Leptospirosi nel cane

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Leptospirosi nel cane

16-03-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Cause, sintomi, cura e prevenzione della pericolosa leptospirosi nel cane

Cos'è la leptospirosi nel cane e come affrontarla

Leptospirosi nel cane La leptospirosi è una malattia molto pericolosa per i nostri amici a quattro zampe. Si tratta di un’infezione provocata da batteri noti come leptospire. E’ una famiglia di microrganismi piuttosto varia, ma nel cane le più comuni e pericolose sono due: la leptospira canicola e la leptospira itteroemorragica, quest’ultima più spesso a prognosi infausta.

Tale infezione può colpire anche l’uomo, rientra infatti tra le zoonosi. Rispetto al passato di certo, la leptospirosi del cane è meno diffusa, ma non possiamo dire che i batteri in questione siano stati eradicati. Per suddetto motivo è importante non abbassare la guardia e prestare attenzione sia alla prevenzione che agli eventuali sintomi.

La malattia si può evitare con un vaccino e attraverso il controllo del territorio circa le fonti del contagio. Quali? Il principale mezzo è sicuramente il topo, ma anche altri animali infetti, attraverso il sangue e soprattutto le urine. Le leptospire infatti, passano attraverso le urine sul territorio e soprattutto nelle pozze d’acqua stagnante e non a seconda della concentrazione batterica (pozzanghera, fogna, canale, fiume, ecc).

L’incubazione della malattia, asintomatica, oscilla tra i 3 ed i 12 giorni. Poi si manifestano i primi sintomi, più o meno gravi a seconda dei casi e comportano: febbre, vomito, diarrea, inappetenza, sangue nelle urine, aumento della sete, ittero ed in rari casi anche lieve paralisi degli arti posteriori, problemi al cuore, congiuntivite e broncopolmonite.

Dato l’alto tasso di mortalità sono preziosi alcuni accorgimenti. Prima di tutto la vaccinazione, già nei cuccioli piccoli e con cadenza semestrale(purtroppo l’immunizzazione ha scarsa durata nel tempo) e poi una particolare attenzione all’ambiente in cui il cane vive: vanno praticate serie derattizzazioni per mantenere lontano il rischio principale e va soprattutto evitato che i cani facciano il bagno o si dissetino con acque a rischio.

Occorre valutare con il propriomedico veterinario un piano vaccinale adeguato. La cura in caso di infezione è essenzialmente a base di antibiotici, ma la sopravvivenza del cane alla malattia dipende dal tipo di leptospira e da quando la terapia viene praticata in modo precoce, dunque: attenzione ai primi sintomi nel vostro cane.


Foto: jpctalbot per Flickr
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