Il Parto in casa

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Il Parto in casa

30-06-2011 - scritto da buchal

Preferire la dimensione della propria casa, della propria intimità alla clinica di maternità

La più importante delle trasformazioni è la nascita di una creatura.

Prima c’è una donna col pancione e dopo c’è una donna col suo bambino. Prima c’è una figlia e dopo c’è una madre. Questa realtà si presenta in modo visibile e ogni volta che ce la troviamo di fronte, suscita in noi meraviglia.
Parlare di parto in casa significa, per la coppia, fare una scelta importante e preferire la dimensione della propria casa, della propria intimità alla clinica di maternità; comunque, data la complessità di una tale esperienza così profonda e ricca di emozioni come dare alla luce il proprio bambino, prendere una decisione del genere non è facile, malgrado tutti i lati positivi.
La donna che preferisce partorire in casa, generalmente desidera vivere questo evento in tutta naturalezza. E’ sottinteso che il parto in casa potrà essere affrontato solamente da donne che presentano una gravidanza normale e per le quali si prevede un parto senza problemi.
Attualmente non è raro incontrare donne che programmano di partorire in casa, dove, rimanendo nel loro ambiente, si sentirebbero più a loro agio, circondate dalle cure e dall’amore di chi le assiste e le sostiene.
L’ambiente adatto al parto dovrà essere provvisto di strumenti come la sedia da parto, maniglie a cui aggrapparsi ed altro, dove la donna, in presenza dell’ostetrica e possibilmente del proprio compagno, ha il potere di decidere come portare avanti il travaglio e scegliere le posizioni da assumere, nel rispetto dei propri tempi e dei tempi del bambino. Tutto deve svolgersi secondo natura, in un ambiente silenzioso, con luci soffuse e una leggera musica in sottofondo.
La donna che partorisce in un’atmosfera come questa, in cui ogni passaggio viene considerato sacro, ne esce orgogliosa e felice di aver vissuto il parto nella maniera più naturale possibile avvalendosi solo delle proprie forze e seguendo i propri istinti. Le donne sanno già tutto. Hanno bisogno soltanto di una presenza pronta a intervenire in caso di bisogno. Anche per le ostetriche è una grande soddisfazione assistere donne che si gestiscono da sole, appoggiate soltanto dalla loro presenza non solo professionale ma soprattutto amorevole. Non ha importanza se, in questi casi,i tempi si allungano, purché tutto si concluda bene.
Esistono attualmente strutture ospedaliere provviste di luoghi attrezzati per il parto naturale, in cui si cerca di creare una situazione tranquilla, priva di attrezzature, dove, adiacente alla sala parto, è prevista una camera da letto arredata come a casa propria e dove la puerpera può soggiornare per un breve periodo dopo il parto assieme al proprio bambino e al proprio partner.
In questo contesto, appare importante la figura dell’ostetrica, aiuto e sostegno non solo durante il parto, ma anche prima e dopo e con la quale va stabilito un rapporto non solo di confidenza, ma soprattutto di profonda fiducia.


Bianca Buchal

Profilo del medico - buchal

Nome:
BIANCA BUCHAL
Professione:
Altro Operatore Sanitario
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