Infertilità e crollo della natalità: quali soluzioni?

Infertilità e crollo della natalità: quali soluzioni?

22-05-2018 - scritto da Viviana Vischi

La procreazione medicalmente assistita come soluzione all'infertilità: i diversi tipi di terapie e le percentuali di successo.

Infertilità: tutti i numeri su cui riflettere in una infografica.

Quello dell'infertilità è un tema sicuramente molto delicato, che appartiene all'universo privato della vita di una coppia.

Tuttavia, parlarne, informarsi a riguardo, leggere dati e statistiche, è fondamentale, per capire fino in fondo quali siano le ripercussioni che il problema dell'infertilità ha, tanto sulla coppia quanto sul singolo individuo e, soprattutto, per scoprire come questa patologia sia molto più diffusa di quanto si creda.

Diamo uno sguardo approfondito a questo tema con questa interessante infografica che qui vi proponiamo, a cura del Centro Fecondazione Assistita Alma Res.

 

L'infertilità: un tema scottante che è importante affrontare

Molto spesso, chi si interessa del tema dell'infertilità ne è direttamente ed emotivamente coinvolto. Ecco perché consultare i dati illustrati nell'infografica è utile: perché consente di lasciare da parte, anche solo per pochi istanti, il vortice delle emozioni, delle aspettative, delle delusioni e dei sogni che purtroppo si possono innescare quando si affronta un argomento così scottante, analizzando invece i dati e lo stato attuale delle cose in modo più che mai obiettivo.

Che sia maschile o femminile e che le cause siano identificate con precisione oppure sconosciute, l'infertilità è più diffusa di quanto si pensi.

E' noto che oggi si fanno sempre meno figli. La priorità viene data allo studio, alla carriera, al raggiungimento di una certa stabilità economica, e si arriva all'appuntamento con l'orologio biologico piuttosto in ritardo.

In altre parole, lungi dal voler dare alcun giudizio in merito, l'obiettivo della donna europea non è più l'abito bianco, e nemmeno la maternità, per lo meno in giovane età. Si pensi che l'età media di concepimento del primo figlio in Europa è di 29 anni; una media che in Italia si alza ulteriormente, raggiungendo quota 31,8 anni. Non poco, dunque. Se a questi fattori aggiungiamo una ridotta riserva ovarica, problemi alle tube, problemi di indole endocrina, la presenza di alcune patologie come l'endometriosi e, per quanto riguarda gli uomini, anche una buona dose di inquinamento, non è improbabile che una coppia – soprattutto se non giovanissima – possa andare incontro ad un problema di infertilità.

 

Una buona notizia: le soluzioni all'infertilità esistono

Tuttavia, una buona notizia c'è: l'infertilità si può curare con la procreazione medicalmente assistita, attraverso diversi tipi di terapie da seguire in base alle cause dell'infertilità del paziente.

Si parla dunque di FIVET, ovvero fecondazione omologa da spermatozoi e ovociti che vengono fatti “incontrare” in specifiche piastre da laboratorio, oppure di ICSI, ovvero l'iniezione di uno spermatozoo direttamente nell'ovocita.

Due tecniche di fecondazione omologa a cui ricorrono rispettivamente il 60% e il 42% delle coppie che vivono il problema dell'infertilità.

Una terza opzione è quella della fecondazione eterologa, laddove si riceve un ovulo oppure uno spermatozoo da una terza persona. In generale, prima di tentare la via della fecondazione eterologa, le coppie scelgono la fecondazione omologa: in questo caso la sproporzione è notevole, con oltre 52 mila coppie che scelgono la prima, contro le poco più di duemila che invece optano per la seconda.

 

Le percentuali di successo sono direttamente proporzionali all'età della donna

Per ciò che concerne invece le percentuali di successo, le statistiche ci portano a tornare a ragionare sull'età della donna. In linea generale, le donne che ricorrono alla PMA, sia essa omologa o eterologa, hanno maggiori possibilità di rimanere incinte tanto più bassa è la loro età. Se la donna è al di sotto dei 34 anni, le probabilità tendono ad aumentare, per diminuire via via che si passa ai successivi scaglioni d'età.

In sintesi, anche se a livello numerico e prettamente statistico la situazione delle nascite in Europa e nello specifico in Italia è ben poco incoraggiante, oggi la scienza medica consente di trovare soluzioni all'infertilità di coppia, con risultati capaci di dare speranza a chi vuole realizzare il proprio sogno più grande: diventare genitore.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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