La scienza in aiuto della Giustizia

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La scienza in aiuto della Giustizia

28-09-2008 - scritto da monica_balestrero

Cenni storici sulla nascita della Medicina Legale

La Medicina Legale consiste nell’impiego delle nozioni mediche al fine di valutare la persona, dal punto di vista fisico, ma anche psichico, nei suoi rapporti con il diritto. Il soggetto, e talora l’oggetto del diritto, è l’uomo, dunque la necessità di compiere indagini sulla persona trova la sua origine nei primi sistemi di governarsi che l’uomo ha attuato attraverso la codificazione di leggi.
Già più di 4000 anni fa, nei codici babilonesi, troviamo norme che riguardano reati di lesione personale, di violenza carnale, di aborto, ecc…per non dimenticare che già nel più vecchio documento legislativo romano, la legge delle XII Tavole, troviamo le diciture mebrum ruptum e os fractum, che richiedevano accertamenti traumatologici.
Nell’antichità, le scarse nozioni scientifiche costituivano un patrimonio culturale comune per chiunque avesse perseguito un approfondito iter di studi, per ciò il magistrato era in grado di decidere per conto proprio, senza bisogno di ricorrere all’aiuto di un esperto in materia medica.
A partire dal secolo IX, con la nascita delle prime scuole mediche e il rapido progredire delle conoscenze scientifiche, si sentì l’esigenza di far sorgere l’istituto della perizia, ponendo in tal modo le basi per lo sviluppo della medicina legale vera e propria.
La necessità dell’intervento medico nel processo viene codificata gia a partire dal XIII secolo in molti statuti comunali e nelle Decretali di Innocenzo III e di Gregorio IX. La prima compilazione di norme procedurali sulla perizia medica è operata da Carlo V nella Constitutio criminalis carolina (1532).
Sotto la spinta di questo crescente interesse della giurisprudenza in materia penale per l’apporto medico-scientifico al processo, i più insigni medici europei si dedicarono alla stesura di opere di carattere medico-legale: ricordiamo, tra gli altri, Ambrogio Paré (chirurgo di re Enrico II) e Paolo Zacchia (archiatra di Papa Innocenzo X).
Le indagini dottrinali compiute in campo medico iniziarono con il tempo non solo a risolvere le questioni poste dal diritto vigente, ma ad influenzare la formazione di nuovi orientamenti giuridici e in seno alla medicina legale nacquero, dunque, due indirizzi:

- Medicina forense: utilizza le scienze mediche per l’attività peritale necessaria per la pratica forense.
- Medicina giuridica: studia i problemi generali ed elabora il materiale medico per l’opera legislativa.



References
CANUTO – TOVO, Medicina legale e delle assicurazioni, Padova 1996
Categorie correlate:

Hobby, tempo libero, società


Profilo del medico - monica_balestrero

Nome:
Monica Balestrero
Comune:
ROMA
Contatti/Profili social:


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