Le proprietà delle castagne, squisito frutto dell'autunno

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Le proprietà delle castagne, squisito frutto dell'autunno

08-10-2013 - scritto da Paola Perria

Le castagne sono un simbolo dell'autunno e un alimento prezioso, energetico e versatile

Mettono allegria le castagne, e sono ricche di proprietà nutritive tutte da scoprire

Le proprietà delle castagne, squisito frutto dell'autunno Dire autunno e dire castagne è quasi lo stesso. Frutto simbolo della stagione, le amate castagne sono ricche di ottime proprietà nutritive ideali proprio per prevenire disturbi e cali energetici tipici di questa fase dell'anno. Molte persone accusano malesseri stagionali nei mesi a cavallo tra ottobre e dicembre, in parte dovuti ad un fisiologico stress transitorio, che ci vede più fragili dal punto di vista delle difese immunitarie, ed in parte da ragioni di carattere psicologico. Giornate più corte e meno luce, i primi freddi, i primi raffreddori, ci mettono ko, ci immalinconiscono, ci tolgono energia e vitalità.

E così, proprio come le castagne, cadono anche i capelli, la nostra cute diventa spenta e tirata, e perdiamo "smalto", come si suol dire. Ecco che in nostro soccorso giunge la natura (materna, e non matrigna), che ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno per stare bene e in salute. Quali benefici (a parte la gratificazione del palato) ricaviamo dal mangiare le castagne proprio in autunno?

Ebbene, questo dolce frutto amidaceo contiene vitamine tra cui la C (che rinforza il sistema immunitario), l'acido folico e le vitamine del gruppo B che ci aiutano a combattere gli stati di anemia e di debolezza, minerali importantissimi anche per la salute della pelle e dei capelli, ma anche dei muscoli, tra cui magnesio, potassio e fosforo, e tante fibre. Queste ultime rendono le castagne ideali anche per chi sia a dieta o soffra di diabete.

Infatti proprio il contenuto in fibre ci permette di limitare l'assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale, senza contare i benefici proprio sulla peristalsi intestinale. Certo, le castagne sono energetiche, e contano circa 200 calorie per 100 g (fresche e crude) che, però, scendono a 120 se decidiamo di mangiarle lesse. Le squisite caldarroste, invece, contano oltre 190 calorie per 100 g, quindi... occhio alle scorpacciate! E' proprio sulle quantità che non si deve esagerare, anche perché mangiare troppe castagne può avere antipatici effetti collaterali come la formazione di aria nella pancia (meteorismo).

Detto questo, gustarci un buon cartoccio di castagne arrosto, o preparare un piatto a base di questo frutto o della sua farina (ad esempio una buona torta) è senza dubbio una buona e sana abitudine che ci metterà di buon umore anche in una grigia serata autunnale fredda e piovosa. La farina di castagne ha un indice glicemico inferiore alla farina di frumento 00, il che la rende adatta alla dieta dei diabetici.

Ad esempio, i dolci fatti con la farina di questo frutto dei boschi, che essendo già dolce necessita di una minore dose di zucchero, sono senza dubbio più sani oltreché buonissimi. E se poi vogliamo cucinare un piatto a base di castagne rustico, povero e allo steso tempo squisito, largo al castagnaccio!


Foto| via Pinterest

A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X