Adenoidite

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Adenoidite

L’adenoidite è un’infiammazione delle adenoidi, le strutture di tessuto linfatico che occupano la volta della faringe solitamente da attribuirsi all’azione di virus e batteri. L’adenoidite si presenta principalmente in due forme: l’adenoidite acuta, che presenta un’ostruzione nasale, febbre e otite, e l’adenoidite cronica, che causa invece frequenti raffreddori, disturbi alle orecchie, laringiti, tracheiti e bronchiti ripetute. L’adenoidite si manifesta in prevalenza in età infantile, spesso associata con tonsillite acuta, e diventa rara una volta superati i 15 anni, a causa della fisiologica atrofia del tessuto adenoideo.

I sintomi dell’adenoidite consistono in una difficoltà crescente della respirazione nasale e in febbre che in breve tempo raggiunge e supera i 40°C. Nell’adenoidite acuta si associano spesso anche cefalee, dolore alla gola e alle orecchie, otiti, sinusiti, bronchiti, ingrossamento dei linfonodi del collo ed emissione di secrezioni purulente dal naso. L’adenoidite cronica compromette lo stato di salute generale del paziente causando mancanza di appetito, disturbi digestivi, dimagrimento e nei casi più gravi, problemi di sviluppo della gabbia toracica. Poiché l’adenoidite comporta una riduzione della ventilazione polmonare, si tende a respirare attraverso la bocca e a russare.

La terapia consiste nella somministrazione di antibiotici (amoxicillina-acido clavulanico o una cefalosporina) per almeno 5 giorni nelle forme batteriche e nelle forme virali nella somministrazione di un antipiretico-analgesico. Nei casi più gravi si arriva alla rimozione chirurgica delle adenoidi talvolta associata all’asportazione delle tonsille palatine.


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