ENOFTALMO

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ENOFTALMO

16-12-2011 - scritto da siravoduilio

NEUROFTALMOLOGIA

ENOFTALMO

NEUROFTALMOLOGIA
Enoftalmo


L'enoftalmo è l'occhio in dentro, infossato.
E’ tipico dei traumi con frattura di una parete orbitaria o può avvenire dopo una enucleazione (asportazione di un occhio) per l’atrofia che si instaura col tempo a carico del grasso orbitario:
la protesi oculare si infossa ed il solco palpebrale superiore si accentua rendendo molto evidente la presenza della protesi.
Queste condizioni possono essere corrette chirurgicamente rispettivamente riparando la frattura e ripristinando il volume di grasso perduto con un innesto.
• Sono quindi di solito situazioni legate ad un trauma, con sfondamento del pavimento orbitario; se il retto inferiore si incarcera nella frattura orbitaria (frequente) è presente diplopia nello sguardo verso l’alto.

Cause:

- Traumatiche
- Malformazioni congenite
- Riassorbimento del tessuto grassoso intra ed extra conico in particolari sindromi

Le cause più comuni sono quelle traumatiche, in cui c'è uno squilibrio tra contenente e contenuto. Il compito del Chirurgo è di ristabilire quest'equilibrio analizzando quali siano le strutture mancanti o fratturate.

Le tecniche chirurgiche ricostruttive comprendono la ristrutturazione totale del complesso orbito-malare-zigomatico con restringimento dei diametri orbitari e contemporanea ricostruzione delle pareti mancanti. In alcuni casi è sufficiente ricostruire la/le pareti mancanti (più frequentemente parete mediale e pavimento) con innesti ossei o con impiego di biomateriali.

Caso 1
Frattura di orbita non trattata con enoftalmo a destra



La correzione dell'enoftalmo post traumatico ha compreso la riduzione
delle dimensioni orbitarie ossee per via emicoronale con ricostruzione
del pavimento orbitario con innesto osseo.


Caso 2

Frattura orbitaria destra con enoftalmo trattata precocemente


Raramente è dovuto a lesioni del simpatico cervicale.CLAUDE BERNARD HORNER SINDROME DI

Si riscontra anche in paralisi o interessamento del simpatico cervicale (tumore di Pancoast) o in gravi stati febbrili.
La sindrome di Horner (dovuta a infiltrazione dei nervi simpatici toracocervicali) consiste in enoftalmo, miosi, ptosi e anidrosi facciale omolaterale. La sindrome di Pancoast (dovuta a infiltrazione del plesso brachiale e delle coste e vertebre adiacenti) è caratterizzata da dolore, paresi e debolezza dell'arto coinvolto. Le due sindromi possono coesistere.



Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it



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