Parodontite

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Parodontite


La parodontite è un'infezione del parodonto, il tessuto che si trova attorno al dente e che ha la funzione di mantenerlo saldo e conservarne l’integrità. La parodotinte provoca una progressiva perdita d'attacco dei denti rispetto all'alveolo che, a sua volta, causa formazione di tasche gengivali, mobilità dentale, sanguinamento dalle gengive, ascessi e suppurazioni, fino ad arrivare alla perdita di uno o più denti.

Nei primi stadi la malattia si manifesta con arrossamento e sanguinamento delle gengive durante l’igiene orale quotidiana. Un altro dei sintomi comuni è l’alitosi dovuta al fatto che il cibo tende a depositarsi nelle tasche gengivali che si vengono a formare. Si manifesta inoltre un’evidente recessione gengivale con conseguente allungamento apparente dei denti che iniziano anche ad essere meno saldi nella loro sede.

La causa principale della parodontite nella maggior parte dei casi è la cattiva igiene orale: la placca batterica, accumulandosi, provoca prima gengiviti e, a lungo andare, anche parodontite. Altri fattori di rischio sono il fumo, lo stress, la gravidanza, le cause genetiche e alcune patologie come il diabete, l’AIDS e le poliartriti su base immunitaria.

Il trattamento della parotite dipende dalla gravità della patologia: il primo obiettivo è di ripristinare una corretta igiene orale avvalendosi dell’aiuto dell’igienista dentale e del dentista. Nei casi più gravi si deve intervenire chirurgicamente per pulire i tessuti coinvolti più profondi ed eventualmente rigenerare l'osso riassorbito. Nelle infezioni di tipo aggressivo è necessario avvalersi anche di una terapia farmacologica combinando antibiotici come amoxicillina e metronidazolo.


Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X