Andropausa

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Andropausa


L'andropausa consiste nel progressivo abbassamento dei livelli di testosterone che avviene con l'avanzare degli anni. Tale sindrome clinica si manifesta in maniera lenta e progressiva e può portare all'ipogonadismo e ad una diminuzione della protezione da malattie come diabete mellito, osteoporosi e patologie cardiovascolari. L'andropausa non colpisce tutti gli uomini e non presenta sintomi chiari e repentini: la diminuzione della produzione di testosterone si presenta in una variabile dal 10 al 50% nei maschi dai 40 ai 50 anni mentre diventa più frequente intorno ai 65-70 anni e oltre.

Uno dei segni più evidenti dell'andropausa è l'aumento delle dimensioni della prostata correlato a riduzione della dimensione dei testicoli, dell'elasticità del pene e della densità dei peli sia pubici che su tutto il corpo. Si verifica inoltre una diminuzione del metabolismo corporeo, con riduzione della massa magra e conseguente aumento di quella grassa e in alcuni casi anche osteoporosi. Si possono poi verificare deficit dell'erezione e calo del desiderio sessuale. Si manifestano anche modificazioni del tono dell'umore come depressione, aumento dell'irritabilità e dell'affaticabilità.

L’andropausa si affronta ricorrendo ad una terapia sostitutiva a base di testosterone o derivati per ridurre i sintomi. Tale terapia può essere seguita solo se è esclusa la presenza di importanti fattori di rischio cardiovascolari, diabete, ipertensione arteriosa e fumo o se è presente carcinoma alla prostata o alla mammella.


Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X