Dormire bene e’ naturale

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Dormire bene e’ naturale

03-10-2010 - scritto da Viviana Vischi

Un buon riposo ci permette di restare giovani, belle e intelligenti! Dovremmo trattare il sonno come indice del nostro stato di salute

Ecco come riprendere il ritmo e ricaricare le pile in vista delle fatiche quotidiane

Dormire bene e’ naturale Quella degli insonni è una tribù numerosa, composta soprattutto da donne che ogni notte fanno gli scongiuri per chiudere gli occhi rapidamente e svegliarsi al mattino pronte ad affrontare una dura giornata, fatta di lavoro, figli e faccende domestiche. Cosa che, puntualmente, non avviene. E alla mattina, sono dolori: anziché leggerezza, buonumore e benessere, prevalgono il senso di spossatezza, la pesantezza soprattutto agli arti inferiori, la sonnolenza e l’irritabilità.
Gran parte di queste persone, scoraggiate o convinte che ai disturbi del sonno non ci sia soluzione se non quella di sperare che passino da soli, lascia perdere e sceglie di non andare a fondo della questione; molte altre cercano di risolvere il problema continuando ad assumere farmaci nocivi senza ottenere alcun miglioramento.
Il primo rimedio, dopo aver escluso le cause organiche dell’insonnia, dalle apnee notturne ai disturbi psicologici, va invece cercato tra i medicamenti naturali. Erbe e tisane spesso riescono a risolvere il problema. Attenzione però: si tratta di “farmaci naturali” ma non vanno presi alla leggera. Si possono utilizzare per piccoli disturbi o malesseri ricorrenti ma vanno assunti in modo corretto e nelle giuste quantità indicate sull’etichetta o sotto consiglio del farmacista/erborista di fiducia.
La valeriana è tra i calmanti naturali più efficaci. Grazie all’acido valerenico facilita il sonno e ne migliora la qualità. La pianta è indicata per chi ha difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli o sensazione di scarso riposo al mattino. La radice di valeriana si può utilizzare sotto forma di tintura: 10-15 millilitri (pari a un cucchiaio da cucina) mezz’ora prima di andare a letto danno un buon effetto. La radice per fare una tisana è poco usata per via dell’odore sgradevole dell’erba dopo la bollitura.
Un modo più pratico per assumerla è sotto forma di capsule o gocce, magari in aggiunta alla melatonina. Quest’ultima non è una pianta ma una sostanza naturale, un ormone interno al nostro organismo, che regola e gestisce l’orologio biologico, migliorando il sonno, stimolando il sistema difensivo e proteggendo il sistema nervoso centrale.
E’ scientificamente provato: l’abbinamento di melatonina ed estratti vegetali dà risultati eccellenti. Un preparato a base di melatonina e valeriana ripristina un sonno assolutamente fisiologico e non indotto violentemente. Gli estratti vegetali, noti per la loro azione distensiva e rilassante, agiscono migliorando la qualità del sonno, diminuendo i risvegli notturni e contrastando eventuali stati d’ansia, ma senza intorpidimento mattutino. Insomma, l’effetto è davvero completo, dall’addormentamento al risveglio. L’integrazione può essere protratta fino a due mesi.


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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