CURARE LA CEFALEA CON LA DIETA

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CURARE LA CEFALEA CON LA DIETA

27-01-2014 - scritto da Dott.ssa Laura Moroni

La dieta contro il mal di testa: gli alimenti che aiutano in caso di emicrania

Alimentazione e mal di testa, scopriamone di più

CURARE LA CEFALEA CON LA DIETA Cefalea digestiva
Le cause della Cefalea possono essere di origine esterna o interna. Le cause esterne sono spesso alterazioni climatiche anche associate tra loro mentre quelle interne sono probabilmente problemi organici, emozioni o, ed entriamo nel tema di oggi, dalla alimentazione.

L'alimentazione può causare per vari motivi la cefalea. Possiamo innanzitutto dire che non mangiare a sufficienza causa mal di testa localizzato di solito al vertice della testa. All’estremo opposto, l’eccessiva alimentazione ostruisce lo stomaco e provoca cefalea frontale: questo tipo di cefalea è acuto.

Per quanto riguarda i problemi d’organo, una cefalea in fuoco di Fegato, solitamente cefalea temporo-parietale, può essere provocata anche da un consumo eccessivo di cibi di natura molto calda come spezie, carne rossa, alcool. Proprio per questo motivo, la dieta da noi consigliata sarà una dieta povera di questi alimenti e ricca invece di cibi freschi, produttori di liquidi organici e con proprietà antinfiammatorie.

Quando la milza ha, invece, il problema di creare Umidità, provoca una cefalea sorda, sempre in zona frontale,alla quale si accompagna un senso di pesantezza alla testa.

Possiamo così dire che abbiamo due interventi terapeutici alimentari: uno per la forma acuta dove un’eccesso di alimenti ostruisce lo stomaco, e una per la forma cronica con deficit di milza.

Nella forma acuta il nostro compito sarà:
- rimuovere la ritenzione di cibo
- favorire la digestione

Tutto ciò lo potremo fare usando delle erbe amare(Genziana, Centaurea,Assenzio,Calamo,Angelica,Achillea) che hanno sull’apparato digerente un effetto stimolante,perché favoriscono la secrezione di succhi gastrici,bloccano i processi di fermentazione nell’intestino e stimolano le funzioni epatiche e biliari. Prepareremo quindi degli infusi, terremo il paziente a digiuno finchè i sintomi non saranno migliorati o sarà indicato eventualmente intervenire con l’agopuntura.

Nella forma cronica, essendo un problema di milza, interverremo con un’alimentazione a base di alimenti tiepidi e neutri che rinforzano il centro.

SI a molti cereali, carni e pesci magri, poca frutta e se si cotta, verdure cotte, in particolare patate, fagiolini, carote, zucchine, piselli e se possibile anche della zucca

Mentre diremo NO a caffè,thè e cioccolata,alcolici, formaggio, burro e grassi di origine animale in genere, e poi no sempre allo zucchero bianco e ai dolci troppo lavorati, sempre perché la loro azione è quella di rallentare (grassi) o di bloccare(dolci) l’azione della milza.

Se individuato presto, il mal di testa di origine alimentare è facilmente migliorabile con un cambiamento di dieta, ed eventualmente con qualche seduta di agopuntura per rinforzare ulteriormente il terreno del paziente, altrimenti ci sarà la progressione del dolore a cui si aggiungeranno nausea e vomito.

Per quanto riguarda la pediatria, un bimbo piccolo non potrà ovviamente lamentarsi per il mal di testa e avrà quindi dei disturbi gastrici:coliche gassose, vomito indolore o maleodorante se c’è calore, stipsi o diarrea, e soprattutto piangerà molto. Qui interverremo con la dieta introducendo le “pappe di riso” e usando la tecnica del massaggio.

Dott.ssa Laura Moroni
Medico chirurgo-agopuntrice
www.lauramoroni.com
www.facebook.com/Dietetica-cinese



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