Le vene varicose: come si curano

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Le vene varicose: come si curano

08-09-2011 - scritto da AlessandroFrullini

Le vene varicose: come si curano

La terapia conservativa, la terapia sclerosante, la chirurgia

La medicina di oggi consente di trattare con successo la maggior parte delle malattie delle vene.
I principali metodi di trattamento sono tre:
- la terapia conservativa
- la terapia sclerosante
- la chirurgia

il momento più importante per decidere quale terapia eseguire è quello della diagnosi iniziale. Per effettuare una corretta diagnosi è oggi essenziale eseguire degli esami (completamente indolore) che somigliano molto all’ecografia: l’eco- doppler o l’eco-color-doppler.


Questi permettono allo specialista di studiare le vene e come il sangue scorre al loro interno. Appaiono oggi superati alcuni esami come il vecchio doppler CW che oggi viene considerato utile solo nella diagnosi iniziale ma insufficiente se si vuole programmare una terapia.

La terapia conservativa
Con questo termine vengono indicate la terapia con i farmaci, le calze elastiche e la riabilitazione vascolare.
I farmaci sono utilissimi per combattere i disturbi e le complicanze delle varici ma non sono in grado di far regredire una vena varicosa. Le calze elastiche sono uno dei mezzi più efficaci per combattere i sintomi (in particolare il gonfiore). Per migliorare il comfort del Paziente la calza elastica deve essere prescritta dal medico che deve prendere con cura la misura della calza. Per riabilitazione vascolare s’intende il drenaggio linfatico manuale (una forma di fisioterapia eseguita da personale specializzato) e la pressoterapia sequenziale. Entrambe sono utilissime nei casi nei quali prevalgono il gonfiore o le alterazioni della pelle.

La terapia sclerosante
La terapia sclerosante (o scleroterapia) è l’iniezione in una vena malata di una piccola quantità di un farmaco che neutralizza la vena malata trasformandola un in cordoncino fibroso. Quest’ultimo scompare dopo un po’ di tempo, come una cicatrice. In questo modo il sangue viene deviato nelle vene sane con un sensibile miglioramento della circolazione.
La terapia sclerosante non è dolorosa. Nei giorni successivi è possibile notare un lieve arrossamento o un livido nella sede delle punture. Questi scompaiono in poco tempo senza bisogno di particolari terapie.
Uno dei vantaggi della terapia sclerosante è il fatto che può essere eseguita in ambulatorio, permette al Paziente di mantenere le sue normali abitudini di vita e, infine, consente di continuare a lavorare da subito dopo la terapia.
Per il trattamento delle varici più grosse è oggi possibile effettuare la terapia sclerosante sotto la guida di un apparecchio, l’ecocolordoppler, che permette di vedere esattamente la vena e l’ago e quindi di guidare con precisione l’iniezione. Questa tecnica si chiama ecosclerosi o sclerosi ecoguidata.

L’intervento chirurgico
Oggi la terapia chirurgica delle varici si è notevolmente perfezionata rispetto a quella praticata in passato. Prima l’intervento richiedeva un ricovero di molti giorni, un’anestesia generale o lombare (la cosiddetta anestesia spinale).
Oggi è possibile effettuare l’intervento in anestesia locale (ottenuta con una iniezione nella coscia), potendo mangiare già al momento del ritorno in camera dopo l’intervento e riprendendo a camminare solo a poche ore di distanza dall’intervento. La dimissione avviene in genere la sera stessa dell’intervento. Nei giorni successivi il Paziente dovrà camminare il più possibile, potrà fare le scale e, se si sentirà in grado di farlo, potrà tornare al lavoro anche il giorno seguente (anche se con le necessarie precauzioni).
L’operazione consiste nella rimozione (stripping) delle sole vene malate, cercando di risparmiare il più possibile le vene sane.
In genere sono necessarie solo due incisioni alle quali si associano dei piccoli forellini (di circa 1mm) dai quali si asportano le varici collaterali. Di norma non vengono più utilizzati i punti di sutura sulla pelle, ma solo della colla che sparisce da sola dopo circa dieci giorni.


Dott. Alessandro Frullini
www.venevaricose.it

Profilo del medico - AlessandroFrullini

Nome:
ALESSANDRO FRULLINI
Comune:
Figline Valdarno
Telefono:
tel 3200133188
Professione:
Medico specialista attività privata
Specializzazione:
Chirurgia Vascolare e Angiologia, Chirurgia Generale
Contatti/Profili social:
sito web


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