Elettrolisi: un minuscolo ago per il trattamento della trichiasi

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Elettrolisi: un minuscolo ago per il trattamento della trichiasi

24-07-2010 - scritto da Alberto Perrotta

Elettrolisi: un minuscolo ago per il trattamento della trichiasi

questa la nuova frontiera che ha mostrato risultati soddisfacenti

La pratica dell’elettrolisi mediante un sottilissimo ago usata per il trattamento della trichiasi ha mostrato risultati soddisfacenti nel 66,6% dei pazienti.

Inoltre, lo studio ha mostrato che la procedura è stata ben tollerata dai soggetti, fattore che ha aiutato a ridurre ulteriormente il già esiguo numero di complicanze. Due settimane dopo il trattamento, infatti, le palpebre di tutti i pazienti che vi si sono sottoposti erano completamente guarite e non vi era traccia di cicatrici.


“La pratica dell’elettrolisi effettuata con questo ago davvero esiguo (55 µm di spessore) è un efficace quanto sicuro metodo per il trattamento della trichiasi che comporta molti vantaggi rispetto alle altre opportunità terapeutiche riconosciute”, ha affermato il Dott. Antonio Pascotto, chirurgo oculista presso la Clinica Mediterranea di Napoli.

Lo studio è stato effettuato su 24 palpebre di 24 pazienti (13 donne) di età media di 59.2 anni tra il 2006 e il 2008.

I risultati sono stati etichettati come soddisfacenti quando il problema legato alla trichiasi non si è ripresentato nei 6 mesi successivi all’intervento. 8 pazienti hanno conseguito risultati non soddisfacenti, ma 5 di essi hanno risolto il problema con un ulteriore trattamento di elettrolisi, mentre i restanti 3 hanno avuto bisogno di 2 trattamenti aggiuntivi.
Categorie correlate:

Malattie, cure, ricerca medica




OculisticaPascotto.com



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