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MIODESOPSIE ED ACIDO LIPOICO

MIODESOPSIE ED ACIDO LIPOICO

09-05-2011 - scritto da siravoduilio

Stiamo provando l'utilità dell'acido lipoico nelle miodesopsie o floaters o corpi mobili del vitreo.

MIODESOPSIE ED ACIDO LIPOICO

Oltre all'attività antiossidante, utile in una patologia in cui è dimostrato il ruolo dello stress ossidativo, l'acido lipoico ha anche un effetto di riduzione sulla glicemia nel sangue, quindi favorevole per il paziente affetto da diabete [Bartlett HE et al Ophthalmic Physiol Opt. 2008;28:503-23]. Tuttavia, i diabetici in terapia ipoglicemizzante, devono utilizzare acido lipoico solo sotto un adeguato controllo specialistico e monitorando costantemente i livelli di zuccheri nel sangue per non incorrere in episodi di ipoglicemia.


L'acido lipoico è contenuto soprattutto nelle cellule ricche di mitocondri, ovvero nelle cellule in cui le richieste energetiche sono elevate e di conseguenza la produzione di molecole ad attività ossidante è particolarmente rilevante. Una disfunzione mitocondriale porta inevitabilmente alla apoptosi delle cellule ad alta richiesta energetica, come lo sono le cellule ganglionari retiniche e i fotorecettori. Pertanto, l'acido lipoico, in virtù delle sue proprietà antiossidanti, legate soprattutto alla capacità di ricostituire le riserve di GSH, può trovare utilità nel trattamento del glaucoma, come complemento alla terapia ipotonizzante [Osborne NN et al, Prog Brain Res. 2008;173:339-52] e nella DEGENERAZIONE MACULARE .
E ovvio, da quanto detto finora, che le proprietà antiossidanti dell'acido lipoico possono risultare utili anche nella prevenzione (non nel trattamento!) della cataratta senile. Dato che la molecola possiede caratteristiche chimicofisiche per penetrare attraverso la cornea, per la prevenzione della cataratta, l'acido lipoico potrebbe essere somministrato anche per via topica oculare. A tale proposito, si ricorda che esiste in commercio un prodotto per uso topico contenente acido lipoico (Tioretin Collirio, Bioos Italia), anche se lo contiene a concentrazioni molto bass! e (1 mg/ ml) ed è proposto con indicazioni completamente differenti.
Dal punto di vista tossicologico, l'acido lipoico è molto ben tollerato anche ad elevati dosaggi, inducendo come unico effetto collaterale un odore sgradevole alle urine. Come avvertenza, va ricordato che possono insorgere interazioni con alcuni farmaci. A parte l'effetto di potenziamento dei farmaci ipoglicemizzanti, l'acido lipoico potrebbe alterare i livelli di ormoni tiroidei: tale effetto è stato osservato solo sperimentalmente [Segermann J et al Arzneimittelforschung. 1991;41:1294-8], ma cautela e attenzione deve essere riservata negli individui che assumono in concomitanza acido lipoico e levotiroxina (Eutirox).
Come deve essere l'alimentazione di chi soffre di questo disturbo

DIETA ALIMENTAZIONE ED OCCHIO


Numerosi studi indicano che l'alimentazione svolge un ruolo molto importante:
DIETA ALIMENTAZIONE ED OCCHIO
Consumare frutta e verdura in quantità, ricche in sostanze antiossidanti che possono prevenire o rallentare il disturbo Bere almeno 2 litri di acqua al giorno aiuta a proteggere la componente acquosa del vitreo Consumare pochi grassi animali (quindi limitare l'uso di formaggi, burro, strutto, panna, carni e pesci grassi) per contrastare le deplezioni della componente acquosa del vitreo Consumare alimenti a base di aminoacidi come carnitina (tabella 1), lisina (tabella 2) e argininoa (tabella 3) che consentono la formazione di collagene di tipo II presente in grandi quantità a livello vitreale. Aumentare l'introito di bromelina (presente in grandi quantità nel gambo dell'ananas, si trova come integratore) che consente la protezione delle fibre di collagene dall'attacco di enzimi nocivi. Consumare Ginseng e guaranà che elevano la soglia di resistenza dei tessuti vitreali all'azione di agenti nocivi esterni. Introdurre con la dieta alimenti ricchi in vitamine del gruppo B, che partecipano alle reazioni metaboliche del vitreo. Tabella 1
ALIMENTO (100 grammi) CARNITINA (mg) Manzo50-160Latte intero3-4Pesce3-6Petto di pollo2-5Gelato3-4Formaggio4Pane0.2Tabella 2
ALIMENTO (100 grammi) LISINA (mg) Merluzzo5.7Grana3.4Lievito di birra3.1Pecorino2.9Lombo di maiale2.7Tonno2.7Coniglio2.6Formaggi2.6Carne (vitello, maiale)2.6Pesce2.2Tabella 3
ALIMENTO (100 grammi) ARGININA (mg) Arachidi3733Nocciole3737Legumi secchi2000-2200Pesce900-1200Uovo intero790Formaggio540Cereali400-500

