Il bergamotto: un rimedio naturale per favorire il controllo del colesterolo

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Il bergamotto: un rimedio naturale per favorire il controllo del colesterolo

07-11-2012 - scritto da Viviana Vischi

Il colesterolo è un nemico del cuore. Gli integratori possono aiutare a controllarne il livello. I principi attivi del bergamotto aiutano le funzioni metaboliche

I benefici degi integratori a base di bergamotto per coadiuvare il controllo del colesterolo

Diversi studi scientifici hanno dimostrato come livelli eccessivi di colesterolo e trigliceridi e una dieta ricca di grassi possano interferire con il sistema cardiovascolare, causando talvolta danni irreversibili. Nei pazienti affetti da sindrome metabolica, o che presentano valori alti di colesterolo e livelli bassi di HDL (comunemente chiamato “colesterolo buono”), il rischio cardiovascolare aumenta.

Esistono anche altre cause che possono interferire con il metabolismo del colesterolo e alterare il quadro lipidico: la sedentarietà, il fumo, il diabete, la menopausa e la predisposizione genetica. Se dunque si è esposti a uno o più fattori di rischio, è consigliabile sottoporsi a dei controlli periodici per tenere sotto controllo i valori del colesterolo, dei trigliceridi e della glicemia. Insieme alle cure tradizionali si dimostra utile l’assunzione di integratori, realizzati in maniera tale da aiutare il fegato nella sua funzione naturale di eliminazione del colesterolo in eccesso.

I ricercatori hanno dimostrato, in particolare, come il bergamotto, e nello specifico i flavonoidi in esso contenuti, possano favorire la normalizzazione di un quadro lipidico alterato. Tra i prodotti disponibili in commercio per coadiuvare il controllo del colesterolo, il Tokaber presenta una formulazione a base di bergamotto che sfrutta le proprietà benefiche che si possono ricavare dal succo estratto da questa pianta.

L’evidenza scientifica che dimostra quanto il bergamotto possa essere d’aiuto nei processi di riduzione del colesterolo è contenuta in una ricerca effettuata presso l’università di Catanzaro, secondo la quale i flavonoidi presenti nel succo di questo agrume hanno un’azione ipolipemizzante. L’efficacia è stata testata su pazienti affetti da ipercolesterolemia con o senza diabete di tipo 2, e su ratti che presentavano anch'essi un quadro lipidico alterato. L’assunzione di succo di bergamotto venti minuti prima dei pasti ha contribuito a ridurre sia il colesterolo che i trigliceridi nei pazienti che si sono sottoposti al test. Inoltre, nessuno dei partecipanti alla sperimentazione ha dimostrato intolleranza o effetti indesiderati dopo l’assunzione del succo di bergamotto. Maggiori informazioni in merito possono essere reperite leggendo l’articolo Mollace V, Sacco I et al. Hypolipemic and hypoglycaemic activity of bergamot polyphenols: from animal models to human studies, pubblicato sulla rivista “Fitoterapia”.

In base ai risultati presentati da questo studio nascono rimedi come il Tokaber®, che sfrutta i vantaggi che si possono ricavare dall’uso del bergamotto per il controllo dell’ipercolesterolemia e dell’iperglicemia.

La salute dell’apparato cardiovascolare è un obiettivo irrinunciabile per tutti per qualsiasi persona affetta da sindrome metabolica, ipercolesterolemia, iperglicemia e ipertensione. Ancora una volta la natura, e in particolare i principi attivi benefici contenuti in determinate piante, ci offrono l’opportunità di ottenere risultati efficaci se supportati da uno stile di vita più regolare e sano, nel quale sono messi al bando i nemici principali del cuore, ossia la sedentarietà, l'abuso di alcool e fumo e una dieta sbilanciata.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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