ForumSalute

EROSIONI CORNEALI RECIDIVANTI

EROSIONI CORNEALI RECIDIVANTI

04-08-2011 - scritto da siravoduilio

EROSIONI CORNEALI RECIDIVANTI

Le erosioni recidivanti si presentano negli occhi che hanno sofferto di un’improvvisa e lineare abrasione corneale come ad esempio una ferita da unghiata (classicamente causata da bambini piccoli ai genitori o ai parenti più stretti) o da foglio di carta.


Il trauma causa un’abrasione dell’epitelio che si cicatrizza velocemente e non lascia alcuna evidenza clinica del danno. Dopo un intervallo di tempo che può variare da pochi giorni ad anni, i sintomi improvvisamente riappaiono in assenza di ovvie cause. In molti casi si cicatrizzano velocemente ma periodicamente si ripresentano.
È stato dimostrato che il difetto anatomico di queste lesioni è dovuto ad un’alterata coesione dell’epitelio corneale ai sottostanti strati (membrana basale e membrana di Bowman) per alterazioni della membrana basale e delle giunzioni cellulari (desmosomi).
Distrofie corneali come le distrofie ad impronta digitale (‘map-dot-fingerprint dystrophies’)nelle quali la membrana basale dell’epitelio è similmente alterata, possono essere la causa di erosioni recidivanti. Similmente queste lesioni sono dovute, almeno in parte, alla presenza di un alterato complesso della membrana basale e alla presenza di un tessuto connettivo interepiteliale e sottoepiteliale alterato provocando un disturbo dell’adesione dell’epitelio corneale.
Se le erosini recidivanti continuano,si può utilizzare una lente a contatto terapeutica idrofila, meglio se silicone idrogel che garantisce un alto ricambio di ossigeno. Questa dovrebbe proteggere l’epitelio dai possibili traumi che la palpebra potrebbe causare durante gli ammiccamenti e prevenire che l’epitelio si attacchi alla congiuntiva tarsale,cosa che capita duranteil sonno.
La lente a contatto dovrebbe essere esaminata dopo 24 ore, 1 settimana ed 1 mese. Se ben sopportata la lente a contatto dovrebbe essere lasciata per almeno due mesi per favorire l’adesione dell’epitelio alla membrana basale. Dopo avere tolto la lente a contatto si consiglia di mettere la pomata lubrificante alla sera per mesi.
Altra via terapeutica parachirurgica è anche la PTK o cheratectomia fototerapeutica che è una tecnica che viene utilizzata per asportare tessuto corneale alterato nelle sue caratteristiche di trasparenza e regolarità. Può essere utilizzata dopo chirurgia fotorefrattiva (smoothing) per migliorarne i risultati o come mezzo terapeutico per alcuna patologie corneali come ad es. le erosioni corneali recidivanti della fattispecie.
__________________




Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it



Articoli che potrebbero interessarti

Polmonite: come riconoscerla e curarla

Polmonite: come riconoscerla e curarla

La polmonite è una seria malattia infiammatoria che colpisce il tessuto polmonare provocando una riduzione della capacità respiratoria. Se trascurata, può degenerare e persino mettere a rischio la vita del paziente. Un...

22/12/2017 - scritto da Paola P.

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Credits

CHIUDI
POTREBBERO INTERESSARTI
IPF: QUELLO CHE DEVI SAPERE

I suoi sintomi, dalla tosse alla mancanza di fiato, sono comuni ad altre patologie. Ma la fibrosi polmonare idiopatica colpisce in modo irreversibile. Scopri come identificarla e trattarla.

--> SCARICA LA GUIDA
LA DIETA CONTRO IL COLESTEROLO

Troppo colesterolo può intasare le arterie, ma basta seguire 3 semplici regole per evitare che salga oltre i livelli di allerta.

--> SCOPRILE QUI

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X