Diabete e attività fisica

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Diabete e attività fisica

12-10-2013 - scritto da Umberto Motta

Quale tipo di attività fisica può praticare chi ha il diabete?

Il Dott. Umberto Motta spiega che tipo di attività sportiva può praticare chi soffre di diabete del I e II tipo.

Diabete e attività fisica Dobbiamo innanzitutto sfatare un luogo comune: l’attività fisica non solo non è vietata ma è consigliata quando si soffre di questa malattia perché può normalizzare i livelli di zucchero nel sangue .

Che cosa è il diabete ?

Il diabete è una malattia dismetabolica caratterizzata dall'accumulo di glucosio nel sangue, ed è legato alla carenza parziale o totale di una particolare sostanza ,l’insulina.

Questo ormone proteico è il più importante ormone nella regolazione energetica nell’uomo, è secreto nel sangue in risposta ad un aumento della concentrazione di glucosio.
L’insulina promuove l’immmagazzinamento di glucosio nel fegato e nei muscoli.
Quest'ormone è prodotto da particolari cellule a livello del Pancreas (isole di langerhans).

Nei malati di diabete, però, la produzione di insulina è scarsa oppure del tutto assente , e ciò provoca un aumento di concentrazione di glucosio nei tessuti. Tale eccesso viene eliminato per filtrazione dai reni ed in tal caso avremo due conseguenze: abbondante eliminazione di acqua attraverso le urine (poliuria) e le urine con un’alta concentrazione di glucosio.

L’incapacità a livello cellulare di utilizzare il glucosio come fonte energetica, sposterà il metabolismo verso una scissione lipidica , con ovvia conseguenza di una formazione di corpi
chetonici ( metaboliti acidi).

La concentrazione di glucosio nel sangue può dare origine a problemi ai principali apparati ed organi.
I reni, il cuore,gli occhi, la pelle e la circolazione sanguigna ne possono risentire in modo più o meno grave fino ad arrivare, nel caso di eccessiva concentrazione di glucosio nel sangue, al coma iperglicemico, uno stato patologico molto grave che può, se trascurato, condurre alla morte.
Esistono principalmente due forme di diabete:

Diabete mellito di tipo I detto anche insulino dipendente perché è indispensabile assumere insulina. Compare nell'infanzia o nell'adolescenza e in ogni caso prima dei quarant'anni. In questo caso il pancreas ha perso totalmente la capacità di produrre insulina.

Diabete mellito di tipo II non insulino dipendente. E' la forma più frequente e la sua incidenza aumenta con il passare degli anni. Il pancreas riesce parzialmente a produrre insulina.

Ma vediamo ora quali vantaggi ha l’attività fisica su questa malattia.
Lo svolgimento di un’attività fisica quotidiana abbassa il fabbisogno giornaliero di glicemia perché permette un utilizzo maggiore di glucosio a livello muscolare.
Ciò significa che basterà una concentrazione insulinica molto bassa per utilizzare sotto sforzo glucosio muscolare.
Vediamo ora quali tipi di attività fisica possono praticare le persone affette da questa malattia.
Bisogna fare una distinzione per le due forme.

Nel diabete di tipo I, essendo insulino dipendente, l'attività sportiva deve essere consigliata dal medico perché conoscendo il paziente e la terapia insulinica somministrata, può dettare i limiti entro i quali è possibile svolgere l'attività fisica senza avere delle controindicazioni.
Infatti l’intensità dello sforzo influenzerà diversamente la glicemia.
Sforzi brevi ed intensi in regime anaerobico alattacido possono addirittura provocare un breve rialzo glicemico per l’esaltata attività degli ormoni controregolatori dell’insulina con ovvia acidosi metabolica.
Attività di tipo aerobico ad intensità del 65% del VO2 Max sicuramente porterà ad una diminuzione della glicemia, ma bisognerà stare attenti ,a non sortire l’effetto contrario cioè l’ipoglicemia che molto spesso è in aguato. A tal proposito è comunque consigliabile controllare la glicemia sia prima che dopo lo sforzo.

Se il diabete è compensato l’attività fisica più indicata è quella che porta ad un discreto impegno cardiovascolare (140/150 batt-min) della durata non superiore all’ora.

Per il diabete del II tipo invece una dieta equilibrata ed una giusta attività fisica sono sufficienti a riportare la glicemia a valori normali.
Gli sport più indicati sono calcio, basket, pallavolo, atletica leggera, nuoto, ciclismo, tennis e sci. Sono cautelativamente sconsigliati, per ovvie ragioni, gli sport solitari quali: l'alpinismo, le immersioni subacquee ed il trekking.
Ma quali precauzioni devono prendere i soggetti diabetici prima di compiere attività fisica?:
Per non avere nessun problema se il diabete è non insulino-dipendente si deve ricordare:

che l'attività fisica deve essere praticata almeno due ore dopo l'assimilazione dell'ultimo pasto
che in caso di attività o sforzi prolungati bisogna consumare dei piccoli spuntini (pane, dei cracker o delle fette biscottate) che se si avvertono sintomi particolari come debolezza estrema o giramenti di testa ci si deve fermare immediatamente ed assumere degli spuntini.

L'attività fisica mirata è quindi da consigliare ed in particolare lo sport di squadra e l'attività sportiva non agonistica aiutano, come abbiamo già anticipato, a riportare i livelli di glucosio nella norma ; compiendo uno sforzo fisico infatti induciamo il corpo a consumare gli zuccheri che a causa della malattia si concentrano nel sangue.

E’ molto importante a questo proposito compiere degli sforzi prolungati nel tempo a livelli di intensità non molto alti.
Anche l’aspetto psicologico non è assolutamente trascurabile: facendo attività fisica il soggetto diabetico esce dalla convinzione che il diabete è una malattia confinante ed emarginante.

Va invece evidenziata l’opportunità che può avere, invece, di relazionarsi e vivere l’evento sportivo come chiunque altro.

Dr. Umberto Motta
Dottore in fisioterapia, posturologo e docente nel corso di laurea in Fisioterapia Università degli Studi di Milano
Studio via Gaffurio 4 Milano MM CAIAZZO
tel 348 22 63 444
www.umbertomotta.com

Profilo del medico - Umberto Motta

Nome:
UMBERTO MOTTA
Comune:
Milano
Telefono:
3482263444
Professione:
Universitario
Occupazione:
Dottore in Fisioterapia
Specializzazione:
Fisioterapia, Ergonomia
Contatti/Profili social:
sito web


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