Il neonato

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Il neonato

12-09-2011 - scritto da bedendo.f

Il neonato: i primi istanti

I primi istanti di vita e l'assistenza neonatale

Il pediatra e/o il neonatologo con gli ostetrici e il personale infermieristico sono le figure professionali che si occupano per prime del neonato e che vivono con impegno e professionalità l'arrivo della nuova vita. L'evento è sempre un fatto nuovo; non è un lavoro di "routine" né di "serie", ogni evento è a se stante come lo è ogni individuo.

I Primi istanti di vita
Nel momento in cui il torace passa dal canale del parto avviene un ritorno elastico del torace stesso che permette al polmone di assorbire una certa quantità d'aria che fa si che vada a rimpiazzare il liquido polmonare eliminato durante il periodo espulsivo.
(Si potrebbe pensare per analogia al comportamento di una spugna piena d'acqua che venga strizzata e poi rilasciata)
Il primo atto inspiratorio del neonato è seguito di norma dal primo vagito, con i primi atti respiratori quindi i suoi polmoni si espandono. Durante la vita intrauterina il feto si trova avvolto in un ambiente fluido e caldo di 0,3°-0,8°C superiore alla temperatura della madre e al momento del parto passa in un ambiente, freddo e secco che determina in lui una perdita di calore per evaporazione di 0,1°C al minuto; il neonato si trova quindi in una condizione svantaggiosa in termini di termoregolazione, non possiede capacità di isolamento termico, né attività fisica sufficiente e in grado di sviluppare calore. Il neonato deve essere asciugato coperto con teli caldi e posto al più presto in culla termica.

L'Assistenza neonatale
L'assistenza del neonato in sala parto è fondamentalmente costituita da quell'insieme di manovre che lo aiutano a superare il passaggio dalla vita fetale a quella neonatale. Durante ogni parto si possono presentare anche situazioni inaspettate ed urgenti che richiedono rianimazione a sostegno delle funzioni vitali come intubazione e massaggio cardiaco.
L'assistenza al neonato da parte del pediatra in sala parto ha tre obiettivi principali:
- controllare e verificare il buon adattamento del neonato alla vita extrauterina
- verificare l'assenza di qualsiasi malformazione congenita grave
- favorire l'instaurarsi della relazione madre-bambino.

Il cordone ombelicale viene clampato con due pinze emostatiche e reciso lasciando un tratto di 5-10 cm dalla parte del neonato.
Il neonato viene aspirato, con un piccolo catetere morbido, nel naso e nel cavo orale per liberarlo dalla presenza di eventuali rimanenze.
Successivamente vengono rilevate le misure del neonato (la lunghezza, la circonferenza cranica e il peso) ed espletate altre operazioni rivolte alle prime cure come il primo bagnetto, l'applicazione di una crema antibiotica per la profilassi congiuntivale (prevista per legge) l'eventuale somministrazione di vitamina K per la profilassi della malattia emorragica. Infine viene compilata la cartella clinica con i dati riguardanti l'anamnesi familiare materna prima e durante la gravidanza e tutte le notizie che riguardano il neonato.


Dott. Francesco Bedendo
Specialista in Pediatria Preventiva e Puericultura
www.dottorbedendo.it

Profilo del medico - bedendo.f

Nome:
FRANCESCO BEDENDO
Specializzazione:
Pediatria
Contatti/Profili social:
sito web


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