Impetigine

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Impetigine


L'impetigine è un’infezione superficiale della cute, molto contagiosa, provocata da germi piogeni, e che colpisce soprattutto in età pediatrica. Responsabili dell'impetigine sono due batteri lo stafilococco aureo e lo streptococco piogenico, normalmente presenti sulla pelle e in grado di scatenare un’infezione appena si verifica un indebolimento delle difese immunitarie. L’impetigine se non viene curata adeguatamente, può espandersi velocemente invadendo vaste aree del corpo.

Oltre all’impetigine di forma primaria esiste il fenomeno secondario dell'impetiginizzazione, determinato da preesistenti infezioni come la dermatite atopica, la dermatite da contatto, l’herpes simplex ecc.
Le zone più colpite sono quelle intorno agli orifizi, i contorni delle narici e in genere tutte le aree scoperte e accessibili, soprattutto il viso e gli arti superiori e inferiori.

L’impetigine si manifesta con piccole placche rossastre su cui compaiono vescicole che si riempiono di pus, si rompono e lasciano delle croste giallo-brune. Spesso queste manifestazioni sono accompagnata da prurito e fastidio anche intensi. Di solito non compare febbre, ma nelle forme più estese si può verificare l’ingrossamento di alcuni linfonodi.

La terapia dell’impetigine consiste in impacchi antisettici per rimuovere le croste, associati ad un trattamento antibiotico. Le creme antibiotiche, come la gentamicina, sono ideali per trattare aree circoscritte e vanno applicate sulla zona interessata per una decina di giorni anche tre volte al giorno. Se l’impetigine però è particolarmente estesa si somministrano antibiotici per via sistemica, come le penicilline o i macrolidi.


Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X