Calazio

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Calazio



Il calazio è una cisti causata dall’infiammazione cronica delle ghiandole sebacee di Meibomio poste ai margini delle palpebre. Il calazio si presenta come un rigonfiamento all'interno o sul bordo della palpebra ed è solitamente indolore anche se in alcune circostanze può assumere dimensioni tali da provocare dolore all'occhio, a causa della pressione sulla cornea, oppure può formarsi una crosta sul bordo esterno del rigonfiamento che determina una sensazione fastidiosa. A volte si avverte sensibilità alla luce solare e un aumento della lacrimazione dell'occhio.

Non si conosce la causa che determina l'insorgenza di questo processo infiammatorio, anche se sussiste una relazione con la blefarite. Di solito l’infiammazione dipende dall’ostruzione del dotto escretore della ghiandola sebacea che è preposta alla produzione dello strato oleoso delle lacrime o è causata da un’infezione batterica da stafilococco. Talvolta invece il calazio può insorgere come cronicizzazione di un orzaiolo, ovvero l'infiammazione acuta delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia.

Il calazio esterno fuoriesce verso la cute della palpebra che si presenta come sollevata: se si rovescia la palpebra si nota una zona di colore grigiastro. Il calazio interno si manifesta verso la congiuntiva palpebrale: se si rivolta la palpebra si può vedere un'area di colore rossastro lievemente dolorante. Il calazio del margine palpebrale si presenta invece come una propaggine appuntita del bordo palpebrale.

Il calazio di piccole dimensioni spesso, ma non sempre, può regredire spontaneamente in una ventina di giorni: di solito si applicano delle pomate antibiotiche o antiinfiammatorie per ridurre il gonfiore.
Invece se il calazio non regredisce perché è particolarmente grande oppure se è situato in una posizione che ostacola la vista si tende a rimuoverlo con intervento chirurgico in anestesia locale.


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