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ENDOFTALMITI

ENDOFTALMITI

26-08-2011 - scritto da siravoduilio

Se tutte le strutture oculari sono coinvolte, si parla di panoftalmite

L’endoftalmite è la complicanza piu’ temuta di ogni chirurgia oculare.

L’endoftalmite è un’infiammazione che coinvolge le strutture interne (endo) dell’occhio, di solito causata da un’infezione e piu’ raramente da agenti non infettivi come una lente ritenuta dopo chirurgia complicata della cataratta o agenti tossici.

Esistono schematicamente due gruppi:

Endoftalmiti ESOgene (dall’esterno)

a) Post-Chirurgiche: di solito dopo operazioni per cataratta, glaucoma e retina Il micro organismo infettante solitamente risiede nella normale flora batterica presente sulle palpebre o nella congiuntiva. L’infezione avviene per scarsa igiene o disinfezione perioperatoria, o postoperatoria. Anche una complicanza chirurgica puo’ favorire l’insorgere di un’infezione.

b) Post-Traumatiche: dopo traumi oculari perforanti con ritenzione o meno di corpo estraneo endooculare.

Endoftalmiti ENDOgene (dall’interno)

L’infezione proviene dal sangue in condizioni particolari. E' un evento raro ma possibile specialmente in persone dedite all’uso di droghe endovenose, pazienti con compromissione del sistema immunitario (AIDS, tumori) o con altre condizioni molto debilitanti.

Nel 50% dei casi un’endoftalmite endogena è causata da un’infezione fungina, di solito da candida o aspergillo.

VEDI ANCHE:

UVEITI


ENDOFTALMITE POSCHIRURGICA
Le endoftalmiti dopo intervento per cataratta sono quasi totalmente causate da batteri, i quali riescono a penetrare l’occhio al momento dell’intervento o nell’immediato postoperatorio, prima che il taglio corneale sia guarito e si sia riepitelizzato. I batteri coinvolti sono quelli della flora della superficie oculare e palpebrale, per il 75%-95% gram +. La percentuale di endoftalmiti che rimangono negative alle procedure di coltura è peraltro elevata, anche sino al 30.7%. L’incidenza dell’endoftalmite ha mostrato una progressiva riduzione nell’ultimo ventennio. Al momento è riportata tra lo 0.072% e lo 0.082% dei casi.


L’endoftalmite acuta post-operatoria si manifesta nei giorni successivi all’intervento chirurgico, di solito dopo la rimozione della cataratta con impianto di lenti intraoculari.

La sorgente dell’infezione è di solito l’occhio del paziente stesso o la flora della superficie della palpebra. Sebbene teoricamente qualsiasi microrganismo possa essere introdotto e causare infezione, le cause più frequenti includono:

· Stafilococchi coagulasi negativi

· S. aureus
· Streptococchi
· Enterobacteriaceae
· P. aeruginosa

L’endoftalmite associata a vescicole infiltranti la congiuntiva può essere localizzata nella vescicola stessa “vescicolite” o svilupparsi come infezione intraoculare fulminante. Si manifesta settimane o anni dopo un intervento chirurgico. I microrganismi responsabili sono analoghi a quelli descritti in precedenza:

L’endoftalmite cronica si manifesta mesi o anni dopo un intervento chirurgico intraoculare.  I microrganismi responsabili includono:

· P. acnes
· Stafilococchi coagulasi negativi
· Specie Corynebacterium
· Lieviti e funghi filamentosi
· P. aeruginosa
· S. Aureus
· Specie Mycobacterium

L‘endoftalmite post-traumatica si manifesta dopo trauma oculare penetrante o perforante. I patogeni possono includere qualsiasi microrganismo, quali ad esempio:

· Bacillus cereus
· Funghi
· Streptococchi
· Specie Clostridium

L’endoftalmite endogena è rara e si manifesta in pazienti con batteriemia o fungiemia, spesso associata a trattamenti con farmaci immunosoppressivi, abuso endovena di droga od a procedure chirurgiche invasive. In queste condizioni sono indicate le emocolture. Gli agenti causali includono:

· Lieviti
· Funghi
· S. aureus
· Streptococchi
· Enterobacteriaceae
· Specie Bacillus

I casi di Cryptococcus neoformans sono in aumento per isolamenti da endoftalmiti in pazienti con AIDS.



ENDOFTALMITI: TRE OPZIONI TERAPEUTICHE

1)TERAPIA ANTIBIOTICA
2)TAP + INIEZIONI INTRAVITREALI
3)VITRECTOMIA
http://www.solonweb.com/convegni/2006/docs/seidenari.pdf

ANTIBIOTICI

Una gran parte delle endoftalmiti (non in centri di riferimento) guarisce con la sola terapia antibiotica !
( 78 % ,O’Day 1982 the use of intravitreal antibiotics and vitrectomy do not appear to be necessary for effective treatment !)
cefalosporine e fluorochinolonici penetrano bene nella cavità vitreale (ma anche vancomicina)

TAP + INIEZIONI ENDOVITREALI

E’ l’atteggiamento terapeutico ormai consigliato da quasi tutti gli autori
EVS le raccomanda in tutti i casi con visus > hand motion
ESCRS : solo in caso di impossibilità di praticare una vitrectomia immediata (silver standard)


VITRECTOMIA + iniezioni endovitreali

La scelta piu logica:UBI PUS… rimozione di debris infiammatori e tossine, clears the media,riduce il rischio di complicazioni tardive legate alla proliferazione cellulare nella matrice vitreale,materiale abbondante per esami colturali.


EVS se AV < Hand motion

ESCRS : GOLD STANDARD

Rischio distacco non > di tap




Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it



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