Eliminare le muffe è una questione di salute

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Eliminare le muffe è una questione di salute

27-03-2017 - scritto da Paola Perria

Le spore delle muffe si disperdono nell'aria di casa, inquinandola, e vanno eliminate non solo perché causano cattivo odore, ma perché nocive per la salute.

Come rimuovere le muffe e purificare gli ambienti domestici. Con la collaborazione di Dyson.

 

L’odore di muffa è uno dei più sgradevoli e difficili da rimuovere tra quelli che possono infestare la nostra casa. Anche la causa delle muffe, ovvero la proliferazione di microrganismi che diffondono spore irritanti nell’atmosfera, è ostica da estirpare.

 

Ma cosa sono, esattamente, queste muffe e le spore di cui si parla? Sono pericolose per la salute? E come eliminarle per sempre da casa?

 

Come prima cosa, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza a proposito di queste particolari infestazioni che, oltre a produrre antiestetiche macchie sulle pareti e spargere cattivi odori, sono anche in grado di provocare importanti reazioni allergiche.

 

COS’E’ LA MUFFA?

Si forma soprattutto negli angoli più umidi della casa, pertanto è più probabile scoprirla in bagno, in cucina, negli scantinati e a ridosso di elettrodomestici in cui l’acqua può ristagnare, ad esempio lavatrici e lavastoviglie.

 

E’ inoltre quasi inevitabile rinvenire tracce di muffa nelle abitazioni che sono rimaste chiuse a lungo, ad esempio nelle seconde case delle vacanze o negli appartamenti sfitti.

 

Quanto all’odore penetrante che si sprigiona dagli armadi e dalle dispense quando non arieggiamo a sufficienza questi arredi, questo accade perché i miceti, che sono i funghi microscopici che formano le muffe, si riproducono e sopravvivono solo in determinate condizioni: amano gli ambienti chiusi, caldi ma non troppo, umidi, e possibilmente bui.

 

 

MUFFA E SALUTE: OCCHIO ALLE ALLERGIE!

Le muffe non si limitano a permanere nella zona in cui si sono formate le prime colonie. Hanno infatti la tendenza a espandersi, formando le tipiche macchie verdastre o grigio scure su pareti o tessuti, e soprattutto a sprigionare nell’atmosfera invisibili spore che si moltiplicano quando l’aria è particolarmente satura d’acqua, ad esempio quando piove o nelle estati umide.

 

Qual è il pericolo connesso con queste spore? Che esse, pur invisibili agli occhi, sono in grado, una volta entrate in contatto con le mucose nel nostro naso e della nostra bocca, di liberare sostanze che scatenano reazioni allergiche in moltissime persone.

 

Risultato? Riniti e congiuntiviti ricorrenti, spesso confuse con banali raffreddori e pertanto mal curate o persino del tutto trascurate.

 

A differenza di un raffreddore, però, l’allergia alle muffe non passa dopo una settimana, ma ci perseguita perché è un disturbo cronico, che dunque può durare anche tutto l’anno! Il che significa che, finché avremo la muffa in casa, dovremo convivere con starnuti a raffica e naso che cola, occhi rossi che prudono, mal di testa, tosse e difficoltà a respirare.

 

CONSIGLI CONTRO LA MUFFA

Le muffe che si insinuano nelle nostre case sono nocive e irritanti anche per chi non è soggetto a reazioni allergiche specifiche.

 

Si tratta pur sempre di microrganismi infestanti che, per la salubrità dell’aria di casa, faremmo meglio ad eliminare.

 

Come? Innanzitutto, adottando i seguenti accorgimenti:

Controllare che la percentuale d’acqua nell’aria indoor non superi il 50-60% (a tal fine, potremmo dotarci di un igrometro)

  • Controllare che gli elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, sciugatrici ecc.) non abbiano perdite d’acqua, anche minime
  • Tinteggiare le stanze con vernici anti-muffa, soprattutto quelle più umide, i seminterrati, la cucina, i bagni, soprattutto se ciechi
  • Usare per l’igiene domestica antimicotici naturali come l’aceto e il bicarbonato di sodio
  • Evitare di lasciare i panni appena lavati troppo a lungo all’interno della lavatrice e gli indumenti o gli asciugamani umidi sul pavimento o, peggio, ammucchiati nel cesto delle cose da lavare

Arieggiare frequentemente i luoghi in cui si osserva una crescita di muffe. In particolare nei bagni potrebbe essere utile installare una ventola sulla finestra o sul muro che consenta uno scambio d’aria con l’esterno

  • Cambiare spesso la tenda della doccia e tenerla sempre pulita e disinfettata, lasciandola a bagno in acqua e bicarbonato una volta alla settimana (almeno i bordi)
  • Lavare almeno una volta al mese anche le tende (l’ideale per chi soffre di allergie è una volta  settimana)

Arieggiare spesso dispense e armadi, tenendoli puliti e disinfettati

  • Per i casi importanti di umidità (infiltrazioni, umidità ascensionale) rivolgersi a ditte specializzate

 

Tutto questo va benissimo ma… Se le muffe si formano lo stesso? In realtà, è certo che le muffe tendano comunque a formarsi se certe condizioni non sono modificabili. Non possiamo certo traslocare a piacimento o stravolgere la disposizione della casa per colpa della muffa. Ancor meno possiamo cambiare il clima della zona in cui abitiamo. Se il nostro alloggio è soggetto all’umidità, la muffa si formerà: è matematico.

A meno che…


 


 

 

A meno che non usiamo Dyson Pure Cool Link, un dispositivo altamente tecnologico che permette di rimuovere automaticamente dall’aria presente negli spazi chiusi il 99,95% degli allergeni e degli agenti inquinanti di dimensioni fino a 0,1 micron (1). Spore fungine e muffe incluse.

 

Cosa fa esattamente Dyson Pure Cool Link? Utilizzando una ventola con un filtro HEPA Glass a 360° unico nel suo genere, cattura e trattiene nel filtro il 99,95% delle particelle ultrasottili – anche le più microscopiche – di allergeni, odori e inquinanti. 

 

Come risultato, l’apparecchio emette aria più pulita e depurata nella stanza in modo uniforme e silenzioso. I sensori situati al suo interno rilevano i cambiamenti delle condizioni ambientali e regolano automaticamente il flusso per mantenere la qualità dell’aria desiderata.

 

 

Dyson Pure Cool Link è utilissimo anche quando non siamo in casa, infatti attraverso una comoda App ci informa costantemente sulla qualità della nostra aria indoor rilevando eventuali minacce. In più, oltre a fungere da purificatore in ogni stagione dell’anno, può essere usato come ventilatore nei periodi più caldi.

 

Grazie a Dyson Pure Cool Link potrete dire addio alle minacce invisibili per la salute!

 

(1) Testato secondo la normativa EN1822

 


 

Leggi tutti gli articoli della rubrica Dyson Dolce Casa.



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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