L’importanza di una buona aria indoor

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L’importanza di una buona aria indoor

06-03-2017 - scritto da Paola Perria

L’inquinamento indoor (allergeni, muffe, prodotti chimici, esalazioni) è una minaccia per la salute. Vediamo come intervenire.

Come scoprire se l’aria che respiriamo nelle nostre case è davvero pulita. Con la collaborazione di Dyson.

 

Sono tante le minacce quotidiane e invisibili per la nostra salute. Qualche esempio? I germi che si diffondono negli ambienti affollati e che possono provocare pericolose infezioni; le polveri sottili e lo smog causati dal traffico urbano nelle ore di punta; i prodotti chimici che troviamo sulle nostre tavole sotto forma di coloranti e conservanti nei cibi industriali.

 

Casa. Ecco la parola magica.

 

Difficilmente pensiamo alla nostra dimora come potenziale fonte di rischio per la nostra salute. È più facile pensare che i pericoli vengano da fuori, da quel mondo esterno su cui non abbiamo controllo, e nel quale dobbiamo comunque vivere e muoverci.

 

E se, invece, al primo posto nella classifica delle minacce invisibili alla salute dovessimo porre proprio l’aria di casa nostra, cioè l’aria indoor, quella che respiriamo ogni giorno e ogni notte, insieme ai nostri cari, inclusi i bambini?

 

No, non è il caso di spaventarsi, non si tratta di una minaccia ineliminabile. Al contrario, se ne parliamo, è proprio perché dell’inquinamento indoor, che non si vede ma può avere dei riverberi sulla nostra salute, si sa ancora poco. Ecco di seguito alcuni spunti utili.

 

Le abitazioni moderne sono spesso isolate da un punto di vista termico per non disperdere il calore e tenere lontano il rumore esterno. Questo, però, può contribuire a intrappolare le particelle ultrasottili e potenzialmente dannose nell’ambiente casalingo. Il nostro microclima domestico risente di numerosi fattori che possono “appesantirlo”, e la colpa è spesso proprio nostra. 

 

Molte delle sostanze volatili che entrano nel nostro corpo, respirando, e che possono provocare reazioni allergiche, asma, irritazioni, dermatiti e cefalee, sono “liberate” da noi.

 

Nell’aria indoor, infatti, non si disperdono solo polvere e acari, ma anche fumo di sigaretta e odori della cucina. Altrettanto tossici sono:

  • I composti sprigionati dai prodotti per la pulizia per la casa, a volte irritanti
  • I profumatori per l’ambiente
  • I detersivi
  • Le microscopiche spore delle muffe che si formano nelle zone più umide della casa
  • Il gas dei fornelli ecc.

 

Insomma, un mini esercito di potenziali nemici pronti ad attaccarci laddove siamo più vulnerabili.

 

A proposito di asma: ecco il punto di vista dell'esperto, Dr. Filippo Fassio, specialista in allergologia ed immunologia clinica.

 

È stato dimostrato che l’atmosfera indoor può essere 5 volte più inquinata di quella esterna. E non ci si riferisce all’aria incontaminata di alcune zone del pianeta, ma proprio di quella che respiriamo nelle nostre città!

 

Il punto di forza di tali particelle è l’invisibilità. L’occhio non le rileva, ma il resto del corpo sì. E allora, come difenderci?

 

Una soluzione ottimale prevedrebbe l’esistenza di un dispositivo in grado di rilevare la presenza di tali sostanze nocive. Ma se questo strumento “magico” facesse anche di più, ovvero eliminasse tutte le sostanze dannose che inquinano l’aria di casa nostra, sette giorni su sette? Ebbene, la buona notizia è che una soluzione a questo problema esiste: il purificatore d’aria. In commercio ce ne sono diversi, più o meno sofisticati ed efficaci. Come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze?

 

I migliori purificatori d’aria sono in grado di monitorare costantemente la qualità dell’aria dei nostri ambienti domestici in ogni momento e di ripulirla da sostanze particolarmente pericolose per la salute, eliminandole attraverso un sistema di filtraggio che intrappola particelle di dimensioni molto piccole.

 

Questo significa che una risposta alla nostra esigenza di aria indoor pulita c’è. E che sempre più spesso conoscenza e salute vanno a braccetto con la tecnologia. Insomma, per respirare “pure”, non resta che farsi “smart”!

 

Leggi tutti gli articoli della rubrica Dyson Dolce Casa.



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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