La frutta e la verdura italiane sono le più sicure al mondo

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

La frutta e la verdura italiane sono le più sicure al mondo

19-07-2013 - scritto da Paola Perria

Grazie ai continui controlli e alle norme del nostro Paese, la frutta e la verdura prodotte in Italia sono le meno contaminate al mondo

Il made in Italy: una garanzia di qualità anche per quanto riguarda la frutta e la verdura

La frutta e la verdura italiane sono le più sicure al mondo W la frutta e la verdura italiane, a cui va la palma di prodotti ortofrutticoli meno contaminati (da pesticidi) al mondo. Alimenti sani, alimenti salutari. Led due cose vanno, necessariamente, di pari passo, visto che nel ciclo alimentare tutto ciò che in qualche modo contamina, che inquina e intossica (il terreno, i mangimi, le coltivazioni, le carni da allevamento), finisce per forza nelle nostre pance, e diventa parte di noi. Ecco perché è così importante proteggere questa specificità italiana, che fa del reparto alimentare ortofrutticolo una vera eccellenza per qualità e sicurezza. A diffondere la notizia Coldiretti, che ha tenuto, com'è giusto, a sottolineare quanto questo primato ci ponga molto al di sopra di qualunque altro Paese al mondo, inclusa la zona UE che comunque risulta più controllata rispetto alle Americhe e all'Asia.

In buona sostanza, il made in Italy dell'agroalimentare è sempre una garanzia, per qualità, per biodiversità, per gusto, per sicurezza. Quali sono i dati in possesso di Coldiretti? Quelli ricavati da una ricerca dell'Efsa, Agenzia europea per la Sicurezza Alimentare, che in un rapporto appena presentato ha esaminato 77mila campioni alimentari (di 582 cibi di origine vegetale differenti) che troviamo nei mercati e nei negozi europei ma che provengono da tutto il mondo. Lo studio mirava a misurare la quantità di residui chimici derivanti proprio dai pesticidi usati per proteggere le coltivazioni ma nocive per l'organismo umano se in quantità eccessive. Secondo questo rapporto, la frutta e la verdura italiane sono perciò le meno inquinate al mondo. Davvero un primato di cui andare fieri, come sottolinea Coldiretti:

l’Italia conquista il primato in Europa e nel mondo della sicurezza alimentare con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici oltre il limite (0,3 per cento) che sono risultati peraltro inferiori di cinque volte a quelli della media europea (1,5 per cento di irregolarità) e addirittura di 26 volte a quelli extracomunitari (7,9 per cento di irregolarità)
- Originariamente Inviato da
Quali sono, invece, i prodotti più contaminati, quelli da evitare o da lavare benissimo prima di consumare? Dal rapporto emerge che la maggior quantità di residui chimici si trova in ortaggi, legumi e frutta provenienti dalla Cina, in particolare i cavoli (oltre l'83% supera i limiti imposti dalla legge), i broccoli e i pomodori. Da acquistare con attenzione anche uva e pepe provenienti dall'India, i piselli della Slovenia, l'aglio argentino e le patate del Brasile. Che dire... compriamo italiano! Possibilmente frutta e verdura di stagione e a km zero, così aiuteremo l'economia del territorio e faremo bene alla nostra salute.

A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X