L’anno nuovo comincia con un bel ripulisti

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L’anno nuovo comincia con un bel ripulisti

15-02-2010 - scritto da Viviana Vischi

Per perdere peso dopo le feste non occorre mangiare meno, ma mangiare meglio. Ecco i cibi “antincendio”

L'alimentazione ideale per ripulirsi dalle scorie

L’anno nuovo comincia con un bel ripulisti Se non abbiamo ancora avuto il coraggio di metterci sulla bilancia e scoprire quanti chili in più ci hanno regalato pranzi e cenoni, ecco la risposta: tra i due e i tre. Tutta colpa degli oltre 100 milioni di chili tra pandori e panettoni, 80 milioni di bottiglie di spumante, 8 milioni di chili di cotechino e frutta secca, carne, salumi, formaggi e dolci consumati durante le feste (stime Coldiretti).
Ma i banchetti sono finiti ed è ora di rimettersi in riga. Non è solo una questione estetica ma di salute: gli eccessi possono avere ripercussioni negative su apparato digerente, reni e intestino.
Per dare una bella accelerata al ripulisti, le regole sono semplici:
• stop a dolci, superalcolici, bevande gassate e spezie
• meno grassi animali, frutta secca, succhi di frutta e sale
• sì a un regime alimentare ricco di vegetali
• acqua a volontà: da sola, anche bollente bevuta al posto del tè per non eccedere con questa bevanda. Oppure con l’aggiunta di erbe (ottimi lampone, guar, griffonia, guaranà mentre per depurare ci sono tè verde, betulla, rabarbaro, tarassaco e rosmarino)
Tra carne e pesce scegliamo il pesce. E’ ricco di acidi grassi omega 3 che spengono “l’incendio” responsabile dell’aumento di peso, hanno un’azione antinfiammatoria, favoriscono l’ossigenazione delle cellule e l’eliminazione delle tossine.
Fagioli, piselli & Co. vanno benissimo, così come i cereali integrali: hanno un basso indice glicemico, dunque non causano impennate nella concentrazione di zuccheri nel sangue e non portano all’accumulo di grassi. Sono un’ottima fonte di proteine vegetali e contengono sostanze dall’azione antiossidante, utili per combattere i radicali liberi.
Capitolo frutta: prediligiamo arance (migliorano il sistema immunitario), mele (regolano il colesterolo cattivo), pere (adatte per chi soffre di intestino pigro), ananas (ha proprietà antinfiammatorie e aiuta il colon a rimettersi a posto) e kiwi (i semini neri stimolano le contrazioni dell’intestino).
Per quanto riguarda le verdure, via libera a spinaci, cicoria, zucchine, insalata, finocchi, carciofi, broccoli e carote. Tutte vanno condite con olio extra vergine d’oliva, che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie, e succo di limone, che purifica dalle tossine. C’è poi una novità che arriva da uno studio dell’Università di Parma: non è vero che l’unico modo per conservarne le sostanze nutritive sia mangiarle crude. Lo studio ha preso in esame carote, zucchine e broccoli. La bollitura e la cottura a vapore conserverebbero le sostanze antiossidanti e per i broccoli addirittura la cottura al vapore aumenterebbe il contenuto di glucosinolati, noti per le loro proprietà antitumorali.


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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