Le FAQ su celiachia, intolleranze, allergie alimentari

Le FAQ su celiachia, intolleranze, allergie alimentari

05-11-2018 - scritto da Viviana Vischi

Cosa vogliono sapere le persone quando si tratta di celiachia, intolleranze, allergie alimentari? Ecco le domande fatte a Google, e le risposte dell’esperto.

Intervista su celiachia, intolleranze e allergie alimentari al Dott. Filippo Fassio, Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica.

 

Cosa vogliono sapere gli utenti quando si parla di celiachia, intolleranze e allergie alimentari? Qui di seguito le principali domande fatte a Google nel 2018

 

A rispondere, il Dott. Filippo Fassio, Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica e autore del blog allergologo.net. Perchè nessuno meglio di uno specialista può dare le indicazioni più corrette quando si tratta di problematiche di salute. 

 

Quali sono i sintomi della celiachia?

La sintomatologia tipica della celiachia è rappresentata da manifestazioni gastrointestinali (dolore addominale, diarrea) dopo un pasto con glutine, tuttavia la malattia può dare segno di sè in molti modi diversi, ad esempio con una dermatite o un'aftosi orale ricorrente, un'anemia da carenza di ferro, una ridotta mineralizzazione delle ossa da carenza di vitamina D, oppure anche disordini ormonali e poliabortività.

 

Come capire se si è celiaci?

Il medico potrà consigliare il percorso diagnostico più adeguato; in prima battuta, nel sospetto di celiachia, si possono eseguire degli esami ematici che tuttavia possono risultare alterati se il glutine è già stato escluso dalla dieta. E' importante quindi, anche nel sospetto di una celiachia, non escludere il glutine fino a quando la diagnosi non sia stata confermata.

 

I celiaci possono mangiare le patate?

Certamente sì.

 

E’ vero che esiste una sensibilità al glutine che non è celiachia?

Questo è un tema molto dibattuto attualmente. Ci sono sicuramente persone che non tollerano il grano, hanno sintomi simili alla celiachia, ma non hanno la malattia celiaca. E' possibile che una parte di questi soggetti sia intollerante ai FODMAPs, che sono presenti anche nel grano. In questo caso, quindi, l'intolleranza sarebbe ad una componente del grano diversa dal glutine.

 

Come riconoscere la sensibilità al glutine dalla celiachia vera e propria?

I test per celiachia sono positivi solo nella malattia celiaca; purtroppo ad oggi non abbiamo test diagnostici specifici e scientificamente attendibili nè per l'intolleranza ai FODMAPs nè per la sensibilità al glutine di tipo non celiaco.

 

 

Quali sono i test per le allergie alimentari?

Il test cutaneo (prick test) oppure la ricerca delle IgE specifiche per alimenti su prelievo di sangue.

 

Quali sono i sintomi delle allergie alimentari?

I sintomi di un'allergia alimentare possono intessare la cute, con rash cutanei di vario tipo, ma anche l'apparato gastrointestinale con coliche, diarrea o nausea/vomito, oppure possiamo avere reazioni ancora più gravi con difficoltà respiratoria o interessamento cardiocircolatorio, fino allo shock anafilattico. Solitamente, le reazioni allergiche si presentano a breve distanza di tempo dall'assunzione dell'alimento scatenante (entro 1 ora solitamente).

 

Si può essere allergici al lattosio?

Nei confronti del lattosio molti soggetti sono intolleranti, ovvero - al pari di quanto avviene per i FODMAPs - il loro intestino non riesce a digerire bene questo carboidrato presente nei latticini e quindi si hanno svariati sintomi gastrointestinali e non solo. Per l'intolleranza al lattosio però, a differenza di quanto accade per i FODMAPs, abbiamo dei test diagnostici attendibili: il breath test con lattosio oppure il test genetico.

 

Si può essere allergici al grano?

Sicuramente si, in alcuni casi l'allergia al grano determina quadri clinici particolari come la food-dependent exercise-induced anaphylaxis, nella quale si hanno reazioni anche gravi dopo aver mangiato il grano, ma solo se il soggetto effettua un'attività fisica intensa a breve distanza dal pasto.

 

 

Cos’è una dieta FODMAPs (o meglio low FODMAPs)?

E' una dieta povera di carboidrati "facilmente fermentabili". Questi FODMAPs, presenti soprattutto nei vegetali, nel nostro intestino possono essere digeriti con difficoltà, e a quel punto la flora batterica intestinale li fermenta con liberazione di gas e di conseguenza pancia gonfia e molti altri sintomi gastrointestinali.

 

E’ vero che i FODMAPs possono causare sindrome dell’intestino irritabile?

Diciamo che in molti soggetti con colon irritabile una dieta povera di FODMAPs può essere d'aiuto.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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