Acne

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Acne


L'acne è una malattia della pelle ad evoluzione benigna, caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa (dermatosi follicolare) e colpisce soprattutto il volto e la parte alta del tronco. L'acne si manifesta prevalentemente nei soggetti giovani fra 14 e 19 anni, colpendo con maggiore frequenza il sesso maschile rispetto a quello femminile

Le cause che determinano l’acne sono diverse e riguardano fattori genetici, razziali, ormonali, ambientali, diete sregolate, stress e disturbi psichici.

Il segno più evidente dell'acne è l'aumentata untuosità della pelle (seborrea), la presenza di punti neri o comedoni e di foruncoli infiammati (papule) o ripieni di pus (pustole). Le manifestazioni più gravi arrivano a comprendere noduli, cisti e ascessi in grado di lasciare cicatrici.

La forma più comune di acne è l'acne volgare che si presenta durante l’adolescenza e regredisce spontaneamente intorno ai 20 anni. Esistono poi altre forme più gravi di acne come l'acne nodulo-cistica, caratterizzata da lesioni papulo-pustolose e nodulari; l'acne conglobata in grado di lasciare esiti cicatriziali importanti nelle sedi di insorgenza; l'acne fulminans, associata a stati febbrili; il pioderma facciale e l'acne cheloidea della nuca.

Il trattamento dell’acne varia a seconda della gravità dell’infiammazione: nella forma moderata si somministrano antibiotici sistemici per via orale come sono tetracilina e minocilina mentre nelle forme più gravi si somministra l'isotretinoina che però provoca come effetti collaterali danni al fegato e al sangue, secchezza oculare, dolore e depressione. Al trattamento farmacologico si associano anche rimedi naturali come impacchi alle erbe, maschere all'argilla e saponetta allo zolfo.



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