La Boreliosi di Lyme

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La Boreliosi di Lyme

24-02-2014 - scritto da Dott. Rolando Tasinato



La malattia di Lyme (o borreliosi di Lyme) è una malattia infettiva di origine batterica causata dalla trasmissione di microbi attraverso la puntura di una zecca. Le zecche sono dei minuscoli aracnidi che si trovano prevalentemente sul pelo e sulla pelle di animali tipo daini, cervi, caprioli, tassi e di altri animali selvatici a pelo lungo. Gli animali domestici come il cane o il gatto possono occasionalmente entrare in contatto con le zecche ed infestarsi se frequentano tali ambienti (fig. 1).

Fig. 1 Una zecca, l’animale adulto misura dai 4 ai 5 millimetri e per queste caratteristiche a volte può passare inosservato, specie in zone pelose del corpo. Fig. 1 Una zecca, l’animale adulto misura dai 4 ai 5 millimetri e per queste caratteristiche a volte può passare inosservato, specie in zone pelose del corpo.

L'origine del nome di questa malattia è dovuto alla città di Lyme nel Connecticut, (U.S.A.) dove nei primi anni 70 si verificò un'epidemia che permise successivamente di identificare con certezza la malattia e di scoprire il microrganismo responsabile. Fu allora che i ricercatori scoprirono che la malattia di Lyme è causata dall’infezione di un batterio, la Borrelia burgdorferi. Questo batterio è presente nell’intestino delle zecche che attraverso il loro morso possono trasmettere la malattia all'uomo o ad altri animali domestici e non.

In Italia le zecche (e di conseguenza le malattie da esse trasmesse) sono comuni nelle aree boschive prealpine e collinari specie del Friuli, del Trentino Alto Adige, della Lombardia e del Piemonte anche se con minore frequenza sono presenti in tutte le altre regioni.

La malattia di Lyme si presenta inizialmente con un arrossamento cutaneo detto “ eritema cutaneo a bersaglio o migrante ”. Questo perche nell’arco di 48-72 ore l’arrossamento della pelle si allarga fino a diventare un eritema circolare, che si diffonde per diversi centimetri (fig. 2).

Fig. 2 Tipico caso di eritema cutaneo a bersaglio caratteristico della malattia di Lyme Fig. 2 Tipico caso di eritema cutaneo a bersaglio caratteristico della malattia di Lyme

L’eritema si accompagna a mal di testa, febbricola e soprattutto a dolori alle articolazioni e senso di stanchezza con facilità all’affaticamento muscolare.

La diagnosi di malattia di Lyme non è facile perchè inizialmente i sintomi possono far pensare erroneamente ad una influenza o ad uno stato si stanchezza (astenia) transitoria, inoltre in circa un 15-20 % dei casi l’eritema è molto transitorio o addirittura può non comparire. Molti pazienti inoltre non ricordano (non si accorgono) di essere stati punti da una zecca anche a distanza di un mese dalla successiva comparsa dei sintomi. A volte la puntura è del tutto indolore.

Se non viene prontamente identificata e curata la Borelliosi di Lyme evolve ed il paziente manifesta dolori e gonfiore alle articolazioni, che durano anche parecchi mesi. La malattia può ulteriormente complicarsi con dolori muscolari e ossei dovuti a infiammazione cronica delle articolazioni e dei nervi delle braccia e delle gambe. Nei casi più gravi sono possibili anche disturbi simili a quelli che si verificano in alcune forme di meningiti o con disturbi neurologici come perdita di memoria e modificazioni del tono dell’umore, del comportamento e del ritmo sonno veglia. Spesso i pazienti per alcuni mesi tendono all’inversione del ritmo sonno veglia dormendo prevalentemente di giorno e stando svegli e attivi durante la notte.
Questa malattia è particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza perché l'infezione può essere trasmessa al feto e può aumentare il rischio di aborto spontaneo.

Molto spesso il Medico formula la diagnosi per il fatto che il Paziente segnala di essere stato punto da una zecca, sui sintomi che successivamente egli accusa e sull'attenta esclusione di altre malattie che possano confondere il quadro clinico. Se la Malattuia di Lyme viene riconosciuta nelle prime fasi la quasi totalità dei pazienti può essere curata con successo con una terapia specifica a base di antibiotici. In particolare L’Amoxacillina o la Doxicillina che se somministrate per 20 giorni circa sono in grado di debellare rapidamente la malattia ed i sintomi ad essa collegati.

Una efficace prevenzione della malattia di Lyme comporta la necessità di non farsi pungere dalle zecche. I cercatori di funghi, i cacciatori, i boscaioli, i pastori, le persone che fanno attività sportiva in montagna o in collina, gli escursionisti sono categorie a rischio. Nell’attraversamento di zone boschive o nel contatto con animali selvatici o in ambienti dove questi sono presenti occorre indossare indumenti coprenti e berretto, infilare i pantaloni nei calzettoni e portare scarpe che non lascino scoperta nessuna parte del piede. Molto efficaci sono gli spray repellenti per gli insetti (quelli per le zanzare ad esempio) da usare su di voi e sugli animali domestici che eventualmente vi accompagnano. In caso di puntura di zecca disinfettatevi con attenzione e recatevi nell’arco di 24–48 ore o presso il proprio medico di Famiglia o presso un Pronto Soccorso per iniziare una terapia profilattica con antibiotici.

Categorie correlate:

Malattie, cure, ricerca medica




Rolando Tasinato

Profilo del medico - Dott. Rolando Tasinato

Nome:
ROLANDO TASINATO
Comune:
MIRANO
Telefono:
3395396434
Professione:
Medico Ospedaliero
Occupazione:
Medico Ospedaliero che si occupa di chirurgia generale e vascolare
Specializzazione:
Chirurgia Generale, Chirurgia Vascolare e Angiologia
Contatti/Profili social:


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