La dieta dimagrante fai da te e gli italiani: è allarme

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La dieta dimagrante fai da te e gli italiani: è allarme

14-10-2013 - scritto da Paola Perria

I dietisti italiani sono preoccupati: metà dei nostri connazionali vuol dimagrire ma non sa come farlo e improvvisa...

Le diete dimagranti fai da te sono spesso poco efficaci, quando non pericolose per la salute. E' allarme soprattutto tra gli adolescenti

La dieta dimagrante fai da te e gli italiani: è allarme E' boom di diete dimagranti fai da te tra gli italiani, ossessionati dalla forma fisica (molto più che dal proprio benessere), e sempre disperatamente in cerca di perdere quei kg in più distribuiti tra pancia (soprattutto gli uomini), cosce e fianchi (soprattutto le donne). Insomma, secondo i dati statistici in possesso dell'Andid (Associazione Nazionale Dietisti), circa la metà dei nostri connazionali starebbe seguendo un qualche tipo di dieta ipocalorica per dimagrire, nella maggior parte dei casi "rubata" da qualche amico, dai numerosissimi siti web che si occupano di forma fisica e e raggiungimento del peso ideale, o del tutto inventate.

Un vero e proprio "far west" in cui vale la massima "chi fa da sé, fa per tre". In molti casi, però, questi regimi ipocalorici, sovente iperproteici - le diete che vanno per la maggiore sono la chetogenica e la aminoacidica, che appunto si basano sul consumo di proteine animali a scapito dei carboidrati - non solo non garantiscono un risultato duraturo, ma possono creare scompensi nell'organismo, soprattutto in quello in pieno sviluppo degli adolescenti.

Se pensiamo alle diete proteiche, ad esempio, esse non stimolano il metabolismo, ma semplicemente sfruttano il meccanismo di compensazione che il nostro organismo mette in campo quando, a corto di energia (perché non riceve zuccheri dall'alimentazione), è costretto ad intaccare le riserve lipidiche accumulate. Spesso e volentieri queste diete sono talmente sbilanciate che una volta interrotte portano ad un recupero repentino dei kg faticosamente persi (talvolta facendo letteralmente la fame) e innescando il classico effetto "yo-yo".

Ma per dimagrire non è affatto necessario soffrire, al contrario è piuttosto sulla buona alimentazione, sul taglio delle calorie vuote e sullo stimolo del metabolismo anche attraverso l'attività fisica che si deve puntare per recuperare il peso forma. Senza mortificarsi. Invece i ragazzi e soprattutto le ragazze sono disposte a tutto pur di "entrare" in una taglia 40,
come spiega la dietista Giovanna Cecchetto, Presidente dell'Andid:

Il problema è che si punta sempre al risultato immediato. Al contrario di quanto si pensa, invece, una dieta che funziona non deve essere rigida e austera, ma sostenibile e piacevole, attenta anche al lato emotivo e alla gratificazione. Il dieting è causa di un comportamento esattamente opposto: il fisico si adatta alla eccessiva condizione di ristrettezza bruciando meno calorie e non si arriva mai al risultato tanto auspicato
- Originariamente Inviato da
Insomma, per dimagrire bisogna cambiare modo di alimentarsi, ma una buona educazione alimentare deve durare per tutta la vita. Come costruirsi un buon programma dietetico personalizzato, non troppo drastico, e soprattutto efficace "alla lunga"? Affidandosi ad un bravo esperto della nutrizione ed evitando il dannoso e controproducente fai da te.

A tal proposito, ci piace segnalare l'iniziativa dell'Andid, che dal 18 al 24 ottobre, in concomitanza con la Giornata Nazionale della Buona Alimentazione, apre i suoi Centri per un consulto gratuito a quanti volessero iniziare una dieta dimagrante ma soprattutto conoscere i cardini della corretta alimentazione per la salute e il benessere. Per maggiori informazioni potete cliccare sul sito web dell'Andid.


Fonte| Ansa

Foto| via Pinterest

A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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