Nuove patologie e tecnologia: attenzione alla "Whatsappite"

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Nuove patologie e tecnologia: attenzione alla "Whatsappite"

13-05-2014 - scritto da Viviana Vischi

Nuove patologie e tecnologia: attenzione alla "Whatsappite"
Nuove tecnologie, nuove patologie: diagnosticato in Spagna il primo caso di “Whatsappite”, cioè di infiammazione ai polsi causata dal troppo digitare sullo smartphone.
Dopo la “Nintendinite” degli anni ’90 ecco la “Whatsappite”.

Troppi messaggi in chat fanno male: non soltanto perché si rischia di sostituire le conversazioni virtuali alla vita reale ma anche perché, in casi estremi, possono provocare danni alle articolazioni. È il caso di una donna di 32 anni al sesto mese di gravidanza che si è presentata all’ospedale di Granada, in Spagna, dopo avere chattato per sei ore su Whasapp utilizzando un telefono cellulare dal peso di 120 grammi.

La donna lamentava dolore ai polsi e la diagnosi del medici è stata di “Whatsappite”, ossia di infiammazione alle articolazioni per l’eccessivo utilizzo della chat tramite telefonino.

Il caso è stato riportato dalla rivista Lancet che non è nuova a questo genere di notizie: già negli anni ’90 infatti sulle pagine della stessa rivista era stata pubblicata una notizia relativa ad un caso di “Nintendinite”, ossia di infiammazione ai pollici dovuta ad un uso intensivo eccessivo della famosa consolle giapponese. Da allora, altri casi simili sono stati documentati sia in bambini che in pazienti adulti.

Alla donna sono stati prescritti farmaci antinfiammatori e astinenza totale dai messaggini ma il miglioramento è stato solo parziale, anche a causa del fatto che la paziente non è riuscita a seguire in pieno le prescrizioni dei medici e si è concessa l’invio di altri messaggi nei giorni successivi.


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X