Nel vino la sostanza anti-tumore al seno

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Nel vino la sostanza anti-tumore al seno

26-07-2011 - scritto da Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nel vino la sostanza anti-tumore al seno

Uno studio condotto in Nebraska (Usa) suggerisce come nel Resveratrolo si cela anche un possibile scudo contro il tumore al seno

Nel resveratrolo, sostanza presente nel vino rosso e già disponibile in pillole di integratori alimentari anti-invecchiamento, si cela anche un possibile scudo contro il tumore al seno.
Ricerche di laboratorio hanno infatti mostrato che questa sostanza spegne la formazione anomala di cellule che è all'origine di molti tipo di cancro al seno.
Lo studio, pubblicato su 'Cancer Prevention Research', suggerisce dunque un potenziale effetto preventivo della molecola che, in natura, si trova nei grappoli d'uva rossa, e dunque nel vino nero.
La ricerca è stata condotta dall'Eppley Institute for Research in Cancer dell'University of Nebraska (Usa). "Il resveratrolo ha l'abilità di prevenire il primo evento della catena che si sussegue quando gli estrogeni danno inizio al processo che porta al cancro. Noi crediamo che questo potrebbe fermare l'intera serie di fenomeni da cui scaturisce il tumore al seno", sottolinea la Rogan.
Il suo team ha misurato, su un vetrino da laboratorio, l'effetto del resveratrolo sulle funzioni cellulari note per contribuire al carcinoma mammario. Gli scienziati pensano che molti tipi di tumore al seno siano innescati da un aumento degli estrogeni, che reagisce con molecole del Dna per formare addotti del Dna (un marker biologico ampiamente usato come indicatore di danno genotossico in soggetti esposti a composti cancerogeni e mutageni).
Ebbene, il team ha scoperto che il resveratrolo è in grado di sopprimere la formazione di questi addotti. "Una cosa eccezionale, anche perché siamo stati in grado di ottenere questo risultato con concentrazioni basse di resveratrolo nelle cellule che abbiamo studiato", scrivono i ricercatori. Inoltre gli studiosi hanno visto che l'integratore è in grado di sopprimere l'espressione del CYP1B1 e la formazione del 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina, due fattori di rischio per il cancro al seno. Lo studio è dunque molto promettente ma e’ stato condotto su cellule in laboratorio e dovrà essere confermato da ulteriori e più vaste ricerche, direttamente sull'uomo.


Prof.ssa Virginia A.Cirolla
MD,PhD in Experimental And Clinical Research Methodology in Oncology Department of Medical and Surgical Sciences and Translational Medicine "Sapienza" University of Rome
National President A.I.S.M.O. ONLUS
www.studiomedicocirolla.it
www.aismo.it

Profilo del medico - Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nome:
Virginia Angela Cirolla
Comune:
ROMA
Telefono:
0645477448 3396769115, 3930944388, 3335230409
Azienda:
A.I.S.M.O. ONLUS
Professione:
Ricercatore
Posizione:
PRESIDENTE NAZIONALE
Occupazione:
MEDICO CHIRURGO SENOLOGO/TITOLARE CENTRO DI FORMAZIONE ANFOS/DIRETTORE SANITARIO A.I.S.M.O. ONLUS
Specializzazione:
Oncologia Medica, Medicina alternativa, Chirurgia generale, Perf in Ecografia, Senologia, Master Format. ANFOS, Master Agopuntura, Dottorato Ricerca Oncologica
Contatti/Profili social:
email email sito web facebook twitter google plus linkedin


Articoli che potrebbero interessarti

Dall'intestino al... cervello!

Dall'intestino al... cervello!

02/06/2021.   Per questo secondo appuntamento del percorso informativo sul tema dell’asse intestino-cervello, ti proponiamo una guida pratica che punta a spiegarti in modo semplice come questi due organi apparentemente tanto...

No alla povertà mestruale, sì all’uguaglianza

No alla povertà mestruale, sì all’uguaglianza

24/05/2021.   Sai già cosa farai il 28 maggio? No, non ti preoccupare se non ti viene in mente nulla. Non è il tuo compleanno (o forse sì) e neppure il tuo anniversario di matrimonio (o forse sì). Il 28 maggio...

Stitichezza: meglio le fibre solubili o insolubili?

Stitichezza: meglio le fibre solubili o insolubili?

03/05/2021.   Ah, la stitichezza: c’è qualcosa di peggio nella vita? Certamente sì ma, per chi ne soffre, questa è probabilmente una delle condizioni gastrointestinali più frustranti che esistano sulla faccia...

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Chi Siamo

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X