Le vitamine del gruppo B

Vitamina B2 o Riboflavina
È molto diffusa in natura. Le principali fonti sono i latticini (latte, yogurt, formaggio), ma se ne trova molta anche in carni magre, uova, verdure a foglie verdi, cereali.
La Riboflavina è però molto sensibile alla luce: esponendo il latte alla luce solare si può arrivare a perderne più dell'80%.

Vitamina B3 o Niacina
Si trova nei seguenti alimenti: lievito, pollame, carni magre, fegato, frutta secca e legumi.

Vitamina B5 o Pantotenolo
Uova, latte, verdure, legumi e cereali sono le fonti principali di vitamina B5.

Vitamina B6 o Piridossina
Le più alte concentrazioni si trovano nel lievito e nel germe di grano, ma secondo le abitudini alimentari più diffuse, le fonti principali sono la carne, il pesce, il fegato.
L'acqua di cottura dei cibi può però trattenerne dal 10 al 50%.

Vitamina B12 o Cobalamina
Si trova solamente negli alimenti di origine animale, mentre i vegetali non ne contengono.
Se ne trova molta nel fegato e in generale nella carne, nel pesce, nelle uova e nei derivati del latte.
È sensibile alla luce e all'umidità.

Carnitina
Fonti naturali di Carnitina sono soprattutto le carni rosse e i formaggi.

Inositolo
Alimenti ricchi di inositolo sono gli agrumi, l'avena, i legumi, la carne.

NORMORETINAL

Finalmente abbiamo un integratore OMNICOMPRENSIVO che arriva dalla REPUBBLICA DI SANMARINO che,per i prodotti naturali che contiene,è particolarmente adatto per i CORPI MOBILI VITREALI e per le implicazioni retiniche ad essi correlati tanto da essere consigliato,come aiuto, anche nelle degenerazioni retiniche e tappetoretiniche e nelle patologie vascolai reiniche:TROMBOSI RETINICHE !!!
E' prodotto dal Centro Internazionale di Prevenzione e Cura - Medicalage

(Centro Internazionale di Prevenzione e Cura - Medicalage)

http://www.medicalage.sm/chisiamo_azienda.html


http://www.medicalage.sm/contatti.html


Il Centro Internazionale di Prevenzione e Cura di San Marino è una struttura leader nel settore della medicina Biologica ed Integrata, si avvale di una qualificata presenza di professionisti ed offre una gamma completa di trattamenti.
Via F.da Montebello, 5 - 47892 Gualdicciolo
Repubblica di San Marino
Tel 0549 911 395
fax 0549 957 013
Mi sembra di capire però che per il momento,per poter avere il NORMORETINAL bisogna contattare direttamente il CENTRO!!
Visto i suoi 19 elementi costitutivi,tra cui ovviamente anche l'ACIDO LIPOICO,tutti strettamente correlati con l'anabolismo vitreale e retinico,speriamo che sia stato messo a punto un integratore UNICO che possa fare al caso nostro!!
I componenti sono 19 sostanze naturali che hanno tutte un OTTIMO atteggiamento rigenerativo sia a livello della retina che del nervo ottico!!!
Io le ho sperimentate tutte uno alla volta e vederle tutte insieme è quasi una speranza avveratasi!!
In Italia un simile prodotto sarebbe costato un'enormità.....in effetti non ne conosco il prezzo però!!!!




Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it



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