Disidratazione nel cane

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Disidratazione nel cane

31-07-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Come capire se Fido è disidratato e cosa fare

E' molto importante evitare che il cane si disitrati

Disidratazione nel cane Quando si parla di disidratazione si intende una carenza di liquidi nell’organismo rispetto alla norma fisiologica: questa condizione è tanto pericolosa per il cane e gli altri animali quanto per l’essere umano. Del resto, l’acqua rappresenta l’80% del corpo di Fido ed è fondamentale per tutti quei processi biochimici che sono necessari alla sopravvivenza: mi riferisco alla circolazione del sangue, al trasporto delle sostanze nutritive, alla digestione e all’espulsione dei rifiuti organici.

E’ per questo particolarmente importante evitare che il cane non si disidrati. Particolare attenzione va posta in determinati casi come durante giornate particolarmente calde o in caso di diarrea e vomito, o altre patologie: tendenzialmente la disidratazione può essere provocata da una scarsa assunzione di liquidi o da una rapida perdita degli stessi, tipo quando si lascia un cane chiuso dentro un’autovettura sotto il sole e si sviluppa un colpo di calore fatale oppure in caso di un violento attacco diarroico.

I sintomi che devono metterci in allarme sono i seguenti: senso di debolezza, depressione e letargia del cane, perdita di appetito, bocca secca o comunque scarsa salivazione rispetto al solito, occhi infossati.

Se si riscontrano questi problemi è importante cercare di idratare subito il pet facendolo bere e poi rivolgersi al veterinario per una valutazione clinica concreta: la prima cosa che probabilmente farà sarà quella di osservare la pelle dietro il collo (se il cane non è obeso o di una razza con molta pelle) o in prossimità della spalla: se mantiene la sua elasticità sollevandola, vuol dire che Fido sta bene, ma se la cute rimane alzata, vuol dire che la disidratazione è già presente.

In questo caso potrà essere necessaria la somministrazione di liquidi per via endovenosa, attraverso cioè una flebo, oltre che alcune analisi per capire la causa scatenante questa condizione laddove non sia già evidente e trattarla alla base.

Onde evitare tutto ciò è importante agire di prevenzione: rifornendo il cane di acqua fresca e pulita, controllando che ne assuma la giusta quantità quotidiana, facendolo bere quando si è in viaggio o in giro al parco, soprattutto nelle giornate molto calde, evitando di lasciarlo solo al sole in un’autovettura ma anche su un terrazzo.

Particolarmente a rischio di disidratazione i cani affetti da malattie ai reni, i diabetici, quelli anziani, i cuccioli o le cagne incinte o in allattamento.

Basta veramente poco per evitare un problema che può essere fatale per il cane, non credete anche voi?

Foto: Flickr
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A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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