OCCHIALI 3D

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OCCHIALI 3D

09-10-2011 - scritto da siravoduilio

Come funzionano gli occhiali o polarizzatori che consentono la vista di rappresentazioni tridimensionali

L’immagine 3d viene costruita dal cervello elaborando le due diverse visuali che riceve dai nostri occhi.

Di conseguenza, affacciando due filtri i cui assi sono posti a 90° l’un l’altro, la luce viene totalmente bloccata:

E allora è fatta. La versione semplice della storia è che le immagini vengono proiettate polarizzate perpendicolarmente l’una rispetto all’altra, in modo che i polarizzatori (orientati anch’essi perpendicolarmente fra loro ma parallelamente alla relativa immagine) selezionino l’immagine destra per l’occhio destro – schermando totalmente quella per l’occhio sinistro – e viceversa.

La singola funzione valorizzata di due funzioni z(x,y)=x2+y3 con il valore della funzione rappresentato in alto


La rappresentazione tridimensionale viene utilizzata per la rappresentazione di svariati set di dati e per illustrare alcune funzioni matematiche.
Le immagini anaglifiche sono utili per rappresentare sia presentazioni cartacee che immagini statiche a video.
Le strutture chimiche, in particolare grandi sistemi, possono essere difficili da rappresentare in due dimensioni senza omettere alcune informazioni. Perciò molto software utilizzato da chimici può fornire in output immagini anaglifiche e molti libri di testo di chimica contengono immagini di questo tipo.



Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it



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