Cosa succede al nostro corpo quando guardiamo una partita di calcio?

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Cosa succede al nostro corpo quando guardiamo una partita di calcio?

20-06-2014 - scritto da Viviana Vischi

Durante una partita di calcio il nostro corpo è in preda alle montagne russe dello stress, dell’euforia o della depressione.

La produzione di cortisolo e adrenalina sale alle stelle, ma mentre l’effetto fisico della partita si smaltisce solitamente in poco meno di un’ora, quello emotivo può rimanere con noi per giorni!

Chiunque sia un vero tifoso sa come una partita del suo sport preferito, soprattutto se una finale o una gara in cui ci si gioca tutto, sia una continua montagna russa di emozioni. A mala pena seduti sul nostro divano siamo pronti a saltare in piedi ad ogni occasione della nostra squadra o ad imprecare in caso di brutte giocate. Ma cosa succede al nostro corpo durante questa continua bagarre di emozioni?

Per molti tifosi, guardare una partita non è semplicemente essere spettatori di un incontro sportivo, è qualcosa di molto più serio, che ci fa sperimentare uno stress addirittura simile a quello degli stessi giocatori in campo.

Vicky Greenberg, docente alla University of Phoenix, essendo una sfegatata tifosa di football si è resa conto di quanta agitazione le provocasse assistere alla partita della sua squadra preferita trasmessa in tv ed ha deciso di studiare cosa ci fosse dietro a questa incredibile reazione.

I risultati ottenuti da Greenberg mostrano come il nostro corpo, durante la visione di una partita di calcio, attraversa cambiamenti chimici che simulano una reazione fight-or-flight (combatti o scappi): il nostro corpo percepisce molto stress e produce e rilascia nel nostro sangue ormoni e sostanze chimiche come il cortisolo e l’adrenalina che influenzano la frequenza cardiaca così come la pressione sanguigna.

“Avviene un aumento del 300 fino al 400 per cento del flusso sanguigno pompato dal nostro cuore,” spiega Greenberg. “Il cuore sta pompando sangue più in fretta, e con più forza, e questa maggiore pressione può causare a chi ha già problemi di alta pressione sanguigna dei danni ai rivestimenti interni dei vasi sanguigni.” Con il tempo, questo contribuisce all’infiammazione degli stessi e all’aumento dei rischi di ostruzione.

Anche le arterie si restringono, riducendo il flusso di sangue al cuore. Nel frattempo, la milza eroga più globuli rossi e bianchi, cosa che può rendere il sangue più denso, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari o infarto.

Non a caso, uno studio del 2002, riportato dal British Medical Journal, mostra un aumento nel numero di attacchi di cuore proprio dopo la visione di eventi sportivi, in particolare se la nostra squadra del cuore perde.

"Gli effetti fisici solitamente scompaiono dopo circa 30 minuti o al massimo dopo due ore”, dice Greenberg. "Ma l’effetto emotivo su un tifoso può rimanere con lui anche per giorni, duranti i quali rivive la vittoria o piange per la sconfitta."


E quando si avvicina una partita davvero importante, cosa si può fare per ridurre gli effetti fisici provocati dalla visione della partita di calcio più importante dell'anno?

Come regola generale, Greenberg suggerisce sempre di bere molti liquidi e mangiare cibi sani. Limitare il consumo di alcol può aiutare soprattutto chi ha già avuto esperienza di malattie cardiache. Durante i periodi di potenziale stress è importante anche non dimenticarsi di prendere regolarmente i medicinali prescritti, in particolare quelli che regolano la pressione sanguigna.

"Un po 'di attività fisica può servire, per esempio una lunga camminata," consiglia Greenberg. "Andate fuori e giocate a calcio. Camminate per la stanza. Fate respiri profondi." Un altro suggerimento importante per il giorno della partita è quello di limitare lo zucchero, i carboidrati e l’assunzione di alcol.

"La moderazione è la chiave per tutto", dice Greenberg. "Non solo prima di una partita importante, ma come stile di vita!"

FORZA AZZURRI!



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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