I fermenti lattici

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I fermenti lattici

08-09-2011 - scritto da Viviana Vischi

Fermenti lattici per il trattamento delle allergie alimentari

Gli effetti clinici della terapia probiotica nell'allergia alimentare

Presidio Ospedaliero "M: Melloni" Divisione di Pediatria, Milano.
Per il pediatra, più che per il medico dell'adulto, l'allergia alimentare costituisce un problema diagnostico e terapeutico di non facile soluzione.
Per questa ragione credo che i pediatri soprattutto possono essere interessati a questa affermazione della dottoressa finlandese Erika Isolauri, dell'Università di Tampere che può sembrare a prima vista stravagante se non velleitaria, ma che invece, come lei stessa ha sostenuto all'ultimo congresso di Allergologia pediatrica di Firenze si basa su osservazioni tutt'altro che peregrine.
La barriera intestinale gioca un ruolo fondamentale nell'allergia alimentare. Essa, infatti, se ben funzionante, previene il passaggio anomalo di antigeni intraluminali potenzialmente dannosi e riduce il carico antigenico degradando gli antigeni che sono penetrati nella mucosa. Inoltre la regolazione immune locale induce uno stato di iporesponsività specifica indotta da una precedente somministrazione orale di antigeni. Quindi il sistema immunitario intestinale svolge una funzione concomitante di esclusione immune e di soppressione della risposta immune sistemica. Negli allergici quando l'antigene responsabile viene a contatto con la mucosa dell'intestino si verifica una reazione infiammatoria con alterazione della permeabilità intestinale e passaggio di antigeni, che in assenza di una efficace soppressione specifica favorisce il processo di sensibilizzazione. Di conseguenza, sostiene la dottoressa Isolauri, la gestione dell'allergia alimentare si dovrebbe basare su misure che annullino la disfunzione immunologica intestinale.
Per valutare gli effetti clinici della terapia probiotica nell'allergia alimentare è stata somministrata, a bambini con dermatite atopica ed allergia al latte vaccino dimostrata da test di provocazione, una dieta contenente idrolisati di latte di soia o idrolisati di latte di soia più Laetobacillus GG (ATCC 53103). L'effetto della terapia con probiotici sull'infiammazione intestinale è stato valutato determinando sulle feci la concentrazione di alfa 1-antitripsina Tumor Necrosis Factor-??ed ECP Proteina Cationica degli Eosinofili.
Sorprendenti sembrano essere stati i risultati La dottoressa Finlandese ha riferito ad un auditorio più che mai interessato, che è stato dimostrato un notevole miglioramento clinico dopo un mese nel gruppo di bambini cui era stata somministrata la dieta contenente probiotici, mentre nessun miglioramento è stato notato nel gruppo alimentato con latte idrolisato senza probiotici. In parallelo, le concentrazioni fecali di ? -1-antitripsina, Tumor Necrosis Factor-??ed ECP sono diminuite in maniera significativa dopo un mese di trattamento con probiotici
Interessanti anche alcune considerazioni conclusive della dottoressa Isolauri sui meccanismi d'azione dei lattobacilli, studiati in vitro mediante colture linfocitarie
L'idrolisi della caseina ad opera di proteasi derivate dal Lactobacillus genera molecole con capacità soppressiva sulla proliferazione linfocitaria. Senza idrolisi la caseina incrementa la produzione di Interleuchina 4 in colture di linfociti di pazienti con dermatite atopica, mentre la caseina idrolisata dal Lactobaeillus riduce la produzione di Interleuchina 4.
L'inteneuchina 4, come è noto, regola lo sviluppo del fenotipo T helper 2 (Th2) con conseguente aumento della sintesi di IgE, eosinofilia e malattia atopica
Anche se l'argomento merita ulteriori approfondimenti, non c'è dubbio che per i tanto (anche da me) vilipesi fermenti lattici si tratta di una bella rivincita.

Autore A. Angrisano



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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