Influenza: falsi allarmi e rimedi

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Influenza: falsi allarmi e rimedi

27-01-2010 - scritto da Viviana Vischi

Influenza: il vaccino, il timore ingiustificato del virus A, le soluzioni soft per i disturbi più lievi

Focus sulla propoli, prodigioso regalo della natura efficace contro i malanni invernali ma anche come integratore alimentare, per tutta la famiglia

Influenza: falsi allarmi e rimedi Si avvicina l’inverno e, come ogni anno, arriva puntuale il dilemma per milioni di italiani: “Devo vaccinarmi o no?”. Questa volta il problema è amplificato dalla diffusione del nuova influenza. I medici tranquillizzano: la malattia legata al virus A è più leggera del previsto e non desta reale preoccupazione. Insomma, non serve farsi ossessionare dall’incubo del contagio.
Tuttavia, tra la gente comune i dubbi restano; e si crea confusione. Ad esempio, molte persone sono tuttora convinte che il comune vaccino sia efficace anche nei confronti della nuova malattia. Non è così, chiarisce il Ministero della Salute: il vaccino per l’influenza stagionale non offre protezione nei confronti del virus A(H1N1), per cui è già disponibile un vaccino specifico, in quanto i due virus sono diversi tra loro.
Fatta chiarezza su questo punto, restano molti sospetti anche circa l’utilità del vaccino antinfluenzale “tradizionale”: i vantaggi divulgati dal mondo scientifico sono messi in discussione dalle testimonianze di molte persone che, nonostante la profilassi, si sono comunque ammalate. E allora, che fare? I dati parlano chiaro: vaccinandosi si riducono i tassi di ospedalizzazione nelle persone a rischio, si prevengono casi di otite e polmonite, diminuisce l’assenteismo sul lavoro e a scuola. Inoltre, da quando esiste la possibilità di fare la vaccinazione dal medico di famiglia, si è assistito a una diminuzione, non significativa ma comunque reale, della mortalità negli anziani.
In conclusione: la vaccinazione forse non rappresenta un mezzo efficace al 100% per prevenire l’influenza, ma le sue complicanze più serie certamente sì. Quindi, nelle persone più deboli e a rischio (over 65, chi lavora a contatto con il pubblico, malati cronici ecc.), male non fa.
Fin qui l’influenza. Da non confondere con raffreddore, tosse e mal di gola, insomma, i classici malanni di stagione. In questi casi, non è sempre necessario ricorrere alle maniere forti, ma si possono adottare soluzioni soft, senza controindicazioni. Tra le tante risorse messe a disposizione dalla natura, la propoli è sicuramente la più preziosa. La propoli ha spiccate proprietà antibatteriche, tanto che viene considerata un vero e proprio antibiotico naturale: contrasta i germi nocivi, favorisce i processi di difesa dell’organismo e svolge una valida azione sui virus parainfluenzali. E’ efficace contro il mal di gola, le infiammazioni delle vie respiratorie e quelle della bocca. Tutto merito dei suoi flavonoidi, acidi grassi, aminoacidi, vitamine e sali minerali.
La propoli ripristina la corretta fisiologia delle prime vie respiratorie, lenisce e protegge la mucosa nasale, favorisce le difese organiche soprattutto in vista dei mesi freddi. Insomma, più che un insieme di resine è un vero regalo delle api all’uomo, adatto anche ai più piccoli.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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