Gli integratori contro la stanchezza di primavera

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Gli integratori contro la stanchezza di primavera

26-05-2015 - scritto da Paola Perria

I primi caldi provocano apatia e debolezza, ecco le cure fitoterapiche per combatterle.

Godersi la primavera con un aiuto dalle erbe “amiche”.

Gli integratori contro la stanchezza di primavera

Se c’è un periodo dell’anno in cui siamo più propensi a seguire una cura ricostituente, assumendo integratori e supplementi di vario tipo è la primavera. In linea di massima le mezze stagioni, diciamo il periodo delicato dell’autunno e della primavera, sono anche quelle in cui il nostro fisico patisce sempre un pochino di più a causa di un naturale, diremmo fisiologico indebolimento. La primavera porta con sé anche le fioriture dei pollini, che nei soggetti predisposti scatenano antipatiche reazioni allergiche come la febbre da fieno, o rinite, mentre i primi tepori, sebbene tanto attesi, ci fanno sentire spossati, deconcentrati e sonnolenti. Il nostro organismo, infatti, necessita di un certo periodo di “acclimatamento”, al fine di registrare le modifiche meteorologiche e di adattarvisi.

Si tratta di un processo naturale che richiede i suoi tempi, ma che può essere accelerato, oltre che con una bella dieta energizzante di primavera, attraverso un’integrazione alimentare mirata. Cosa assumere per evitare i cali primaverili, e per rinforzare il sistema immunitario che in questa stagione diventa un po’ più… “lasso”? Possiamo optare per gli integratori salini, per i probiotici, per gli oligoelementi in fialette, per i preparati omeopatici, per gli integratori a base di acido folico, zinco e ferro. Oppure rivolgerci alla fitoterapia.

Sono molte le erbe amiche del corpo e delle mente, che ci possono rinforzare proprio nel periodo di passaggio tra la primavera e l’estate. A fornire qualche utile consiglio in tal senso è il Presidente della Società di Medicina naturale Antonello Sannia, che spiega in primis le ragioni fisiologiche che portano al tipico indebolimento da “bella stagione”: “Il calo psico-fisico è una condizione molto diffusa in questa stagione. I sintomi tipici sono rappresentati da ansia, calo della memoria e delle prestazioni mentali in genere, oltre a sonnolenza, svogliatezza e inappetenza”

Si tratta di sintomi che conosciamo tutti molto bene, che sperimentiamo ogni anno. Ecco, però, come prevenire e alleviare questo calo con i rimedi naturali, le cure dolci che arrivano dalle piante e dalle erbe: L'Eleuterococco, originario dalla Siberia e dalla Mongolia, se preso due volte al giorno, mattina e primo pomeriggio, ha un'azione energizzante e aiuta ad incrementare la resistenza allo stress. A livello cerebrale, stimola l'attenzione e la concentrazione migliorando, di conseguenza, la performance mentale; in più favorisce il sistema immunitario con una stimolazione dell'attività dei globuli bianchi. Altra pianta che ci viene in aiuto è il Lepidium meyenii. Si tratta di un tubero che cresce sulle Ande e viene utilizzato sia per le sue proprietà  nutritive sia per quelle toniche ed energizzanti. L'assunzione ideale, la mattina presto e primo pomeriggio, in questo modo si può vedere maggiormente la sua efficacia”.

A questi integratori fitoterapici che possiamo utilizzare tranquillamente (ma sempre informando il nostro medico e facendo attenzione alla possibile interazione con altri farmaci), possiamo aggiungere due utilissimi rimedi naturali che ci arrivano dalle api: il polline e la pappa reale, vere miniere di sostanze preziose per il nostro benessere con potere fortificante ed energizzante. Il polline, il miele e i derivati, naturalmente, sono controindicati a chi soffra di pollinosi, ma sono perfetti per tutti gli altri, e un vero toccasana per bambini nell’età della crescita e per gli studenti che debbano affrontare esami e interrogazioni di fine anno.  

 

Fonte | salute.agi.it 

Foto | via Pixabay.com



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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