Iperemesi gravidica: quanto dura ed i rimedi

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Iperemesi gravidica: quanto dura ed i rimedi

06-02-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

L'iperemesi gravidica è molto diversa dalla comune nausea mattutina in gravidanza

Diagnosi certa e terapia di iperemesi gravidica

Iperemesi gravidica: quanto dura ed i rimedi Nausea e vomito in gravidanza? Un fenomeno abbastanza comune e passeggero, ma a volte si può trasformare in un vero incubo, una condizione nota come iperemesi gravidica, ben diversa dalla classica nausea mattutina e che comporta un forte squilibrio elettrolitico, gravi attacchi di vomito, perdita di peso, malnutrizione e disidratazione con rischi importanti anche per la salute del feto. Di base, come è facile intuire, ha un forte impatto sulla qualità della vita della futura mamma.

Non si conoscono bene le cause di questo scombussolamento anche se si presuppone che sia dovuto o almeno scatenato dagli altilivelli di ormoni in circolo.Quanto dura l’iperemesi in gravidanza? I sintomi iniziano solitamente subito alla IV°-VI° settimana di gestazione e migliorano verso il quarto mese, ma un buon 20% di donne trascina il pericoloso disturbo fino al giorno del parto. Dunque care amiche, non siete sole e vi potrà confortare l’idea che esistono deirimedi per gestire al meglio il problema.

Nei casi più gravi può essere necessario il ricovero ospedaliero, per ripristinare l’idratazione con flebo endovenose o addirittura con un sondino naso-gastrico. Più comunemente si possono utilizzare farmaci antiemetici o antiacido. Mai va assunto un medicinale o rimedio naturalesenza aver consultato il medico: vale anche per i rimedi omeopatici anche se non hanno effetti collaterali o i prodotti come lo zenzero. Questo infatti è da tempo usato come medicina naturale contro la nausea, ma non esistono studi scientifici adeguati che ne dichiarino la non tossicità per il feto.

Per il resto, nei casi lievi può essere utile un semplice cambiamento della dieta, magari inserendo sostanze acide (pomodori, limone, ecc. anche la coca cola pare aiuti...) e cibi secchi, il riposo a letto, qualcuno trova giovamento con dei ghiaccioli o braccialetti antinausea specifici, acquistabili in farmacia o parafarmacia, altri conla digitopressione (sul polso al centro tra i due tendini tenere premuto per tre minuti ) o con l’ipnosi.

E’ sempre però importante una diagnosi certa di iperemesi gravidica. Come facciamo a distinguerla ad esempio dalla cosiddetta nausea mattutina? Di sicuro per la sua violenza: la semplice nausea in gravidanzanon è sempre accompagnata da vomito, tende a scomparire al 3° mese, le emissioni gastriche non provocano grave disidratazione e si riesce a tenere nello stomaco qualche nutriente. Con l’iperemesi accade tutto il contrario: nausea e vomito non si placano e non permettono di mantenere in circolo neppure una briciola o quasi.

Foto: Serenityphotography per Flickr


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