Ferro, dieta e mestruazioni

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Ferro, dieta e mestruazioni

15-04-2010 - scritto da Viviana Vischi

Le carenze di ferro riguardano a tutti, uomini e donne, grandi e piccini. Ma un occhio di riguardo bisogna averlo se si è in dolce attesa o durante il ciclo

Contro la carenza di ferro aiutiamoci a tavola e con integratori specifici

Ferro, dieta e mestruazioni Il ferro è un nutriente essenziale. Ma le carenze sono, purtroppo, un problema molto più diffuso di quanto si creda.
Gli effetti di questa che è la deficienza nutrizionale più comune nel nostro Paese sono di vasta portata: anemia, pallore, stanchezza, irritabilità, cefalea, peggioramento della memoria sono solo alcuni dei sintomi. Non trascuriamo, poi, l’abbassamento della soglia del dolore, l’aumento della caduta dei capelli e la riduzione delle difese immunitarie. Ricordiamo infine che il ferro è essenziale per il per il trasporto dell’ossigeno nei tessuti: insomma, meno ferro assumiamo con l’alimentazione, peggio è per il nostro organismo.
Chi deve preoccuparsi maggiormente? In particolare coloro che, pur di dimagrire, si sottopongono a rinunce da eremita o saltano i pasti, privando l’organismo di molti dei nutrienti di cui ha bisogno per lavorare al meglio. Tra di questi, appunto, c’è il ferro, che troviamo soprattutto nel fegato, nelle carni rosse, nel pollame, nel pesce, nelle noci e nei legumi. Le verdure e la frutta ne sono poveri; quanto agli spinaci, contengono invece ferro non assorbibile dall’organismo.
Non solo le diete ipocaloriche. In generale, la mancanza di ferro è il risultato di un regime alimentare con uno scarso apporto di questo minerale. E questo riguarda tutti, uomini e donne, grandi e piccini.
E’ dunque evidente che bisogna avere un occhio di riguardo sulla quantità di ferro assunta quotidianamente; a maggior ragione se si è in dolce attesa o “in quei giorni” (circa 28 mg di ferro vengono infatti perduti ogni mese con il flusso mestruale).
Non sottovalutiamo i sintomi. Se ci sentiamo spossati, se ci ammaliamo per un nonnulla e facciamo fatica a concentrarci, forse è arrivato il momento di rivedere la nostra alimentazione! E perché no, di aiutarci con supplementi dietetici specifici che apportino una quota integrativa di questo nutriente, per recuperare forza e salute!
Un integratore di ferro è utilissimo anche qualora la dieta sia equilibrata ma si abbiano mestruazioni abbondanti. Ma la perdita di ferro è solo uno dei fenomeni che si accompagno al ciclo. A causa delle delicate variazioni ormonali, l’attesa e la comparsa del flusso sono spesso accompagnate da disturbi fisici e psichici più o meno gravi. Per chi soffre della famigerata sindrome premestruale, oltre che con il ferro è bene integrare l’alimentazione con vitamine ed estratti vegetali che favoriscano il sonno e attenuino l’irritabilità, il gonfiore e la tensione. Soprattutto nei giorni che precedono le mestruazioni è bene limitare fortemente il sale per evitare una eccessiva ritenzione idrica. Infine, attenzione ai legumi: potrebbero peggiorare situazioni di gonfiore intestinale e meteorismo.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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