua madre, dovrebbe trattarsi di diabete di tipo II, cioè non insulino-dipendente. Ovvero il pancreas riesce a produrre insulina, ma in quantità non sufficiente oppure le cellule non riescono ad utilizzarla al meglio. Ma su questo e altre curiosità forse potrebbe essere più esauriente Darimar, il moderatore di "in vacanza sulle isole del langerhans", dedicato proprio al diabete.
L'aloe è al momento ancora sotto studio, non mi azzarderei a provare a variare la cura, anche perché non è una pianta innocua.

hera
 

Ciao Mauro,
mi hanno detto di postare qui questa domanda, vorrei sapere se c'é interazione tra la pillola anticoncezionale e l'aloe vera arricchita di MsM da bere(prodotto della +++++)
Darimar mi ha dato l'ok sull' Msm, ma sull'aloe non era certo al 100%, quindi, vorrei sapere da te...
Grazie 100000, attendo risposta,ciao!!

Maurooruam
 

Non conosco il prodotto per cui non so cosa contiene esattamente dell'aloe. Comunque, in linea generale, se lasci intercorrere 2-3 ore fra l'assunzione della pillola e altri farmaci/cibi non dovrebbero esserci grossi problemi

hera
 

Ok, io ci provo, se poi mi ritrovo col pancione ti avviso
Grazie!!! Ciao

Maurooruam
 

Eventualmente vengo al battesimo

hera
 

Si, ma per quello dovrai aspettare che sarà bello e cresciuto, dai, ti mando un pezzo di torta

luna6
 

Ciao a tutti!

è già da parecchio tempo che in erboristeria vedo delle bottiglie di Aloe Vera arricchita con altre cose.. e la gente la compra abbastanza spesso..

mi potete dire a cosa serve? a cosa fa bene?

grazie mille!

Maurooruam
 

A detta dei produttori è quasi una panacea per tutti i mali, dall'aumento delle difese immunitarie alla cicatrizzazione. Molti lo consigliano sia per uso esterno che per uso interno.
A mio modesto parere personale è una pianta che richiede molte cautele e che non andrebbe assunta in maniera incontrollata. E' sempre bene sentire prima un medico e valutarne i possibili rischi e i possibili benefici. L'ufficio preposto alla farmacovigilanza presso il Ministero della Sanità ha messo in guardia dall'uso smodato di questi preparati, soprattutto in caso di patologie particolari quali malattia di Crohn, colite ulcerosa, appendicite o altre malattie infiammatorie intestinali, dolore addominale da causa non nota e anche in caso di assunzione di altri farmaci, soprattutto di glicosidi digitalici, antiaritmici, di certi diuretici, ecc. in quanto potrebbero aggravare la perdita di potassio indotta da tali molecole

francy74
 

Ciao Mauro bentornato! (ricordo male o eri stato via per un po'?)

colgo l'occasione per dirti una cosa: hai presente la tu firma? sai che avendo il "NON" e "interagiscono" in rosso e in grassetto se uno legge di sfuggita il messaggio che arriva e' proprio il contrario di cio' che giustamente vuoi far sapere?

scusami se mi sono permessa questa osservazione, ma penso che apprezzerai!

a presto!

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