Gioielli in macramè

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Gioielli in macramè

30-06-2013 - scritto da Nadia F.

Come fare goielli in macramè, un breve tutorial per approcciarsi a questa tecnica

Guida pratica per la realizzazione di gioielli in macramè

Gioielli in macramè Negli ultimi tempi la crisi avanzata ci ha avvicinato sempre di più alle tematiche eco-friendly e alle logiche del riciclo. Il consumismo sfrenato non si è arrestato di certo, ma ha fatto un piccolo passo indietro aprendo invece nuove porte a tutto ciò che è “fai da te”.

Con l’arrivo dell’estate è facile trovare in giro orecchini, bracciali e collane dal sapore etnico realizzate con materiali di diverso tipo. Ma se c’è un intreccio che non passa mai di moda, quello è il macramè. Si tratta di una tecnica molto particolare che consiste nella realizzazione di gioielli attraverso l’intrecciamento di fili di cotone, generalmente cerato.

Si tratta di una tecnica non particolarmente difficile, che ovviamente perfezionata con costanza e passione. Ma il fatto che permetta di realizzare da sé dei divertenti gioielli colorati ha fatto sì che in molte si avvicinassero a questo tipo di ornamenti.

Piano d’appoggio: per realizzare il tombolo prendete un pezzo di legno di media pesantezza e rivestitelo più volte con dell’ovatta a metraggio. Ora con dei vecchi tessuti di cotone continuate a girare attorno per indurire e compattare l’imbottitura. Per ultimo rivestite con un tessuto a tinta unita.

Avviatura: fissate il filo portanodi (è il filo sul quale si formano i nodi) sul tombolo con gli spilli. Tagliate i fili che vi serviranno per il vostro lavoro, prendetene uno alla volta, piegatelo a ,età, agganciatevi al filo portanodi facendo passare i due capi del filo nel cappio.

Vediamo come fare i nodi in macramè.

Cordoncino orizzontale: dopo aver avviato diversi fili, si esegue usando come portanodi il primo filo di sinistra (se il lavoro va da sinistra a destra) o l’ultimo filo di destra (se il lavoro va da destra a sinistra). Tenete con la mano destra il primo filo di sinistra (filo portanodi) e con la mano sinistra avvolgete su di esso i fili sottostanti facendo due nodi ciascuno. Il portanodi deve restare orizzontale.

Cordoncino obliquo: si esegue come quello orizzontale, tenendo però il primo filo obliquo. Ogni filo va avvolto sempre 2 volte stringendo bene. La mano che tiene il filo portanodi è sempre quella nel cui senso si fa il cordoncino, con l’altra si fanno i nodi. Ricordate che il filo portanodi sta sempre sopra.

I gioielli in macramè trovano ovviamente largo uso con l’arrivo dei tepori primaverili, quando i corpi iniziano a mostrarsi un po’ di più e si sente il bisogno di passare da look cupi ed invernali a toni colorati e più allegri. Il macramè permette, in questo caso, di potersi sbizzarrire con colori di tutti i tipi, creando o acquistando così gioielli davvero personalizzati o personalizzabili, da abbinare perfettamente a qualche particolare mise che ci sta particolarmente a cuore.

In più il macramè si adatta perfettamente alla realizzazione di colletti che possono essere sfoggiati per impreziosire un top o una canotta non particolarmente elettrizzanti. E infine, cosa ancora più interessante, se si è attenti alle proprie finanze allora questo è davvero il gioiello perfetto: comodo, divertente, carino…ed economico! Dunque, meglio approfittarne.

Categorie correlate:

Hobby, tempo libero, società




A cura di Nadia F.

 

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