Glaucoma

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Glaucoma


Il glaucoma è una malattia oculare, caratterizzata da danno cronico e progressivo del nervo ottico e dello strato delle fibre nervose retiniche a seguito dell’aumento della pressione intraoculare.

Il glaucoma è una malattia grave che può colpire chiunque e una volta insorto rimane per sempre, anche se può essere ben curato. Se non diagnosticato in tempo e non trattato adeguatamente il glaucoma può determinare lesioni irreversibili e in alcuni casi anche la cecità. Il glaucoma insorge in genere dopo i 45-50 anni ma possono anche manifestarsi rare forme congenite diagnosticabili già nei neonati.

Le cause di sviluppo del glaucoma sono ancora in parte sconosciute anche se sono stati individuati fattori di rischio come la pressione oculare elevata, l’età superiore ai 50 anni, l’etnia, la predisposizione ereditaria, la miopia, i fattori vascolari, la prolungata terapia con cortisonici e i traumi oculari.

I sintomi del glaucoma si differenziano a seconda del tipo di patologia contratta ma in generale si manifestano: perdita della visione ai margini del campo visivo, dolore e fastidio agli occhi soprattutto al mattino, visione annebbiata, aloni intorno alle luci e incapacità di adattamento al buio.

La terapia del glaucoma consiste in un trattamento farmacologico, basato sulla somministrazione di appositi colliri, e su interventi chirurgici come la laserterapia o la scleroplastica, usata solo nei casi più gravi.
Purtroppo le aree del campo visivo perse a seguito dei danni subiti dal nervo ottico non possono essere recuperate con nessuna terapia che ha solo lo scopo di prevenire ulteriori danni alla vista ed evitare la cecità.


Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X